Pensate di indossare una T-shirt, di essere baciati dal sole, farsi cullare dal fruscio di palme ondeggianti, praticare attività balneari e programmare escursioni all’aria aperta senza soffrire il freddo. Se state sognando ad occhi aperti di prolungare l’estate state facendo la scelta giusta. Non fatevi scappare le seguenti destinazioni che fanno sicuramente al caso vostro, località dove il mare non è l’unico protagonista. Acque invitanti, natura, cultura e avventura vi attendono.

Prolungate la vostra estate e partite in autunno! Sembra proprio un bellissimo slogan. Ed è così. Prendiamo ad esempio il mese di ottobre con un clima caldo e soleggiato, temperature ideali per fare il bagno, con piogge generalmente scarse o assenti e condizioni ideali per ogni tipo di disponibilità e budget. Qualunque sia la vostra scelta, c’è un angolo di paradiso che ti aspetta in autunno.
MAR ROSSO
Otto sono i paesi baciati dalle calde acque del Mar Rosso ma il nostro sogno ad occhi aperti va alla scoperta di Egitto, Giordania e Arabia Saudita.

Egitto
Cosa scegliere? La sponda del Sinai a est, con le vivaci località di Sharm el-Sheikh e Dahab, o la costa continentale a ovest, dove spiccano mete come Hurghada, Marsa Alam e Berenice? A fare da splendido palcoscenico tra le due sponde c’è il Mar Rosso con le sue acque che sfumano dal turchese al blu profondo e distese di sabbia chiara impreziosite da frammenti di corallo. Questa striscia di terra è ideale per ammirare la barriera corallina, praticare snorkeling, immersioni o più semplicemente nuotare e per vivere questa esperienza tuffatevi nel Parco nazionale di Wadi El Gemal fra Marsa Alam e Berenice oppure in quello di Ras Mohammed verso Sharm el-Sheikh e Dahab.
Lasciatevi poi trasportare dal fascino del deserto e immaginate un’escursione da Sharm el-Sheikh in direzione della Penisola del Sinai. Ecco spuntare all’orizzonte una distesa di sabbia dorata soffice, cammelli in lontananza e poi l’imponente Monte Caterina con i suoi 2.642 metri, la vetta più alta d’Egitto dove spicca anche l’omonimo monastero. Lo spettacolo continua. Restate anche di sera quando il sole cala tingendo il panorama di colori caldi e le stelle si accendono. Da Hurghada, Berenice e Marsa Alam programmate un’escursione al vicino deserto orientale dove sarete accolti dalle forme sinuose dei canyon e da formazioni rocciose modellate dal vento. L’avventura continua in kitesurf e windsurf lungo il litorale di Hurghada e Marsa Alam. Scegliete fra un mix di attività balneare ed escursione nel deserto.
Giordania

Aqaba, per la giordana, è l’unica località balneare di questa nazione.Tranquilla e fuori dal turismo di massa sa conquistare i visitatori con il suo litorale e le escursioni nell’entroterra. Potete iniziare la giornata praticando snorkeling e immersioni, ad esempio al Parco Marino di Aqaba, nuotando accanto a pesci colorati, tartarughe marine, razze e distese di corallo. Al suo interno spicca la spiaggia di Yamanieh. L’avventura in mare continua cavalcando le onde con sci nautico, kayak e windsurf. Le sfumature di blu del mare si fondono con il dorato della sabbia spesso mista a ciottoli e sassi. Aqaba è un buon punto di partenza per lasciarsi tentare dal territorio con mete visitabili in un giorno, oppure due a seconda dello sviluppo del percorso. Non fatevi sfuggire la visita alla leggendaria Petra, il sito archeologico portato ulteriormente alla ribalta da Indiana Jones, il Mar Morto dove galleggiare nelle acque salate e l’incantevole deserto del Wadi Rum con le sue incredibili formazioni rocciose. Un’unica vacanza che unisce mare e deserto.
Arabia Saudita
Grazie al progetto Saudi Vision 2030 questa nazione sta aprendo le porte al turismo e porta avanti numerosi piani di sviluppo. Opere futuristiche e sfarzose convivono sotto lo stesso cielo con borghi antichi e architettura araba. Destinazioni lussuose, da mille e una notte, si affiancano a località dai prezzi decisamente più accessibili. L’Arabia Saudita vanta una lunga fascia costiera all’insegna dell’attività balneare. A Yanbu, affacciata al Mar Rosso, la sabbia è fine, soffice e chiara, mentre le acque cristalline sono ideali per praticare snorkeling e immersioni. Una passeggiata lungo la Corniche, il lungomare, permette di cogliere pienamente l’essenza di questa località di mare. Poi, per un salto nel passato, immergetevi nel centro storico alla scoperta di edifici in pietra corallina e dei mushrabeya,i tipici balconi e finestre a grata in legno intagliato, una vera e propria meraviglia.
TUNISIA

Il profumo dei datteri, i colori delle spezie, le influenze romane e francesi come nella capitale Tunisi, i resti archeologici della famosa Cartagine e le tinte dorate del deserto del Sahara fanno sì che la Tunisia sia molto più che le rinomate spiagge dell’isola di Djerba o il suo mare azzurro. L’entroterra è il richiamo di El Jem, l’anfiteatro romano quasi intatto che con i suoi 35.000 posti a sedere attrae migliaia di appassionati di archeologia. Il paesaggio tunisino spazia dalla steppa al Sahara, dalle pianure fertili alle coltivazioni di ulivi, dal mar Mediterraneo alla catena dell’Atlante che ad oltre 1.500 metri vanta la cima più alta della Tunisia, il monte Djebel Chambi. Vivete l’avventura e l’emozione di dormire sotto le stelle nel deserto dopo una profumata cena beduina e balli tipici. Mare turchese e sabbia fine vi attendono nelle note località di Monastir e Hammamet. Passeggiate nel caratteristico borgo marinaro di Sidi Bou Said e “perdetevi” a Sousse fra i vicoli della sua medina storica affacciata sull’acqua. Bizerta, la città più a nord d’Africa, vi invita a esplorare, nelle vicinanze, il parco Ichkeul popolato da uccelli migratori. Una nazione tutta da scoprire non solo per il mare.
CAPO VERDE

Radici africane e colonialismo portoghese si fondono tra le isole vulcaniche di Capo Verde affacciate alle coste del Senegal e della Mauritania. Villaggi tranquilli si contrappongono a località energetiche come la capitale Praia e Mindelo considerata il centro culturale di Capo Verde. I ritmi incalzanti di strumenti a percussione accompagnano il funaná, un vivace ballo tradizionale. I colori accesi degli edifici ci accompagnano alla scoperta delle isole sottovento di Santiago, Maio, Fogo e Brava, poi a Boa Vista, São Nicolau, São Vicente, Santo Antão e Sal, le isole sopravento. L’isola disabitata di Santa Luzia è una riserva naturale con accesso limitato, caratterizzata da un paesaggio brullo e selvaggio quasi lunare. I capoverdiani con la loro morabeza, la gioia di vivere, ci invitano a scoprire spiagge con acque turchesi e litorale di sabbia bianca, dorata e nera. Il mare si vive attraverso l’osservazione delle simpatiche tartarughe marine, inoffensivi squali limone, immersioni, kitesurf, windsurf e surf. Ogni isola ha la propria anima che spazia dalle vette montuose alle pianure verdeggianti, dalle distese desertiche alle coste più rocciose. Scoprite il vulcano Pico do Fogo che, con i suoi 2.829 metri, è il punto più alto dell’arcipelago, esplorate la Vale do Paúl, un profondo canyon verdeggiante, galleggiate nelle saline di Pedra de Lume all’interno di un vulcano estinto, nuotate fra la roccia lavica nell’incantevole piscina di Buracona, nota anche come Occhio Blu per i suoi giochi di luce, ed infine affondate i piedi nel piccolo deserto de Viana, una distesa di dune bianche nate dalla sabbia che il vento porta in volo direttamente dal Sahara. C’è solo l’imbarazzo della scelta.
CANARIE
Villaggi tranquilli, energia spagnola, destinazioni ricche di storia e cittadine che richiamano atmosfere mediterranee caratterizzano queste isole vulcaniche dell’oceano Atlantico al largo del Marocco. Un angolo di eterna tarda primavera firmato Spagna. L’arcipelago si suddivide in due province amministrative: le isole orientali che comprendono Gran Canaria, Fuerteventura, Lanzarote e La Graciosa con capoluogo Las Palmas de Gran Canaria e poi le isole occidentali che includono Tenerife, La Palma, El Hierro e La Gomera con capoluogo Santa Cruz de Tenerife. Insieme, le due città condividono il ruolo di capitale dell’intera comunità autonoma delle Canarie.

Vivete la tradizione e la cultura in località caratteristiche dove il tempo rimane impresso fra le mura. San Cristóbal de la Laguna, La Orotava e Garachico spiccano per le case signorili e gli edifici coloniali che invitano a passeggiare lungo le strade piene di storia. Più rustiche e tradizionali sono Teror, Teguise, Betancuria e Agulo dove ci si immerge nell’anima più antica esplorando borghi con strade acciottolate. Playa de Las Americas accoglie i visitatori con spiagge attrezzate, grandi resort e movida. Se per voi le Canarie sono sinonimo di attività balneare potrete scegliere se sdraiarvi su spiagge bianche, dorate e nere. Ma non è tutto, Playa de Verodal a El Hierro vi sorprenderà con la sua inconsueta spiaggia color rosso ruggine. Il litorale canario invita a tuffarsi, praticare surf, windsurf, kitesurf e immersioni in acque che spaziano fra tonalità blu e turchesi. Balene e delfini fanno delle Canarie la loro casa tutto l’anno. Ma un viaggio in questo arcipelago non sarebbe completo restando solo in spiaggia o nei pressi dell’acqua. Pronti per esplorare? Raggiungete la vetta del vulcano Teide a Tenerife che con i suoi 3.715 metri è la cima più alta di tutta la Spagna. Scalate il Pico de las Nieves, la montagna più elevata di Gran Canaria a 1.949 metri di altezza. Dalla sua vetta nelle giornate limpide lo sguardo spazia fino al Teide. Scoprite poi la verdeggiante Valle de Agaete dove si coltivano agrumi, frutta tropicale, caffè e sentirete che profumo nella vallata. A Lanzarote visitate il Parco de Los Volcanes circondato da quello geotermico del Timanfaya per un’esperienza più selvaggia. A Fuerteventura addentratevi tra le dune di Corralejo con sabbia chiara finissima che raggiunge le acque turchesi dell’oceano. Concludete la giornata osservando le stelle e la galassia presso la terrazza panoramica dell’osservatorio astronomico Sicasumbre. Le opzioni all’insegna del divertimento non mancano.
ZANZIBAR

Atmosfere rilassate di vita quotidiana si fondono con la vivacità dei mercati di Zanzibar, in Tanzania. Snorkeling, immersioni indimenticabili, barriera corallina e sabbia bianca si alternano a piantagioni di cocco e spezie impreziosendo un paesaggio prevalentemente pianeggiante, infatti il panorama trova il suo culmine nei 120 metri della catena collinare di Masingini, punto più alto di Zanzibar.
Il cuore dell’isola è la capitale Zanzibar City dove “perdersi” fra i vicoli suggestivi di Stone Town, il quartiere storico affacciato sul mare. L’isola va esplorata anche oltre la bellezza delle spiagge e il fascino africano della città principale. La grotta di Kuza con la piscina d’acqua dolce dalle intense sfumature turchesi invita gli amanti dell’attività balneare a tuffarsi. Poi fate la conoscenza di tartarughe protette e riabilitate al Mnarani Marine Turtle Conservation Pond. Camaleonti, antilopi, scimmie e uccelli migratori sono solo una parte della fauna che popola il parco nazionale Jozanie Chwaka Bay, la più grande foresta di Zanzibar. Con qualche giorno a disposizione il parco del Serengeti è la meta perfetta per un’escursione nell’entroterra tanzaniano. Questa è la terra dei “Big Five”: leoni, leopardi, elefanti, bufali e rinoceronti. Immaginate di essere su una jeep con binocolo e macchina fotografica alla ricerca degli animali iniziando dalle loro tracce. Natura e relax assoluto vi attendono.

Ognuno di noi sa trovare il proprio angolo di paradiso. Quale di queste località è perfetta per la tua fuga autunnale?


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