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Il grillo Racconta

Alla scoperta delle isole Maldive

Un oceano costellato di “perle”, atolli disseminati in acque cristalline, il sogno di un angolo mozzafiato di natura. Le Maldive sono questo e molto di più.

Avvolte dall’Oceano Indiano, a sud-ovest dello Sri Lanka, compongono la più piccola nazione dell’Asia e le numerosissime isole che danno vita agli atolli la rendono un vero e proprio paradiso. La teoria più accreditata sulla nascita delle Maldive si basa su vulcani sottomarini sprofondati, la crescita dei coralli intorno ai loro crateri e la successiva erosione che ha portato questi anelli a sollevarsi fino alla superficie del mare.

Un oceano costellato di “perle”, atolli disseminati in acque cristalline, il sogno di un angolo mozzafiato di natura

Il termine atollo deriva dal maldiviano atholhu che in lingua locale significa isola della laguna o isole disposte ad anello. La repubblica delle Maldive è la nazione più pianeggiante al mondo; è priva di sorgenti e corsi d’acqua dolci e questo significa che il fabbisogno idrico dipende dalla raccolta dell’acqua piovana. Oltre a spiagge da sogno e attività balneari come nuoto, immersioni, snorkeling e incontri con la fauna marina per cui le Maldive sono conosciute a livello internazionale, queste isole sono una destinazione ideale anche per ammirare l’alba, il tramonto, praticare birdwatching e per vivere vacanze romantiche. 

Oltre a spiagge da sogno e attività balneari come nuoto, immersioni, snorkeling e incontri con la fauna marina per cui le Maldive sono conosciute a livello internazionale

I primi insediamenti alle Maldive risalgono a popolazioni di religione buddista provenienti dall’India e dallo Sri Lanka. L’arcipelago è stato un importante scalo commerciale per i mercanti arabi diventando così un sultanato. Successivamente le Maldive subirono il dominio portoghese, divennero poi nel 1887 un protettorato britannico e sono rimaste tali fino alla loro indipendenza nel 1965.

La popolazione è un pacifico insieme di diverse etnie provenienti dall’India meridionale, Sri Lanka, Africa Orientale e penisola arabica.

SPIAGGE E MARE: UN MIX IRRESISTIBILE

È impossibile restare indifferenti davanti a spiagge di sabbia bianca soffice, invitanti acque cristalline dove, già a bassa profondità, s’incontra una ricca fauna ittica nel contesto di una delle manifestazioni più suggestive di Madre Natura: la barriera corallina.  A tutto questo si aggiunge il contributo di ondeggianti palme, gli alberi nazionali. 

splendidi resort in armonia con lo scenario, sistemazioni e bungalow dotati di tutti i comfort

Angoli ancora incontaminati e selvaggi, isole abitate dalla popolazione locale e tante altre con splendidi resort in armonia con lo scenario, sistemazioni e bungalow dotati di tutti i comfort e con spiagge attrezzate. Alle Maldive non manca proprio nulla.

Molti sono i motivi per cui si sente uno slancio verso le Malvide e si decide di vivere un’esperienza da sogno. Snorkeling, immersioni, windsurf, kitesurf e perché no, totale relax, sono in cima alla lista.

Di giorno o al tramonto si può provare un’esperienza in mare aperto, la pesca d’altura, che combina un’attività tradizionale alla magia del calar del sole a bordo di motoscafi o delle tipiche imbarcazioni curvilinee dallo scafo piatto denominate dhoni con cui si effettuano anche trasporto merci, vari tipi di escursioni e crociere fra cui quelle al tramonto, quelle per ammirare la luna piena e quelle per osservare la fauna marina. Si può nuotare con dolcissimi e vivaci delfini proprio grazie a tour specifici da non confondere con altri che effettuano solo l’osservazione. E non è tutto, si può vivere una esperienza insolita ma indimenticabile esplorando diversi atolli a bordo di un’imbarcazione dotata di alloggio per il pernottamento.

tipiche imbarcazioni curvilinee dallo scafo piatto denominate dhoni

ESPLORARE MALÉ 

È la capitale e la città più popolata delle Maldive, un’affollata realtà fatta di angoli storici con strade strette, edifici che raccontano il passato e costruzioni moderne a più piani.

Anche se non tutti i turisti pensano di visitare Malé, consiglio di dedicarle il tempo necessario per conoscere  la cultura maldiviana. In questo modo la vacanza sarà piacevolmente approfondita. 

Ecco dove avventurarsi alla scoperta di questa grande città. Al Sultan Park, sito dell’antico palazzo reale, oggi si visita il museo nazionale che espone reperti e manufatti che si rifanno alla storia delle Maldive. Il Presidential Palace, residenza del presidente delle Maldive, è un edificio coloniale in stile bungalow riconoscibile per l’esterno colorato e i giardini ben curati. La moderna Grand Friday Mosque è la più grande moschea delle Maldive, risale al 1984 e si riconosce per la cupola dorata e gli esterni in marmo bianco. La vecchia Friday Mosque invece risale al 17° secolo ed è un esempio di artigianato maldiviano. Majeedhee Magu è una via cittadina con negozi e punti di ristoro mentre Chaandhanee Magu si distingue per i negozi di artigianato locale come pure per articoli importati. Punti di ristoro sono presenti intorno a questa arteria e sul lungomare con un porto attivo, il mercato del pesce, grattaceli, negozi e alberghi. A Malé è stata realizzata una spiaggia artificiale in cui rilassarsi, nuotare e praticare sport acquatici; non essendo un litorale dedicato unicamente ai turisti è preferibile un abbigliamento in linea con la religione maldiviana. Il Centro Mall è un complesso commerciale realizzato in un’isola vicina. 

L’aeroporto internazionale Velana è collegato a Malé dal ponte Sinamale. L’area aeroportuale comprende anche il terminal per i numerosi idrovolanti e traghetti che collegano le diverse isole.

SCEGLIERE L’ATOLLO DEI SOGNI

SCEGLIERE L’ATOLLO DEI SOGNI

Ecco alcuni suggerimenti che possono essere di aiuto nello scegliere la destinazione ideale fra i tanti atolli incantevoli:

  • Ari: per la sua laguna ovoidale, questo è un atollo che merita di essere sorvolato. Il colpo d’occhio sulle isole, le barriere coralline, i canali e le strisce di sabbia è proprio da “wow”. Ari vanta un adrenalinico ristorante sottomarino, l’Ithaa Undersea Restaurant presso il Conrad Maldives Rangali Island.
  • Baa: patrimonio Unesco, area marina protetta nota per la sua biodiversità marina e la rigogliosa flora marina. Oltre 100 barriere coralline attirano appassionati di immersioni e di snorkeling; i siti più frequentati per queste pratiche sono: Kakani Thila,per gli incantevoli colori dei coralli, Hanifaru Huraa, per immersioni con gli squali balena e le mante nel periodo maggio – dicembre e Dhigali Haa per osservare barracuda e squali grigi.
  • Lhaviyani: delle sue 54 isole solo 4 sono abitate, il che le conferisce a questo atollo la garanzia di serenità assoluta. Alcuni resort, infatti, sono specializzati nell’accoglienza di coppie in luna di miele.  L’isola di Hurawalhi vanta il grandissimo ristorante sottomarino, 5.8 Undersea Restaurant, presso il resort Hurawalhi Maldives.
  • Malé Nord: qui ha sede la capitale alla cui visita si dovrebbe aggiungere la riserva protetta di Huraa fra mangrovie, con un eccellente birdwatching e la moschea del 1759. 
  • Malé Sud: le acque bioluminescenti originate da microrganismi marini che emettono luce blu-verde quando sono cullati dalle onde sono di una bellezza ipnotica. 
  • Vaavu: è uno degli atolli più selvaggi delle Maldive e quindi di incomparabile bellezza ancor più valorizzata, ad esempio, con un’escursione al banco di sabbia di Alimathà.  
suggerimenti che possono essere di aiuto nello scegliere la destinazione ideale fra i tanti atolli incantevoli

VILLAGGI DEI PESCATORI

Queste tipiche realtà meritano decisamente un’escursione che consente di addentrarsi pienamente nella genuina realtà maldiviana. Parlare con la gente di queste isole che amano il loro mare, il paradiso in cui vivono e in cui gestiscono anche ospitali guesthouse, è qualcosa che va oltre alla meraviglia dello scenario ambientale. Un viaggio alle Maldive dovrebbe impreziosirsi con questa esperienza e a tal proposito segnalo Dhigurah, atollo di Ari Sud, Dharavandhoo, atollo di Baa, Naifar, atollo di Lhaviyani, Keyodhoo ,atollo di Vaavu e Maafushi, Malé Sud.

VILLAGGI DEI PESCATORI

CLIMA

Il clima tropicale è accarezzato dalla brezza marina, caldo e umido tutto l’anno, senza significative variazioni di temperature, in media 30°- 31° di giorno e 27°- 28° di notte. Si differenzia in stagione secca (dicembre – aprile) e stagione delle piogge (maggio – novembre) anche se ultimamente la differenza è diventata meno netta.

LINGUA

L’idioma locale è il Dhivehi simile al Sinhala, la lingua dello Sri Lanka. La maggior parte dei locali parla inglese e fra lo staff dei resort molti dipendenti conoscono altre lingue straniere. 

RELIGIONE

Il culto ufficiale è l’islam. La religione musulmana ha preso il sopravvento su quella buddista a seguito del forte flusso di commercio arabo e alla conversione del re Dhovemi nel 12° secolo ad opera di un religioso arabo.

La maggior parte delle isole con i resort e abitate dai locali sono troppo piccole per utilizzare un veicolo a quattro ruote

CUCINA LOCALE

Decisamente piacevole, da scoprire con ingredienti freschi, saporiti e speziati con influenze provenienti dall’India e dallo Sri Lanka. Gli alimenti più comuni sono pesce, cocco, lime, riso e spezie come cannella, curcuma, curry e cardamomo. E presente anche il pollo ma il pesce è sicuramente più comune.  

GUIDA

A Malé e nelle isole più grandi circolano automobili e taxi. La maggior parte delle isole con i resort e abitate dai locali sono troppo piccole per utilizzare un veicolo a quattro ruote. Per questo ci si sposta a piedi o si utilizzano biciclette.

ABBIGLIAMENTO

Nella vita quotidiana, in modo particolare a Malé, nelle isole circostanti e in aree più urbanizzate, ci si sta avvicinando a vestiti più occidentali continuano comunque ad indossare indumenti che coprono spalle e ginocchia. Gli abiti tradizionali sono indossati principalmente in occasione di ricorrenze ed eventi speciali. Il Libaas è un abito tipico sia femminile che maschile mentre il Feyli è una sorta di pareo. Il Dhigu Hedhun è un elegante abito femminile finemente ricamato in seta, colorato e impreziosito da filigrana. Nelle isole che ospitano i resort non è necessario attenersi a un dress code rigoroso ma comunque rispettoso.

Nelle isole che ospitano i resort non è necessario attenersi a un dress code rigoroso

DANZA

Il ballo più celebre fra la popolazione maldiviana è il Bodu Beru che prende il nome dal tamburo che segue la coreografia nel suo movimentarsi mano a mano che il ritmo prende sempre più vita.

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