Menu
Mare, mare, mare

Ayia Napa, la Cipro da sballo

Dai monasteri ai disco bar

Ayia Napa, la Cipro da sballo

Chissà come l’ha presa l’icona della Madonna della Foresta Sacra, cui venne dedicato il monastero più antico di Ayia Napa, la trasformazione avvenuta nei secoli proprio in quel punto di Cipro, benedetto da un mare turchese e da spiagge bianche come il borotalco. Chissà come ha assistito al passaggio dalle severe preghiere dei monaci sotto le cupole bizantine alle grida e alle follie dei giovani dentro i pub e le discoteche più scatenate dell’Egeo. Chissà se è stato facile per Lei dopo i secoli del dominio veneziano ed ottomano abituarsi dal 1878 al dominio inglese che ha significato sviluppo, modernità ma anche la consegna del litorale più famoso dell’isola a un turismo border line, senza orari e senza limiti.

Cipro è un’isola bellissima e ha motivi di interesse molto forti legati alla sua storia, alla sua natura, al suo folklore, alla sua cucina, alle spiagge e al mare ovviamente, ma anche ai villaggi e alle chiese dell’interno e alla sua doppia anima culturale, quella greca e quella turca. Ma la parabola di Ayia Napa obiettivamente ha avuto poco a che vedere coi templi ortodossi, con le rovine antiche o col mito di Afrodite. In questa cittadina balneare situata nel distretto di Famagosta, sul versante sud orientale dell’isola e vicina alla parte turca, i giovani da tutta Europa, specie quella nordica, ultimamente con l’apertura dei primi villaggi turistici anche gli italiani, sono venuti a secchiate qui per ballare, bere, scatenarsi e divertirsi, con gli eccessi della movida che si sono fatti conoscere in tutto il Mediterraneo.

gli eccessi della movida che si sono fatti conoscere in tutto il Mediterraneo

Il centro di Ayia Napa, schierato a due passi da un mare incredibile, al posto di icone e santini ha preferito l’invasione di coktails e minigonne, di muscoli e decibel, di bottiglie e di bikini. Più di Ios, più di Mykonos, più di Kavos e Ipsos a Corfù, più di Laganas a Zante, forse più di tutte le sue sorelle della notte greca messe insieme. Perché la ricerca dell’esagerazione, dello stordimento e del peccato ad Ayia Napa davvero non hanno confini.

Così dopo aver visitato i resti del Monastero nella piazza centrale di Plateia Seferi, dopo aver fatto un giretto per il porto o un pranzo al mercato o un aperitivo sul lungomare, dopo essersi spalmati tutto il giorno sulle spiagge candide dei dintorni i giovani inglesi, olandesi, scandinavi arrivano a fiumi nei discobar, pronti a prendersi la notte, pronti neppure a dormire la notte. Ad oggi i locali più “in” si chiamano Aqua Club, Castle Club, Bedrock Inn, Senior Frog’s, Petra, per non parlare dei numerosi beach bar come il Palms Garden Beach che fanno a gara a organizzare i party più trasgressivi o di quei bollenti boat party che vanno in scena al largo, lontano da occhi indiscreti. Le scene sono spesso divertenti, trascinanti, ma non sempre edificanti: il rito dello sballo comincia grazie agli intrugli di frutta misti a alcool, venduti per pochi euro, che abbassano subito – chiamiamola così – la soglia della trasgressione.

i locali più “in” si chiamano Aqua Club, Castle Club, Bedrock Inn, Senior Frog’s ...

Dopo il turno dei chioschi, dei bar, della bevuta per strada che parte dopo cena si entra nel regno della follia dopo la mezzanotte, quando nelle discoteche l’alcol scorre copioso, sicuramente insieme a pastiglie varie, e tanti ragazzi perdono letteralmente il controllo ormonale e comportamentale.

Donne britanniche e russe mezze nude e molto sguaiate, i loro coetanei ubriachi al punto di non riconoscersi tra di loro o di ricordarsi che stanno lì con qualche connazionale solo nel momento in cui scoppiano le tipiche risse tra giovani di paesi diversi. P.r ciprioti molesti, le prime bande anche di noi italiani, tutti pigiati nei bar fumosi e peccaminosi, tutti a schiamazzare nei vicoli, ovunque rumore di vetri e di musica techno, il mestiere del rimorchio coatto, il miraggio del sesso facile, la discesa in una dimensione fuori controllo.

E fa sensazione saperlo: a 50 chilometri dalla Moschea di Famagosta, a pochi metri dal primo monastero della città ecco le vibrazioni di una meta turistica tutta dedicata al libertinaggio.

Al posto dei templi religiosi ecco i locali del vizio, al posto delle icone bizantine ecco le Miss Maglietta bagnata di Nissi Beach.

E perlomeno qui assoluta parità di genere: ci sono gli uomini che cercano col solito sguardo da lupi, ma ci sono anche le donne disinibite che cercano, che si lasciano andare. Giovani che fuggono dai rigidi inverni europei, dai lavori in fabbrica, dalla routine delle loro città, per scegliere beatamente il sole, il sesso e il sud. Senza troppi preamboli, pregiudizi o problemi. Molti di loro finiscono ad accoppiarsi negli schiuma party, sui divani delle discoteche, nei lettini in spiaggia.

Nel resto di Cipro ci sono tanti luoghi che emanano grande fascino e storie, chiesette isolate che ispirano al raccoglimento, villaggi di pescatori o di campagna quasi assonnati, rovine archeologiche e mitologiche in mezzo alla campagna e lungo le coste, taverne dove gustare cento spuntini di origine greca e turca uno più buono dell’altro ma qui è come se si aprisse una valvola da un canotto che fa uscire tutto fuori, con frenesia, con incoscienza. Un soffio forte e pazzo di vita e a tanti ragazzi piace una vita così, perlomeno una stagione così, una calda estate così.

Le escursioni, prima del delirio

si possono trascorrere altre stupende emozioni: percorrere il sentiero lungo Cape Greco che porta alla scoperta dell’incantevole Laguna Blu

Che poi ad Ayia Napa ci sono anche cose belle e “sane” da fare!

La scelta della spiaggia dove passare la giornata ad esempio, appunto Nissi Beach coi suoi bar scalmanati, le feste che iniziano già nel pomeriggio davanti all’acqua diafana e alll’isolotto che si raggiunge a piedi nei periodi di bassa marea; Makronissos Beach con la sua sabbia dorata e le sue acque turchesi che sono il paradiso degli sport acquatici; Konnos Bay circondata da una rigogliosa vegetazione, la migliore per praticare lo snorkeling; Sandy Bay, la meta ideale per le famiglie…

Sempre sul mare si possono trascorrere altre stupende emozioni: percorrere il sentiero lungo Cape Greco che porta alla scoperta dell’incantevole Laguna Blu, oppure la passeggiata verso l’arco di roccia del Love Bridge raggiungibile con un facile viottolo panoramico dal porto per esprimere il desiderio più importante accanto alla persona amata. Le grotte marine, scolpite dal mare nel corso dei secoli, che permettono visite in barca e bagni mozzafiato, lo stesso Museo con la fauna marina, che educa al rispetto dell’ambiente. O anche il Water World, uno dei più grandi e divertenti parchi acquatici d’Europa.

l’arco di roccia del Love Bridge raggiungibile con un facile viottolo panoramico

Le città e le rovine da vedere un po’ più lontano le trovi a Salamina che stupisce ancora per i resti romani del teatro e delle terme e a Famagosta davvero suggestiva per il fascino che trasmettono le mura, la torre di Otello, la Moschea, il centro medievale, il quartiere fantasma di Varosia, la Cattedrale di San Nicola, le botteghe artigiane.

Mentre più a nord ancora, nella selvaggia e incontaminata Cipro Turca si scopre la meraviglia della Golden Beach. Ecco restare qui, a tu per tu col polpo arrosto e l’insalata greca di una semplice taverna è un’esperienza che dona l’eternal moment. La stessa esperienza si vive se si capita in qualche festa serale nei villaggi agricoli dell’interno: musiche e danze, profumo di verdure e capretto arrosto, le stesse vicine, l’aria complice dell’ennesimo miracolo del mondo ellenico.

nel Resort che abbiamo scelto per le nostre vacanze a soli due chilometri dal centro del delirio

Ma se devo scegliere due tramonti ideali eccoli qua: il primo, quasi da non crederci, è proprio nel Resort che abbiamo scelto per le nostre vacanze a soli due chilometri dal centro del delirio. Le illuminazioni fluo della zona piscina, piscina sorvegliata da enigmatiche maschere bianche che ricordano miti e leggende dell’antica Grecia, fanno da cornice a un aperitivo da sogno e a una notte che prosegue nel beach bar tutto in design; il secondo si vive totalmente e filosoficamente nell’Ayia Napa Sculpture Park, dove oltre cinquanta capolavori in pietra provenienti da tutto il mondo e da tutte le culture sembrano davvero solenni avvolte nella morbida e suggestiva luce serale.

la piscina sorvegliata da enigmatiche maschere bianche che ricordano miti e leggende dell’antica Grecia

Offerte e prezzi

Non ci sono Commenti

    Lascia un commento

    Iscriviti al Grillo Viaggiante e Caesar Tour Clicca qui

    Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi