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I grandi reportages / Tour de France

Tour de France – Cartoline da Parigi

Bella nel profondo

Tour de France – Cartoline da Parigi

Parigi, con le sue strade affollate e i suoi monumenti iconici, è un luogo dove la bellezza e la storia si intrecciano in un abbraccio eterno. Come scrisse Victor Hugo ne “I Miserabili”, “Parigi è un grande libro, e chi non viaggia non legge che una pagina.” “Chi guarda nelle profondità di Parigi ha le vertigini. Niente di più fantastico, niente di più tragico, niente di più superbo”. E ancora: “Respirare Parigi, conserva l’anima”. Di sicuro lo scrittore apparteneva a un’altra epoca ma il suo destino di grande e affascinante metropoli dell’Occidente era già evidente. In accordo con Hugo e col concetto di bellezza infinita e profondo di Parigi ecco l’altro romanziere Honorè de Balzac: “Parigi è come un oceano. Gettateci una sonda e non ne conoscerete mai la profondità”. Che dichiarò anche: “Colui che non viene molto spesso a Parigi non sarà mai completamente elegante”.

Un ammiratissimo Charles Dickens, benchè più abituato a Londra e dintorni riconobbe: "Che immensa impressione ha fatto Parigi su di me. È il luogo più straordinario del mondo!".

Un ammiratissimo Charles Dickens, benchè più abituato a Londra e dintorni riconobbe: “Che immensa impressione ha fatto Parigi su di me. È il luogo più straordinario del mondo!”.

E anche per l’americano Ernest Hemingway, tormentato cittadino del mondo e amante anche di Pamplona, di Cuba e dell’Italia, Parigi aveva un carattere tutto suo, un vissuto da regalarti per sempre: “Se sei stato abbastanza fortunato da aver vissuto a Parigi quando eri un giovane, allora, ovunque tu vada per il resto della tua vita, lei rimane con te, Parigi è una festa”.

La città dell’estetica, dell’arte, per il filosofo tedesco del mito del Super Uomo, Friedrich Nietzsche: “Come artista, un uomo non ha altra patria che Parigi”.

La città dell’estetica, dell’arte, per il filosofo tedesco del mito del Super Uomo, Friedrich Nietzsche: “Come artista, un uomo non ha altra patria che Parigi”.

La bellezza come valore assoluto segna Parigi per Henry James (“Una città pericolosa per la bellezza”) e per Thomas Jefferson (“Una passeggiata a Parigi darà una lezione di storia, di bellezza e di vita”). Mentre per il regista Woody Allen è sempre stato “difficile decidere se Parigi sia più bella di giorno o di notte”.

La città teatro, la città palcoscenico per Jean Cocteau: “Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore”. La città che nello stile ha sempre avuto qualcosa in più: “Parigi detta la moda al mondo intero” per Maria Callas. La città dove la dialettica e la filosofia si sono sempre esercitate: “Ho sotto gli occhi i cinquemila ettari del mondo in cui si è pensato di più, parlato più e scritto di più” (Jean Giradoux).

La città teatro, la città palcoscenico per Jean Cocteau: “Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore”

Ogni suo angolo svela una storia da raccontare. Passeggiando lungo la Senna, si può quasi sentire l’eco delle parole di Baudelaire: “La bellezza è una forma di genio, è superiore alla genialità”. Qui, l’arte e la poesia si fondono, creando un’atmosfera che ispira artisti e sognatori da secoli. I caffè storici, come il Café de Flore e Les Deux Magots, sono stati testimoni di incontri memorabili, dove scrittori come Sartre e Simone de Beauvoir hanno dato vita a idee e versi che hanno provato a cambiare il mondo.

 I caffè storici, come il Café de Flore e Les Deux Magots, sono stati testimoni di incontri memorabili, dove scrittori come Sartre e Simone de Beauvoir hanno dato vita a idee e versi che hanno provato a cambiare il mondo.

Nel cuore di Montmartre, si respira l’aria di un tempo passato, dove Picasso e Van Gogh hanno lasciato il loro segno. Come scrisse il poeta Paul Verlaine, “La musica prima di tutto, e poi l’amore”. Qui, l’arte è una melodia che risuona tra le strade acciottolate, le gallerie, i bistrot e che si sparge sopra il panorama unico al mondo dei tetti.

E ovviamente non possiamo dimenticare la Torre Eiffel, che svetta maestosa nel cielo. La vista dalla cima è mozzafiato, un panorama che abbraccia la città e i suoi sogni, un invito a perdersi e ritrovarsi.
In conclusione, Parigi è molto più di una semplice città, è un sentimento, un’ispirazione. Come scrisse il grande poeta Arthur Rimbaud in questa città, ognuno può scoprire una parte di sé stesso, tra le pagine di un romanzo o le righe di una poesia.

Parigi è molto più di una semplice città, è un sentimento, un'ispirazione. Come scrisse il grande poeta Arthur Rimbaud in questa città, ognuno può scoprire una parte di sé stesso, tra le pagine di un romanzo o le righe di una poesia.

Celebrare Parigi con alcune delle frasi a lei dedicate dai maggiori poeti e romanzieri, non solo francesi, mi è sembrato il modo migliore per tagliare il traguardo di questo Tour de France.

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