Menu
Il grillo Racconta

Cina fra storia, modernità e incanto della natura

L’incenso dei templi con tetti curvilinee ornati da draghi simbolo di buona fortuna e benevolenza, villaggi remoti in contrasto con svettanti grattaceli evidenziano i volti dell’antica Cina e di quella moderna a cui vanno aggiunti scenari di incomparabile bellezza creati da Madre Natura. Una cultura millenaria, ricca di storia e tradizioni, una nazione dal misterioso fascino orientale pronta anche a primeggiare come potenza economica, sempre al passo coi tempi senza però dimenticare la sua cultura e le origini. Da metropoli a villaggi rurali, da suggestive gole a splendidi giardini, da alture a deserti passando dalla Via della Seta…… benvenuti in Cina. 

Cina fra storia, modernità e incanto della natura

In Cina, immensa nazione dell’Estremo Oriente, convivono antichissime tradizioni e avanzate tecnologie. La presenza millenaria delle dinastie imperiali si è conclusa nel 1911 e le successive forme di governo hanno portato nel 1949 alla costituzione di una repubblica socialista tuttora in essere. L’etnia Han rappresenta la maggioranza ma, data l’estensione territoriale, non sorprende la presenza di numerosi altri gruppi come Mongoli, Tibetani, Manciú, Uiguri e Miao. Queste popolazioni mantengo viva la loro lingua locale anche se il cinese mandarino è l’idioma che le accomuna. La loro dislocazione in diversi territori fa sì che la cucina cinese sia un mix di sapori e profumi che spaziano dal dolce all’amaro, dal salato all’acido passando da erbe aromatiche, spezie e salse. I cibi vengono comunemente fritti, arrostiti, stufati, cotti al vapore e saltati in padella utilizzando la padella denominata wok. Tutto questo ha dato vita ad una grande varietà di piatti che si trovano in zone specifiche del territorio ma anche a tanti altri, ormai noti a livello internazionale, come gli involtini primavera, ravioli ripieni, anatra alla pechinese, riso fritto e noodles. I cinesi mangiano vari tipi di germogli fra cui quelli di bambù, cosa che li accomuna al loro amato e protetto panda che ne è ghiotto e vive nel sud-ovest del paese. La Cina vanta un incredibile varietà di panorami con diverse meraviglie naturali fra cui, condiviso con il Nepal, l’Himalaya con il monte Everest, la cima più alta del mondo, i deserti freddi del Gobi, il più grande dell’Asia fra Cina e Mongolia e il Taklamakan il più esteso della Cina. Ma anche terrazzamenti, gole, grotte, laghi e corsi d’acqua fra cui spiccano il fiume Azzurro (Yangtze), il più lungo d’Asia, e il fiume Giallo (Huang Hé) fondamentale per lo sviluppo della civiltà cinese. I territori di Hong Kong e Macau appartengono alla Cina.

Le migliaia di chilometri della Grande muraglia cinese si snodano fra numerose province e municipalità

ALLA SCOPERTA DI ALCUNE MERAVIGLIE DELLA CINA

Quando si comoncia a pensare a un viaggio in questa immensa nazione la suddivisione del territorio in province è molto utile per localizzare i punti di maggior interesse. Da notare che alcune realtà, fra cui Pechino (Beijing) e Shanghai, sono municipalità amministrate e non appartengono ad una specifica provincia.

Le migliaia di chilometri della Grande muraglia cinese si snodano fra numerose province e municipalità. Non servono presentazioni particolari per questo capolavoro architettonico del nord-est, fortificazione realizzata per contenere gli attacchi provenienti da nord e per proteggere la Via della Seta. La sua visita può iniziare da vari punti, anche dalla cima di una montagna a cui si accede in funivia da Mutianyu e da Badaling.

Pechino, capitale nel nord-est del Paese, attraversata dal fiume Yongding. 

In una città che vanta tanti fiori all’occhiello la Città Proibita è sicuramente fra i must see della lista. È un immenso complesso che racchiude diversi palazzi in cui gli elementi dorati sono dominanti. Centro politico e residenziale delle dinastie Ming e Qing, ora è un museo a cielo aperto a beneficio dei milioni di visitatori e il suo nome è un chiaro riferimento al divieto per la gente comune di accedervi a quei tempi.

In posizione centrale, la struttura circolare denominata Qinian Hall ospita un’imponente sala per le cerimonie riccamente decorata

Il Tempio del Cielo (o del Paradiso) è un complesso di edifici religiosi fatti costruire al tempo delle dinastie Ming e Qing. In posizione centrale, la struttura circolare denominata Qinian Hall ospita un’imponente sala per le cerimonie riccamente decorata che si sviluppa su tre livelli. 

Ogni testimonianza storica a Pechino regala particolari emozioni e il complesso del Palazzo d’Estate non è da meno. Oltre a edifici, templi e a un giardino, il lunghissimo corridoio dipinto affacciato al lago Kunming è qualcosa di spettacolare.

L’immensa Piazza Tiananmen, simbolo storico cittadino, ospita il mausoleo di Mao Zedong, il museo nazionale di Cina, il monumento agli eroi del popolo e la grande sala del popolo.

Shanghai, metropoli del a sud-est alla foce dello Yangtze, connubio di modernità e storia.

La cosiddetta città vecchia, infatti, non è solo un delizioso quartiere, ma è un vero e proprio viaggio nel tempo fra stradine, tipici edifici orientali e il giardino Yu risalente alla dinastia Ming.

Di tutt’altro genere sono la vivace Nanjing Road, iconica strada pedonale dello shopping

Di tutt’altro genere sono la vivace Nanjing Road, iconica strada pedonale dello shopping, e Pudong, quartiere finanziario e commerciale con uno skyline di grattaceli fra cui spicca la forma dell’Oriental Pearl Tower che funge da torre della TV e radio. Ma al suo interno c’è molto di più: il museo di storia cittadina, un osservatorio, un ristorante girevole e un hotel. Uno spettacolo notturno di laser 3-D viene proiettato sull’edificio.

Il fiume Huangpu separa Pudong dal Bund, lunga area pedonale apprezzata per i significativi edifici di epoca coloniale che ospitano consolati, banche, alberghi, ristoranti e negozi. Dall’inizio del nuovo secolo il percorso sotterraneo denominato Bund Sightseeing Tunnel è diventato un’attrazione che collega le due sponde del fiume.

Ma una visita di Shanghai non può dirsi conclusa senza visitare il Tempio del Buddha di Giada.

Ad una quarantina di chilometri dalla metropoli, Zhujiajiao è la Venezia di Shanghai con ponti, canali e antiche residenze, un tempio buddista e gradevoli giardini. Le perle di fiume sono un orgoglio locale.

territorio montuoso con profonde valli fluviali, formazioni rocciose, foreste di bamboo

Provincia di Guangxi (sud).

È un territorio montuoso con profonde valli fluviali, formazioni rocciose, foreste di bamboo e il fiume Li che scorre fra meraviglie naturali. L’area è caratterizzata da produzione agricola, terrazze di riso e risorse minerali. La fioritura dei peschi ad inizio primavera è un vero spettacolo. 

Quando si pensa a Guilin la mente va al paesaggio da favola fatto di scenografiche formazioni rocciose che s’innalzano dalle acque del fiume Li e non solo, nel lago cittadino Shanhu si specchiano le imponenti pagode della Luna e del Sole; quest’ultima è la pagoda di rame più alta del mondo.

Da non perdere assolutamente lo scenario creato dalle risaie a terrazze di Longji create su pendii montuosi, una vera e propria attrazione.

Provincia di Hunan (sud-est).

Fra montagne, pianure, il fiume Xiang tributario dello Yangtze, vanta anche una grande produzione di riso.

Parco nazionale di Zhangjiajie

Il modo migliore per apprezzare appieno il Parco nazionale di Zhangjiajie è di raggiungere in funivia l’altopiano Huangshizhai che regala una vista spettacolare sulle incredibili formazioni rocciose che hanno ispirato gli ideatori del film di Avatar. 

Changsha è la capitale della provincia. Sul monte Yuelu, dove sono sorti il tempio buddista Lushan  e il palazzo Yunlu, un tempio taoista, si gode una bella vista panoramica. 

Fenghuang, è nota per la sua architettura tradizionale lungo il fiume Tuojiang con edifici risalenti alle dinastie Ming e Qing.

Provincia di Jiangsu (sud-est). 

Con affaccio costiero, quest’area in cui scorre il fiume Yangtze è densamente popolata e il tenore di vita è benestante.

Nanchino (Nanjing) è la capitale della provincia sviluppatasi lungo il delta del fiume Yangtze con un porto fluviale. Le mura difensive risalgono alla dinastia Ming e sono fra le più grandi e meglio conservate della Cina.

Nanchino (Nanjing) è la capitale della provincia sviluppatasi lungo il delta del fiume Yangtze con

Suzhou, nota per i pregevoli ricami in seta è un’altra Venezia dell’Est nel delta dello Yangtze. Vanta splendidi giardini classici in cui rilassarsi nel verde fra laghetti ed edifici realizzati in armonia con l’ambiente. 

Tongli è un villaggio che si merita l’appellativo di Venezia d’Oriente. La sua architettura risale alle dinastie Ming e Qing. Canali e qri ponti in legno rendono questo villaggio sull’acqua un incantevole luogo da visitare con tour in barca. Il giardino di Tuisi è un luogo ideale per riflettere e meditare.

Provincia di Shaanxi (nord-ovest).

È caratterizzata dall’altopiano del Loess, dalla pianura del Fiume Wei, il fiume Hubei e dalle montagne di Huashan che sono meta di numerosi pellegrinaggi.

Fra le montagne di Qinling vive una sottospeceie  del panda, battezzato panda di Quinling, esemplare endemico di queste montagne e riconoscibile dal pelo marroncino-bianco.

Xi’an è il capoluogo della provincia. Le mura risalenti alla dinastia Ming che proteggono il centro storico sono tra le più grandi e meglio conservate della Cina. Questa località è salita alla ribalta anni fa quando fu scoperto accidentalmente l’Esercito di Terracotta, un immenso complesso con più di 8.000 statue raffiguranti soldati, cavalli e carri a grandezza naturale, realizzato per accompagnare nell’aldilà il primo imperatore cinese, Qin Shi Huang. All’interno del complesso del Tempio Da Ci’en, la Pagoda dell’Oca Selvatica Gigante è un luogo di culto buddista, simbolo dell’antica capitale Xi’an. Il quartiere mussulmano ospita la grande moschea, una delle più imponenti e meglio conservate della nazione realizzata in stile cinese con elementi in stile islamico.

Provincia di Shanxi (nord-est).

Principalmente montuosa e con altipiani.

Le Montagne di Wutai sono una delle quattro montagne sacre del buddhismo cinese. Questi rilievi costituiscono un importante centro di pellegrinaggio con monasteri e templi.

Le Montagne di Wutai sono una delle quattro montagne sacre del buddhismo cinese

Da secoli le spettacolari grotte di Yungang, vicino a Datong, custodiscono arte rupestre buddista con bassorilievi e statue scolpite nella roccia. L’altro sito in zona da non perdere è il Tempio Buddista Sospeso arroccato sul monte Heng, qualcosa di straordinario.

Taiyuan capitale della provincia, sorge sul fiume Fen. In questa città che può vantarsi dei suoi 2.500 anni, racchiude vari punti d’interesse fra cui il Tempio delle Pagode Gemelle, un moderno giardino botanico e il museo del Shanxi con una collezione di manufatti storici e culturali. Da visitare anche il complesso templare Jinci, le grotte di Tianlongshan e altri templi rupestri buddisti distribuiti sulle montagne nei pressi della città.

Pingyao è un esempio di città fortificata ai tempi delle dinastie Ming e Qing. La città è protetta da mura con torri di guardia. Passeggiare lungo la Via Ming-Qing significa scoprire l’architettura tradizionale locale. Il Tempio di Shuanglin è caratterizzato da oltre 2.000 sculture realizzate in argilla, poi dipinte, che risalgono alla dinastia Ming, una sorte di galleria d’arte. Il Tempio di Zhenguo invece, è uno dei più antichi edifici in legno della Cina e custodisce arte di diverse epoche.

Provincia di Sichuan (sud-ovest). 

È caratterizzata da rilievi e da una ricca produzione agricola. Il bacino del Sichuan (detto anche bacino rosso per il colore del terreno) è un’area prevalentemente collinare, fertile, circondata da montagne con terrazzamenti agricoli.

l bacino del Sichuan (detto anche bacino rosso per il colore del terreno) è un'area prevalentemente collinare

Il Monte Emei è una montagna sacra ai buddisti mentre il Monte Qingcheng è considerato uno dei luoghi di nascita del taoismo. 

Chengdu è la capitale della provincia nonché base di ricerca e allevamento dei panda giganti. Il tempio di Wuhou è un edificio storico che rappresenta il memoriale del periodo dei Tre Regni. Altrettato importante, il monastero buddista di Wenshu cattura l’attenzione per l’impatto visivo e l’ottimale stato di preservazione. Jinli Street è una strada commerciale e pedonale che spicca per la sua architettura tradizionale.  

Leshan è una località vicino al monte Emei alla confluenza di tre fiumi vanta il tempio Lingyun ma sopratttutto il Buddha Gigante, davvero impressionante vista l’altezza di 71 metri. Questa incredibile opera in pietra scolpita in una parete rocciosa ha ben 1.200 anni ed è la più grande statua di Buddha in pietra del mondo. I visitatori possono ammirarla da due prospettive diverse: tramite crociera fluviale o con una scalinata che porta a distanza ravvicinata. 

Il villaggio di Atule’er si trova su un dirupo roccioso ad oltre 1.400 metri di quota ed è collegato al villaggio sottostante tramite una scala in acciaio, un tempo in rattan, in molti tratti sospesa nel vuoto e con un dislivello impressionante di oltre 370 metri. Un percorso adrenalinico da percorrere in buone condizioni fisiche. In tempo recenti è stata data la possibilità di trasferirsi alla maggior parte degli abitanti e chi è rimasto accoglie i visitatori e racconta questo incredibile luogo. 

Provincia di Zhejiang (sud-est). 

Area costiera densamente popolata dedita all’industria ittica e alla produzione di riso, agrumi, tè, in modo particolare la varietà Longjing.

 Dalla pagoda Leifeng, sorta su una collina a sud del lago, si apprezza il panorama circostante

Ad Hangzhou, capitale della provincia, sono presenti estese coltivazioni di tè, in particolare intorno al Lago Occidentale e nelle aree collinari circostanti. Il lago, che comprende quattro isole, è di una bellezza suggestiva e si apprezza ancor di più con un tour in barca. Dalla pagoda Leifeng, sorta su una collina a sud del lago, si apprezza il panorama circostante. Fiore all’occhiello è il Tempio buddista Lingyin, uno dei più significativi dell’intera nazione. Sulle pendici del monte YueLun la Pagoda delle Sei Armonie è un edifico in legno e mattoni affacciata sul fiume Qiantang, edificata durante la dinastia Song con la funzione di guidare le navi e allontanare gli spiriti maligni legati alle maree del fiume.

Ningbo è una città dotata di un attivo porto sviluppatosi grazie alla posizione sul Mar Cinese Orientale e alla foce del fiume Yangtze. Il tempio buddista del re Ashoka custodisce la reliquia dell’osso parietale del cranio del Buddha all’interno di uno stupa di pietra. Il Lago della Luna ospita il tempio buddista di Shihlin.

Wenzhou è anch’essa una città portuale. Circondata dalle montagne alla foce del fiume Ou, unisce storia e nuove tendenze. La città è circondata da meraviglie naturali come il monte Yandang, antica formazione vulcanica con formazioni rocciose, la cascata Dalong e templi all’interno di grotte.

Cina, un mondo tutto da scoprire!

Offerte e prezzi

Non ci sono Commenti

    Lascia un commento

    Iscriviti al Grillo Viaggiante e Caesar Tour Clicca qui

    Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi