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Il grillo Racconta

Creta: l’isola degli dei

La quinta isola più grande del Mediterraneo e la maggiore della Grecia accoglie i visitatori e li sorprende con i suoi molteplici siti d’interesse. Anche se per la sua posizione geografica ed una costa di oltre 1.000 chilometri è automatico pensare al connubio Creta e mare, limitarsi a questo non sarebbe corretto. Creta infatti è molto di più. Questa isola dal clima tipicamente mediterraneo è un vero e proprio paradiso anche per gli amanti della natura ed è una culla di storia e architettura, spiritualità, nonché di prelibatezze gastronomiche. Meta ideale per tutte le età ed interessi, è quindi una scelta perfetta per creare stupendi ricordi di viaggio.

Creta: l'isola degli dei

Mitologia e leggende definiscono Creta come il luogo di nascita del dio greco Zeus legato ad altre divinità; da qui deriva l’appellativo “isola degli dei”.

Hanno forgiato l’isola diverse civiltà fra cui minoica, micenea, romana, ottomana, araba e veneziana. L’insieme di queste numerose influenze ha dato vita a un bagaglio culturale tuttora vibrante ed evidente nei resti dei palazzi minoici, monumenti ottomani e porti veneziani.

Villaggi e paesi con edifici colorati contraddistinguono l’isola e prevalgono su quelli bianchi più comuni nelle isole Cicladi come Santorini e Mykonos. Strade strette caratterizzano il quartiere vecchio di alcune delle più interessanti località. Nell’interno dell’isola, particolarmente nelle zone montuose e rurali, le strade curvilinee strette e a gomito sono scenografiche e richiedono una buona dose di attenzione. 

È una delle isole più montuose del Mediterraneo. Le montagne principali sono il monte Ida (o Psiloritis) alto 2.456 mt. che svetta nel territorio centrale

È una delle isole più montuose del Mediterraneo. Le montagne principali sono il monte Ida (o Psiloritis) alto 2.456 mt. che svetta nel territorio centrale, White Mountains (Lefka Ori in greco) ad ovest e il monte Dikti ad est. È possibile fare escursionismo e sciare in inverno. L’isola è caratterizzata anche da scenografiche alture, gole e grotte nonché da cascate stagionali e annuali.

Il mare che circonda Creta è meraviglioso, con sfumature di colore blu-turchese-azzurro che lasciano incantati. E quando le acque sono poco profonde la trasparenza e la limpidezza si accentuano ancor di più. Le spiagge sono numerose e quindi per tutti, da quelle molto attrezzate ad angoli più appartati e selvaggi.

Andiamo a conoscere meglio questa grande isola.

VERSANTE NORD

Le cascate Richtis, nei pressi di Exo Mouliana e attive tutto l’anno, nascono dall’omonima gola e rappresentano un’escursione di circa 4 chilometri di grande suggestione. 

Si prosegue alla grande con la località di Elounda, una decina di chilometri a nord della cittadina di Agios Nikolaos

Si prosegue alla grande con la località di Elounda, una decina di chilometri a nord della cittadina di Agios Nikolaos, sulla costa di nord-ovest. Il litorale, i servizi e le strutture ricettive soddisfano pienamente le esigenze dei visitatori ma i veri protagonisti sono la baia, l’acqua cristallina e calma con spiagge ideali per le famiglie. Agios Nikolaos ha un porto pittoresco e il grazioso lago cittadino Voulismeni, ora una sorta di estensione interna della baia su cui si affacciano edifici colorati della città vecchia.

Heraklion, maggiore città e capitale anche durante l’emirato di Creta che ha governato l’isola. La città vecchia vanta caratteristiche stradine ed edifici colorati, l’antico porto e la fontana Morosini, nel cuore della città, entrambi esempi di architettura veneziana. Segnalo anche la chiesa ortodossa di Agios Titos con influenze bizantine, ottomane e veneziane, la Art Gallery con opere che spaziano dalla fondazione della città fino ai giorni nostri e la Loggia Veneziana, un edificio di due piani che attualmente ospita il municipio. Cinque chilometri a sud di Heraklion, il monumento più celebre di Creta è il palazzo di Cnosso, o meglio i resti di quello che era la residenza del re Minosse ai tempi della civiltà minoica. Ad una mezz’oretta d’auto dalla capitale non perdete il caratteristico villaggio di pescatori di Agia Pelagia con la sua omonima spiaggia principalmente sabbiosa, ben attrezzata anche per le immersioni, e acqua limpida.

Segnalo anche la chiesa ortodossa di Agios Titos con influenze bizantine, ottomane e veneziane

Nell’entroterra, circa un’ora d’auto a sud est della capitale, le Grotte di Sfentoni sono ai piedi del monte Psiloritis, vicino a Zoniana. Questo sito è una piccola meraviglia naturale, ben illuminata, in cui ammirare stalattiti e stalagmiti. Queste cascate si trovano all’interno del parco naturale di Psiloriti, patrimonio Unesco. 

Il monastero ortodosso di Arkadi, nei pressi di Amnatos, merita sicuramente una visita per il suo stile veneziano-barocco e le alte mura che lo circondano. 

Rethymno, terza città più grande dell’isola, con la città vecchia che si estende dal porto attraverso un labirinto di edifici colorati e il faro nel porto veneziano costruito alla fine di un molo lungo circa 800 metri. Al museo della Lira Cretese si apprezzano diversi strumenti musicali tradizionali mentre al parco pubblico, un’area verde lussureggiante, un piccolo zoo consente di conoscere la fauna cretese.

Vicino a Georgioupolis, alla base delle montagne Lefka Ori, il lago d’acqua dolce Kournas, l’unico dell’isola, ammalia i visitatori con le sue acque blu-verdi, una vera meraviglia.

Chania, seconda città più grande dell’isola, sfoggia nella sua Old Town architettura veneziana e turca, viuzze pedonali con edifici dalle tinte colorate, il porto veneziano con negozi, caffetterie, ristoranti e il faro in fondo al molo lungo circa 600 metri dalla cui sommità si ammira il panorama circostante. All’ingresso del porto segnalo il museo Marittimo di Creta con dipinti, modelli di nave e strumenti nautici che spaziano dai tempi remoti fino ai giorni nostri. Il museo della tipografia racconta la storia della stampa impreziosita dall’esposizione di antichi macchinari.

Uno dei gioielli da non perdere, ad est della città, è Seitan Limania. Incastonata fra scogliere che scendono a picco questa spiaggia si svela in uno scenario mozzafiato che è consigliabile raggiungere di buon mattino quando l’afflusso di visitatori non è ancora eccessivo.

Uno dei gioielli da non perdere, ad est della città, è Seitan Limania. Incastonata fra scogliere che scendono a picco

Una mezz’oretta ad ovest di Chania, il monastero ortodosso Mother of God Odigitria Gonia, in stile veneziano è un luogo spirituale dedicato alla Vergine Maria, con un’ottima panoramica sul mare.

Kissamos si è sviluppata in una baia pittoresca, vanta un piccolo porto, spiagge sabbiose con acque calme e basse ideali per le famiglie; è sicuramente una delle mete da non perdere.  

A nord di Kissamos la laguna di Balos sfoggia il suo scenario mozzafiato di sabbia bianca, acque calme che sfumano dal blu al turchese fino all’azzurro chiaro e tonalità rosate del terreno in un contesto di particolari formazioni rocciose. 

A nord di Kissamos la laguna di Balos sfoggia il suo scenario mozzafiato di sabbia bianca

Le spiagge continuano a regalare scenari incantevoli. Falassarna è indubbiamente una delle spiagge più belle di Creta che attira i visitatori per la sabbia bianca, le acque limpide e il valore aggiunto degli spettacolari tramonti mozzafiato. In questo litorale, ben attrezzato, si praticano anche attività sportive fra cui spiccano il windsurf e snorkeling. 

VERSANTE SUD

La spiaggia di Elafonissi, vicino a Paleochora nell’estremità sud occidentale, vanta sabbia bianca con sfumature rosa, acqua turchese e poco profonda, un vero e proprio paradiso in cui rilassarsi.

La gola di Samaria, nel parco nazionale delle White Mountains, raggiungibile da Chania, è uno dei siti più frequentati dagli appassionati di hiking. Il percorso di circa 16 chilometri è impegnativo e suggestivo allo stesso tempo.  

Anche il monastero ortodosso di Preveli merita una visita. Su pendii collinari, a circa una trentina di minuti da Rethymno sul versante costiero opposto, è un elaborato complesso di strutture con architettura cretese e un cortile interno. Ma Preveli non è noto solo per il complesso monastico e il suo scenario naturale.

La spiaggia di Preveli è assolutamente da non perdere per il contrasto di colore dato dalle rocce, il blu dell’acqua e il verde del fiume, il tutto in un’ambientazione che include anche uno splendido palmeto. Un vero e proprio “must”.   

La gola di Samaria, nel parco nazionale delle White Mountains, raggiungibile da Chania, è uno dei siti più frequentati dagli appassionati di hiking

A circa una ventina di minuti da Rethymno e dal monastero di Preveli, la Gola di Kourtaliotiko scavata dall’omonimo fiume si snoda attraverso passaggi suggestivi fra pareti rocciose regalando vedute mozzafiato fra cui una cascata creata dall’acqua di cinque sorgenti. 

Nelle vicinanze del villaggio di Matala e circa a 60 chilometri a sud della capitale, il palazzo di Festo del 1.700 a.c., che rivaleggiò con quello di Cnosso, rappresenta una delle testimonianze più importanti della civiltà minoica. Fortunatamente resti di questo periodo non si sono completamente persi e la loro preziosità storica si rivela ai nostri occhi.

Lasithi Plateau è un’area situata ad un’elevazione di 850 metri con candidi graziosi mulini a vento e la grotta di Dikteon, detta anche di Zeus, in quando la tradizione afferma che il dio sia nato qui. 

Myrtos è un grazioso villaggio con edifici dalle pareti bianche in particolare nella parte vecchia caratterizzata da stradine pavimentate. L’insieme creato dalle scogliere, dalla spiaggia di sabbia scura e ciottoli crea uno scenografico contrasto con le acque blu e turchesi. È uno dei siti meno ventilati di Creta, ideale per chi gradisce questo aspetto. 

uno scenografico contrasto con le acque blu e turchesi

Le cascate Mastoras, le più alte di Creta, con un’altezza di circa 200 metri, si gettano da inizio anno a fine primavera nella gola Ha nei pressi di Monastiraki.

SPECIALITÀ LOCALI

Oltre ai classici piatti tipici della tradizione greca, a Creta è caratteristico il Dakos che consiste in una sfiziosa bruschetta, spesso servita come antipasto, fatta con una base di pane d’orzo su cui porre uno strato di pomodori, formaggio mizithra o feta, origano, olive e un filo di olio d’oliva. Il Dakos è rinomato anche sotto forma di gustosa insalata con crostini di pane d’orzo, pomodori a fette, olio d’oliva, origano e formaggio mizithra o feta a pezzetti.

Oltre ai classici piatti tipici della tradizione greca, a Creta è caratteristico il Dakos

I Kalitsounia invece sono piccoli fagottini ripieni di ingredienti sia di dolci (miele e cannella) che salati (formaggio ed erbe).

La viticultura è una lunga tradizione di quest’isola che vanta ottimi vini rossi e bianchi autoctoni, ad esempio Liatiko, rosso e Vilana, bianco.

UN RICORDO DI CRETA

Quando si fa un viaggio capita di acquistare oggetti e prodotti che poi non si rivelano di produzione locale. Ecco alcuni suggerimenti per portare a casa qualcosa di veramente tipico di Creta: l’olio di oliva, prodotto di grande qualità diffuso in tutta l’isola, articoli ecologici realizzati con legno di ulivo con funzione pratica o decorativa, gioielli che racchiudono in sé elementi legati alla storia dell’isola, articoli religiosi realizzati in vari materiali e che riflettono la tradizione di fede a Creta, il liquore Raki prodotto con i resti dell’uva, il miele di timo ed anche alcune benefiche tisane, utilizzando due erbe aromatiche endemiche cretesi: Malotira e Diktamo.

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