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Il grillo Racconta

Crociera sul Nilo

Non c’è dubbio che fare un tuffo di millenni nel passato e trovarsi a tu per tu con siti e luoghi che hanno dato vita a percorsi storici d’inestimabile importanza è qualcosa che per molti di noi rappresenta un grande desiderio e in alcuni casi un vero e proprio sogno. Tanti sono i viaggi in cui la storia è tangibile e protagonista ma non tutte le esperienze combinano la rilassatezza di un percorso fluviale in nave con le meraviglie dell’antico Egitto fra tombe di faraoni, templi dedicati alle divinità, geroglifici e splendidi decori.

un tuffo di millenni nel passato e trovarsi a tu per tu con siti e luoghi che hanno dato vita a percorsi storici d’inestimabile importanza

E allora andiamo ad esplorare questa terra proprio con una crociera sul Nilo.

Solitamente una crociera sul Nilo, il più lungo fiume africano, compie un percorso che va da Luxor ad Aswan o viceversa. È possibile effettuare l’itinerario su una grande motonave o a bordo di un veliero mentre per le escursioni giornaliere viene generalmente utilizzata la feluca, tipica imbarcazione egiziana.
Durante la navigazione l’attenzione verso il fantastico mondo egizio e l’ambiente della crociera porteranno a pensare ad Agatha Christie, collegamento che molto probabilmente viene alla mente. La celebre scrittrice fece crociere sul Nilo e viaggi in Egitto che le diedero ispirazione per il capolavoro Assassinio sul Nilo che vede come protagonista l’investigatore privato Hercule Poirot. Ancor oggi è possibile ripercorre le orme della scrittrice britannica sul battello a vapore Sudan su cui si imbarcò nel 1933 insieme al marito.

Se serve un pernottamento prima o dopo la crociera suggerisco due raffinati alloggi vittoriani affacciati sul Nilo che consentono di continuare a seguire le orme di Agatha Christie. Chiedete di dormire nella stanza dedicata alla scrittrice presso l’Old Cataract Hotel di Aswan mentre nell’hotel di Luxor in cui ha soggiornato, l’Old Winter Palace Hotel, si può prendere un tè con i biscotti nella terrazza panoramica emulando la scrittrice durante i suoi soggiorni. Inoltre va ricordato che da questo albergo fu annunciato il ritrovamento della tomba di Tutankhamon da parte dell’archeologo britannico Haward Carter.

Perché scegliere una crociera?

La nave da crociera è una sorta di albergo galleggiante dotato di tutti i comfort con la praticità di non dover disfare i bagagli ogni giorno e di giungere in prossimità dei siti in orari ottimali dopo la navigazione notturna. Ma oltre a questo aspetto logistico la navigazione fluviale regala tranquillità, una giusta disposizione contemplativa, il piacere di osservare la realtà quotidiana di villaggi che sfilano davanti agli occhi sulla sponda del fiume, varietà di scenari che vanno da oasi di verde a deserti ma anche monumenti, incantevoli albe e tramonti: un perfetto mix di benessere e conoscenza.

Durante le escursioni guide esperte riportano in vita personaggi e fatti dell’epoca, narrano storie molto coinvolgenti al punto che sembra di calarsi in quei tempi e sentirsi per un po’ parte dell’antico Egitto.
Ecco un’introduzione ai punti salienti di una crociera sul Nilo.

Luxor, località che qualcuno sicuramente ricorda come l’antica Tebe, nota per l’omonimo complesso templare e per quello di Karnak

Luxor, località che qualcuno sicuramente ricorda come l’antica Tebe, nota per l’omonimo complesso templare e per quello di Karnak ad esso collegato tramite il Viale delle Sfingi. A questa immensa serie di monumenti dedicati in modo particolare ad Amon-Ra, considerate il re degli dei, si aggiungono il vasto complesso della Valle dei Re, la necropoli dove sono stati sepolti faraoni fra cui Tutankhamon e poi la Valle delle Regine con le tombe impreziosite da splendide decorazioni rupestri in cui venivano sepolte le consorti. Fra Luxor e la valle dei Re non può mancare una foto alle enormi statue dei Colossi di Memnone rappresentanti il faraone Amenofi III a guardia del suo sito funerario.

Edfu ospita il suggestive tempio di Horus dedicato all’omonimo dio falco del cielo e della protezione, uno degli edifici più grandi e meglio conservati in Egitto con sale e corridoi praticamente intatti nonchè rilievi di incredibile pregio.

Kom Ombo ospita l’omonimo imponente tempio che ha la particolarità di essere stato costruito in maniera perfettamente simmetrica in quanto è dedicato sia a Sobek, divinità coccodrillo, che al dio Horus.

Abu Simbel, vero e proprio fiore all’occhiello di quest’area, già dall’esterno mostra la sua grandiosità con le quattro gigantesche statue raffiguranti Ramses II

Abu Simbel, vero e proprio fiore all’occhiello di quest’area, già dall’esterno mostra la sua grandiosità con le quattro gigantesche statue raffiguranti Ramses II. Ma se l’esterno colpisce, l’interno affascina ancor di più per l’effetto particolare che si verifica due volte l’anno, il 22 febbraio e il 22 ottobre, quando i raggi mattutini del sole illuminano all’interno la statua di Ramses II e quelle delle divinità Ra e Amon lasciando sempre in ombra quella del dio delle tenebre, Ptah. Un calcolo che lascia senza parole.

Aswan, con la sua comunità nubiana ricca di arte, colori, musica e tradizioni, è nota per la diga che ha creato negli anni ’60-’70 il lago artificiale Nasser voluto dall’omonimo presidente egiziano per controllare il livello delle acque, come fonte di energia idroelettrica, per l’irrigazione e la pesca ma la sua costruzione ha dell’incredibile se si pensa che ha richiesto lo spostamento di villaggi nubiani e di aree monumentali fra le quali il sito archeologico di Abu Simbel. In prossimità della diga il tempio di Philae, spostato sull’isola di Agilkia, è dedicato alla divinità Isis ed è impreziosito internamente da geroglifici e rilievi riguardanti il culto della dea. Il sito di Amada è noto per l’omonimo tempio molto ben conservato con dipinti interni dai colori accesi.

Il sito di Amada è noto per l’omonimo tempio molto ben conservato con dipinti interni dai colori acces

Wadi el Seboua, che significa Valle dei Leoni, vanta un viale di sfingi e tre templi, anch’essi ricollocati durande la costruzione della diga, dedicati al faraone Ramsess II e alle divinità Amon-Ra e Ra-Harakhte. Qasr Ibrim invece è l’unico insediamento nubiano ad essere rimasto nella sua posizione originale anche se è stato trasformato dall’innalzamento dell’acqua. Ora infatti è un’isola rocciosa nel mezzo del lago Nasser che si osserva solo dalle imbarcazioni ma un tempo era una città e fortezza militare.
Escursioni che si possono effettuare prima o dopo una crociera sul Nilo. Un viaggio in Egitto è più completo se si aggiungono altri interessanti angoli del paese.

Sulla sponda est del Nilo Il Cairo è la capitale e la più grande città egiziana. Da non perdere il Museo Egizio, l’attrattiva più famosa in città con la più vasta collezione al mondo di reperti dell’antico Egitto. Nel quartiere del Cairo Islamico spiccano la fortezza denominate Cittadella di Salah El Din, la moschea di Muhammad Alí costruita in stile ottomano rivestita in alabastro, Moez Street con edifici islamici medievali, fontane, vicoli e cortili che conducono al Bazaar Khan el-Khalili, un vero e proprio labirinto di strade dove si respirano profumi, si ascoltano suoni e si ammirano i colori di un tipico mercato egiziano.

A poca distanza troneggia la Sfinge, una grande scultura che rappresenta il dio sole Horus

La Old Town, patrimonio Unesco, ospita il Cairo Copto con luoghi significativi per i cristiani di quella fede. In un paio d’ore si può raggiungere Suez, famosa in tutto il mondo per il suo canale.
Simboli indiscussi dell’antico Egitto sono le piramidi adagiate nel deserto del Sahara. Le più famose sono quelle di Giza, a circa 10 di minuti dal Cairo, che danno vita ad uno dei siti archeologici più noti della nazione. Sono tre, rispettivamente dedicate al faraone Cheope, Chefren e Micerino. A poca distanza troneggia la Sfinge, una grande scultura che rappresenta il dio sole Horus, dal volto umano e dal corpo di leone.

Saqqara, situata a circa 50 minuti da Giza, ospita le tombe di faraoni e ufficiali dell’antico Egitto contraddistinte per essere a gradoni e non a punta come le “più recenti” di Giza. Dahshur, ad una quarantina di minuti da Saqqara, è un’antica necropoli reale in cui è possibile osservare l’evoluzione delle piramidi, da gradoni a quelle lisce a punta.

Saqqara, situata a circa 50 minuti da Giza, ospita le tombe di faraoni e ufficiali dell'antico Egitto

Alessandria è la seconda città più grande dell’Egitto sul margine occidentale del delta del Nilo affacciata sulla costa del Mediterraneo. Vanta la moschea Abu al-Abbas al-Mursi di forma ottagonale e con un pregevole minareto nonché il Souk al Khreit, vivace mercato all’aria aperta, la fortezza medievale Qaitbay che ora ospita un museo. Da questa posizione, dove un tempo sorgeva il faro di Alessandria, si ammira il panorama circostante e il meraviglioso complesso del Palazzo di Mantazah con splendidi giardini. Lo Stanley Bridge, inaugurato nel 2001, è un ponte con quattro colonne islamiche da cui si ammira la costa. La zona circostante è un’area vivace con negozi, ristoranti, caffetterie.

Sharm el Sheikh occupa la parte meridionale della penisola del Sinai e si affaccia sul Mar Rosso alla confluenza con il golfo di Aqaba. Il suo litorale di fine sabbia chiara conduce ad acque cristalline perfette per praticare snorkeling, immersioni e godere della barriera corallina. La moschea Al Sahaba, inaugurata nel 2017, ospita opere d’arte mussulmana, architettura ottomana e vanta due minareti alti 76 metri. Dall’architettura ottomana e decorazioni interne, la moschea di Al Mustafa, comprende due slanciati minareti di 72 metri. Fra stretti vicoli, il vecchio mercato, operativo anche di sera, è un bazar con negozi e ristoranti.

È possibile fare un avventurosa escursione nel deserto del Sinai visitando il monastero di Santa Caterina custode di antichissimi manoscritti e preziosissime icone

A circa 20 minuti da Sharm el Sheik, nella punta più a sud della penisola del Sinai, il Ras Muhammed National Park è noto per la ricchezza della barriera corallina e la presenza di una grande biodiversità marina che lo rendono ideale per snorkeling e immersioni. È possibile fare un avventurosa escursione nel deserto del Sinai visitando il monastero di Santa Caterina custode di antichissimi manoscritti e preziosissime icone, incastonato fra il deserto e il monte Sinai, per poi dormire in una tenda beduina.

Nella costa occidentale del Mar Rosso Hurghada vanta una spiaggia di sabbia soffice, acqua chiara e calma ideale per lo snorkeling e il diving vista la presenza della barriera corallina. La Marina è l’area più popolare in città in cui si concentrano diversi ristoranti e negozi. Nel vecchio quartiere la moschea El Mina Masjid, costruita principalmente in marmo, presenta un’architettura islamica, due minareti di 40 metri, una cupola alta 25 e pregevoli intagli all’interno.

Nella costa occidentale del Mar Rosso Hurghada vanta una spiaggia di sabbia soffice, acqua chiara e calma ideale per lo snorkeling e il diving vista la presenza della barriera corallina

Da non perdere anche l’Old Town Market, in loco denominato El Dahar Bazaar, vivace mercato all’aperto operativo anche di sera.

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