Menu
La voce dei viaggiatori

Delfi – la città degli Dei e dell’oracolo

Consiglio di spingersi oltre la Grecia delle isole Ioniche ed immergersi nel golfo di Corinto

Per quei velisti che navigano la Grecia spingendosi nelle aree meno trafficate dal turismo

Per quei velisti che navigano la Grecia spingendosi nelle aree meno trafficate dal turismo delle flotte internazionali e vogliono uscire dalle solite rotte inflazionate, consiglio vivamente di spingersi oltre la Grecia delle isole Ioniche ed entrare ad Est, da prima nel golfo di Patrasso e, superato lo splendido ponte della città, ad immergersi nel golfo di Corinto, con le sue Isole “minori” per conoscenza ma non per bellezza come per esempio l’isola di TRIZONIA.

Subito lasciata quest’ultima sempre in direzione Est si arriva nella cittadina di ITEA MARINA nella quale è doverosa una sosta, per amor della storia e della stessa cultura greca, in quanto, a pochi km (circa 15 km) dal porto si erge lo splendido sito archeologico di Delfi, facilmente raggiungibile con dei transfert organizzati dal porto stesso ad un costo di circa 10€ a persona.

Il sito archeologico di Delfi non ha bisogno di presentazioni: sede del Santuario di Apollo e della famosa Pizia che pronunciava oracoli per conto del dio, occupa il versante meridionale del Monte Parnaso ed è delimitato dalle cosiddette Fedriadi, due alte rocce acuminate che sembrano proteggerlo. Dalle rocce sgorga ancora oggi la Fonte Castalia, a cui andava a purificarsi la Pizia prima di proferire i suoi responsi dopo aver masticato foglie di alloro in quantità che rendevano piuttosto annebbiata la sua mente e criptiche le sue risposte.

sede del Santuario di Apollo e della famosa Pizia che pronunciava oracoli per conto del dio

Divenne così famoso nell’antichità da essere considerato l’ombelico del mondo, l’onphalòs in greco. Paesaggisticamente tutto l’ambiente montano è veramente suggestivo e da un attimo di tregua al caldo estivo dei paesi sul mare. Al sito si accede con un biglietto di € 12,00, ridotto a € 6,00 per gli over 6,5 ma non viene fornita una mappa del sito né una se pur stringata brochure che guidi nel percorso lungo il quale si trovano sì delle didascalie davanti ai resti dei principali monumenti, ma in greco e in inglese.

Con il senno di poi, conviene prima accedere al book shop del museo, in basso nei pressi dell’ingresso, nel quale è possibile acquistare un libro anche in italiano che da nozioni abbastanza precise sulla storia del posto e su quello che si va a visitare. Cominciamo la visita di tutto il sito, spingendoci fin oltre il teatro principale per arrivare allo stadio, il più bello e meglio tenuto che abbia mai visto. Si sale davvero tanto in quanto il sito si sviluppa in altezza sul versante di una montagna e consiglio quindi di coprirsi dal sole, fare soste all’ombra e portarsi dell’acqua dietro per rifocillarsi durante il trekking in alcuni tratti anche abbastanza ripido.

olendo si può visitare la parte più in basso del sito archeologico, quella dove sorgono i resti del Tempio di Atena Pronaia e del Ginnasio

A seguire, visitiamo il Museo ubicato fuori del sito e a cui si accede con il medesimo biglietto. Il museo è ben allestito e ospita una gran quantità di offerte che adornavano il Santuario, opere in oro, argento, avorio: da non perdere la Sfinge di Nasso, le metope del tempio di Apollo e i fregi dei tempietti delle varie città greche che venivano chiamati “tesori” . Uscendo dal Museo e attraversando la strada, volendo si può visitare la parte più in basso del sito archeologico, quella dove sorgono i resti del Tempio di Atena Pronaia e del Ginnasio.

Prima di riprendere il transfert, facciamo uno spuntino nella caffetteria del museo. La giornata, anche se sotto il sole estivo è abbastanza stancante, ripaga di uno splendore per mente ed occhi e da la possibilità di fare qualcosa di diverso che navigare o stare in rada.

Da provare.

Attilio O. viaggiatore da Anguillara Sabazia

Offerte e prezzi

SCRIVI ANCHE TU IL TUO RACCONTO DI VIAGGIO

I racconti più belli, scelti tra quelli arrivati, saranno pubblicati su ilgrilloviaggiante.it e riceveranno un premio in Sesterzi.

Per inviare il tuo racconto vai su Enjoy E-vado.it e partecipa al Contest “La voce dei Viaggiatori”, entra con le tue credenziali Caesar Tour, vota il racconto per te più bello oppure invia il tuo premendo il bottone “Clicca qui per inviare il tuo racconto”. In alternativa puoi anche entrare nella tua Area riservata Caesar Tour.

Non hai le credenziali?
Registrati su Caesar Tour iniziando da qua.

Non ci sono Commenti

    Lascia un commento

    Iscriviti al Grillo Viaggiante e Caesar Tour Clicca qui

    Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi