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La voce dei viaggiatori

Emozioni in Kenya

È stato un viaggio davvero emozionante.

Emozioni in Kenya

Il safari nei tre parchi (Tsavo Est, Amboseli e Tsavo West) è stato un sogno ad occhi aperti: il silenzio, i colori, gli spazi immensi, i baobab secolari e ovviamente gli animali liberi nel loro habitat.

Un’esperienza stancante per le ore trascorse in jeep e per le levatacce all’alba, ma assolutamente meravigliosa. Amboseli è stato il parco che mi ha colpito meno a causa dell’elevata quantità di jeep (c’era persino del traffico!) e della molta polvere.

Tsavo West e Tsavo Est, invece, offrono paesaggi mozzafiato; il contrasto tra la vegetazione, la terra rossa e il cielo azzurro rimane impresso nella mente. A Tsavo West, la zona della colata lavica di Shetani, con il suo nero dominante, sembra un vero e proprio paesaggio lunare.

Il safari nei tre parchi (Tsavo Est, Amboseli e Tsavo West)

Per quanto riguarda i Big Five, ho visto tutti gli animali tranne il rinoceronte, ma un safari è molto più di questo: oltre ai tantissimi avvistamenti, sono proprio i colori, la vastità degli spazi, i profumi e il profondo senso di libertà a completare l’esperienza.

Anche la costa è bellissima, ricca di una flora e una fauna uniche. Lì abbiamo camminato moltissimo. Il fenomeno delle maree è molto marcato: quando c’è bassa marea puoi camminare per chilometri fino a raggiungere la barriera corallina, dove si viene incantati da anemoni, lepri di mare e stelle marine di ogni colore. Si formano lingue di sabbia bianchissima, soffice come borotalco, e ci si perde tra il blu del cielo e l’acqua cristallina. Camminando lungo la costa si possono scoprire piccoli villaggi di pescatori, sia verso nord (Mayungu) sia verso sud, verso il centro di Watamu.

Camminando lungo la costa si possono scoprire piccoli villaggi di pescatori, sia verso nord (Mayungu) sia verso sud, verso il centro di Watamu

C’è molta povertà, ma la gente ti accoglie sempre con il sorriso. Spostarsi con i Bajaj (moto) è economico e veloce: ci si sale anche in tre, senza casco… molto easy!

A circa un’ora di strada a nord di Malindi si trova la Spiaggia Dorata: una distesa di sabbia ampissima e lunghissima dove non si incontra quasi nessuno, ad eccezione di qualche pescatore, e dove è possibile andare in moto lungo la riva.

I colori sono meravigliosi e, dopo un bagno in mare, la pelle brilla ricoperta di pagliuzze dorate. Merita assolutamente una tappa a Che Shale per un po’ di relax e un buon pranzo.

A circa mezz'ora da lì si trova Marafa (la Cucina del Diavolo / Hell's Kitchen)

A circa mezz’ora da lì si trova Marafa (la Cucina del Diavolo / Hell’s Kitchen): un piccolo canyon che al tramonto sfoggia mille sfumature di rosso e arancione.

Potrei dilungarmi all’infinito nel raccontare questo viaggio, perché le emozioni provate sono davvero innumerevoli.

Sara R. viaggiatrice da Mirano

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