Pochi paesi al mondo riescono a regalare tante emozioni diverse legate ad una storia millenaria, culto, modernità e ipertecnologia. Templi buddisti e scintoisti, edifici tradizionali, antichi castelli, rilassanti giardini, treni velocissimi, svettanti grattacieli e architettura studiata per resistere a forti movimenti sismici. Benvenuti in Estremo Oriente, nel sorprendente Giappone e nella sua avvolgente accoglienza.

Il Giappone è formato da più di 14.000 isole, di cui molte non abitate, con un territorio ricoperto da montagne e foreste per i suoi due terzi. L’estensione dell’arcipelago con latitudini particolarmente distanti fra il settentrione e il meridione del Paese dà origine a climi sensibilmente diversi: freddi inverni nevosi ed estati miti al nord contrapposti ad inverni miti ed estati calde umide a sud. La stagione delle piogge si concentra principalmente a giugno e luglio. C’è la possibilità che si sviluppino tifoni in agosto nel sud del Paese e poi è prevedibile un altro periodo di piogge a settembre. Restano comunque tanti mesi in cui godersi questa meravigliosa nazione con la fioritura primaverile dei ciliegi e i colori del foliage autunnale. Il clima è diventato imprevedibile e se dovesse capitare qualche giornata umida il consiglio è di visitare i numerosi templi, rilassarsi nelle terme, assistere a spettacoli tradizionali, concedersi un delizioso tè e perché no, un po’ di gratificante shopping o una visita museale.
La guida è a sinistra, ovviamente con il volante a destra. Nelle grandi città e zone turistiche è possibile trovare segnali stradali anche in lingua inglese ma questo non avviene in tutto il Paese. Non tutti i giapponesi conoscono l’inglese ma presso le maggiori attrazioni turistiche e alberghi il personale è generalmente in grado di parlarlo.
Il Giappone è la più antica dinastia reale continuativa. Dal 1947 è una monarchia costituzionale ed il potere esecutivo appartiene al primo ministro e al governo. L’imperatore resta comunque un simbolo di unità del popolo e del paese, una figura molto amata che anticamente teneva la funzione di alto sacerdote della religione shintoista.

Com’è giusto che sia, anche in questo viaggio l’esperienza culinaria è parte integrante dell’esperienza e qualunque luogo si raggiunga ci sono proposte interessanti da scoprire. La cucina giapponese è caratterizzata principalmente da ingredienti freschi, stagionali e locali. I cibi più utilizzati sono riso, pesce, verdure, salsa di soia, mirin, un vino di riso, noodles, pasta di riso di forma allungata simile agli spaghetti e al ramen, zuppa a base di noodles. Il consumo di carne come pollo, manzo e maiale è aumentato negli anni; la pregiata carne bovina wagyu è nota per la magrezza, le proteine, i minerali, i benefici omega 3-6 e la vitamina B. Le varie prelibatezze gastronomiche vanno dai cibi crudi come sushi e sashimi alle fritture come la tempura fino alle grigliate sotto forma di spiedini yakitori e il nimono, uno stufato dove l’ingrediente base viene sobbollito lentamente. Il tè, in modo particolare quello verde, è molto apprezzato nella cucina giapponese al punto tale da vantare un rituale tutto suo, precisamente la cerimonia del tè. Vi siete mai chiesti perché alcune nazioni asiatiche utilizzano le bacchette per mangiare? Oltre ad essere un fattore culturale, gli hashi, le bacchette, sono pratici per il cibo già tagliato e spezzettato e per gestire al meglio i noodles in brodo. Si dice che Confucio ritenesse il coltello inappropriato per consumare i pasti in quanto era un oggetto tagliente e potenzialmente violento.
COSA VEDERE
Pronti a dare un’occhiata alle quattro isole principali? Andiamo alla scoperta di Honshu, Hokkaido, Hyushu e Shikoku.
Honshu
In posizione centrale, la più grande, popolata e visitata isola vanta l’imponente catena montuosa delle Alpi giapponesi, pianure fertili, vallate, vulcani, il fiume Shinano, il più lungo del Giappone, e il lago Biwa, il più grande. Presenta anche località con sorgenti termali, chiamate onsen.
Himeji è circondata dalle montagne e dal mare interno di Seto. L’attrazione principale è un sito patrimonio Unesco, uno slanciato e scenografico castello bianco scampato ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, impreziosito dal grande giardino Kokoen e da una grandiosa veduta panoramica.

La località portuale di Hiroshima è tristemente nota per la bomba atomica che l’ha colpita durante la seconda guerra mondiale. A perenne memoria di quest’evento e come monito affinché tragedie di questo tipo non si verifichino mai più, è stato istituito il Parco della Pace che ospita sculture regalate da diverse nazioni e raccoglie origami a forma di gru portati dai visitatori in memoria di una giovane vittima. Nel cuore cittadino spicca la riproduzione del castello risalente al 1500.
Sulla costa del mar del Giappone, Kanazawa vanta un superlativo castello, in origine una fortezza, che ospita gli splendidi giardini Kenrokuen, vero esempio di estetica, e il tempio buddista Myōryū-ji o Ninja avvolto, come si narra, da tanti passaggi e stanze segrete. D’interesse storico, Nagamachi è il quartiere antico dei samurai mentre Higashi Chaya è il quartiere delle case da tè, operativo, e ancor più caratteristico con l’illuminazione serale.
Di grande richiamo per la località di Kawaguchiko sono le sorgenti termali e il monte Fuji, l’iconico vulcano non spento ma dormiente da più di 300 anni; e non finisce qui, la città è sorta intorno a un lago in cui fioriscono ciliegi e si apprezzano i colori autunnali. E proprio da questo specchio d’acqua parte la funivia che conduce a un belvedere, in cui è presente anche una casa da tè, da dove la vista sul lago e sul monte è mozzafiato. Quando si è a Kawaguchiko non si dovrebbe perdere il sito della Pagoda Chureito, uno dei luoghi più visitati e fotografati della nazione, anch’esso con l’imponente sfondo del monte Fuji. Si prende il treno della linea Fujikyu fino a Shimoyoshida, dopodichè si fa una camminata di una ventina di minuti a cui fa seguito una serie di scale o, in alternativa, un sentiero più agevole. Ogni passo compiuto vale lo spettacolo.

Kyoto, circondata da montagne e attraversata da diversi fiumi, unisce modernismo e storia, infatti il suo maestoso palazzo, residenza della famiglia reale per svariati anni, è solo una delle tante testimonianze del passato. Il castello di Nijo era l’antica dimora dello Shogun, dittatore militare e politico, il tempio buddista Daigoji è immerso in una natura lussureggiante e il tempio Fushimi Inari Taisha è noto per i suoi innumerevoli torii gate rossi, migliaia di porte d’ingresso shintoiste che creano un suggestivo percorso fino al monte sacro Inari. Merita di essere visitato il museo ferroviario che evidenzia la storia e la tecnologia di questo settore. Alle pendici delle montagne occidentali di Kyoto uno dei distretti storici meglio conservati è Higashiyama con negozietti, caffetterie e ristoranti. Il distretto di Gion è invece noto come luogo d’intrattenimento con dimore in legno ben conservate, punti di ristoro, case da tè e la presenza delle geishe in Hanamikoji Street.
La moderna città di Kobe, risorta dopo il terremoto del 1995, è uno storico porto attivo dal 19° secolo nel commercio internazionale il che le ha permesso di unire cultura asiatica, cinese ed europea, e di sviluppare una vivace atmosfera metropolitana. È nota per la sua scena gastronomica in cui spicca il pregiato manzo che prende il nome dalla città e che appartiene alla tipologia wagyu.

Nara, capitale giapponese dal 710 al 784, ospita il palazzo Heijo, antica residenza imperiale. Un fertile bacino circondato da montagne accoglie questa città ricca di storia. Il parco di Nara, che ospita il museo nazionale dedicato all’arte buddista, regala emozioni tutto l’anno; è un’oasi di colori autunnali, ciliegi in fiore anche lungo il fiume Saho, cervi in libertà e templi fra cui Kofuku-Ji. Sempre nell’area dell’immenso parco, raggiungibili con una piacevole camminata o in autobus sono il tempio Todai-Ji interamente in legno con un grande Buddha di 15 metri, il vicino giardino Isuien e il santuario shintoista Kasuga Taisha, uno dei più significativi della città, luogo di pace e spiritualità impreziosito dai colori bianco e vermiglio dell’edificio in un bellissimo contesto immerso nel verde. Il quartiere di Naramachi è caratterizzato da stradine con edifici tradizionali in legno chiamati machiya che ospitano negozi e ristoranti fra cui spiccano il tempio buddista Gangoji e il Nara Craft Museum con esposizioni di vasellame, oggetti in legno e arti grafiche.
Nagoya è una città moderna sulla costa circondata dal mare, montagne, fiumi e pianure. Questa località vanta un bel castello del 1600 circondato da giardini, il tempio buddista Osu Kannon, il Museo della Scienza con un enorme planetario, il parco a tema Legoland, il moderno quartiere Sakae fra shopping e vita notturna. Vicino a Nagoya, la valle di Korankei è un trionfo di colori autunnali.
Niigata è famosa per la qualità del sakè, la bevanda alcolica ottenuta tramite un processo di fermentazione ottenuto dal riso coltivato nei suoi numerosi campi.

Osaka, dove scorre il fiume Yodo, è sorta sull’omonima baia circondata da montagne. È una località che unisce moderno e antico. Simbolo cittadino è il castello con bei giardini e un museo che racconta la sua storia. Il tempio buddista Shitennoji e quello shintoista Sumiyoshi Taisha sono due siti altrettanto significativi. Il quartiere Namba è il cuore dell’intrattenimento e shopping mentre altre opzioni per tutta la famiglia sono il grande acquario e il parco a tema Universal Studios, entrambi nell’area della baia. A circa 30 minuti da Osaka il parco Minoo è una valle boscosa con una scenografica cascata di 33 metri.
Shirakawa, patrimonio Unesco, è un idilliaco villaggio rurale di montagna che regala un incantevole colpo d’occhio sugli edifici dai tetti scoscesi di paglia denominati gassho-zukuri ricordando le mani giunte dei monaci buddisti. Lo scenario già splendido diventa superlativo con la fioritura dei ciliegi in primavera, lussureggiante di vegetazione in estate, romantico con i colori autunnali delle foglie e da cartolina con il paesaggio innevato d’inverno. Ospita il Tajima House Museum of Silk Culture relativo alla storia della seta. È un luogo imperdibile.
Shizuoka è una località portuale dove è possibile godere la vista del monte Fuji. Il complesso di Kunozan Toshogu, con i suoi edifici dorati e rossi, è dedicato al leader Tokugawa Leyasu che unificò il Giappone dopo varie guerre civili. Questa località è un mix di monti, foreste, mare e spiaggia.
Takayama è una località nella regione delle montagne Hida, fra le Alpi giapponesi, una città antica ben conservata con un’atmosfera senza tempo come l’arteria Sannomachi dove si trovano case storiche, negozi, caffetterie e locali di sakè. In aprile e ottobre il tradizionale festival allegorico cittadino è un evento di grandissima risonanza in tutta la nazione.

Nell’omonima baia e attraversata dal fiume Sumida, Tokyo è dal 1868 la capitale del Giappone. Si chiamava Edo quando era un villaggio di pescatori, ora invece è una metropoli in cui convivono il fascino antico del Giappone e la modernità più assoluta, costruzioni avveniristiche contrapposte a pacifici templi, parchi e giardini. Il quartiere di Asakusa è il cuore storico di Tokyo con Nakamise Dori, caratteristica strada commerciale, e il tempio buddista Sensoji con la grande Porta del Tuono. I quartieri di Shinjuku e Shibuya sono due simboli della città moderna, sempre viva, con svettanti grattaceli, centri commerciali, ristoranti, locali notturni e luci al neon.

Fra Harajuku e Shibuya spicca il tempio Meiji Jinga di religione scintoista, praticata esclusivamente in questa nazione, e le sceografiche porte che consentono di accedere al tempio, i torii. Ginza è il distretto dei negozi e dei grandi magazzini di lusso ma anche di ristoranti raffinati e delle principali sedi di attività commerciali. Di tutt’altro genere, il palazzo imperiale in stile giapponese è la residenza dell’imperatore impreziosita da aree verdi fra cui il Giardino Orientale accessibile tutto l’anno. L’interno del palazzo non è visitabile fatta eccezione per il 2 gennaio, durante l’evento di saluto pubblico per il Capodanno, e per il giorno del compleanno dell’imperatore, il 23 febbraio. Il National Museum è il più antico e grande museo del Giappone in cui sono custoditi oggetti d’arte e pezzi di archeologia giapponese ed asiatica. Si trova nel parco Ueno dov’è presente uno zoo con diverse specie animali. Con uno slancio di 634 metri lo Skytree è la struttura più alta del Giappone dotata di due torri panoramiche, ristoranti e negozi. Lo Sunshine Aquarium è un acquario con una particolare ubicazione sul tetto del World Import Mart. In Western Tokyo il parco Koganei, una delle migliori ubicazioni per vedere la fioritura dei ciliegi, ospita l’Edo-Tokyo Open Air Architectural Museum, un complesso con edifici storici giapponesi risalenti al periodo 1600-1910. Due escursioni consigliate da Tokyo sono al parco a tema Disneyland, ad una mezz’oretta dalla capitale, e al Monte Fuji a circa 2 ore. Con i suoi 3.776 metri questo vulcano patrimonio Unesco è la cima più alta del Giappone ed è ritenuto la dimora di spiriti e divinità secondo le religioni buddista e shintoista.

Hokkaido
Nel nord del Paese è la seconda isola più grande del Giappone in cui spiccano montagne, laghi e pianure, con un paesaggio selvaggio e vulcanico. In inverno si praticano sci e snowboarding. Sapporo, capitale dell’isola, vanta sorgenti termali, il Festival della Neve e nel 1972 ha ospitato i giochi olimpici invernali.
Hyushu
Situata a sud è la terza isola più grande del Giappone con vulcani, sorgenti termali e valli fertili. Conosciuta per il secondo lancio della bomba atomica durante la seconda guerra mondiale, la località portuale di Nagasaki non dimentica il tragico evento e continua a lanciare messaggi di memoria e concordia nel toccante Parco della Pace. Saga è conosciuta per le sue porcellane e lo spettacolare evento di mongolfiere, il Saga International Balloon Fiesta. La città più grande è Fukuoka con i suoi edifici futuristici, il santuario shintoista di Kyshida e un’ottima tradizione di street food.
Shikoku

A sud-ovest dell’arcipelago, è la quarta isola per grandezza, con un paesaggio montuoso e sorgenti termali. Il giro degli 88 templi dislocati ovunque nel territorio lungo un percorso di 1.200 km è il pellegrinaggio più importante della nazione in quanto unisce spiritualità e panorami meravigliosi. La città più grande è Matsuyama impreziosita dal suo castello.
COSCERE LA CULTURA GIAPPONESE
Il Cherry Blossom Festival è un evento primaverile che si svolge in tutto il Giappone quando i ciliegi in fiore, sakura in giapponese, esplodono nella loro magnificenza. Non è solo un momento per ammirare la natura ma anche per godere di vari eventi culturali, esibizioni, fare piacevoli picnic, apprezzare street food e luminarie negli alberi. In questa occasione e durante altri eventi come matrimoni e la cerimonia del tè è frequente incontrare i giapponesi nel tipico abito nipponico, il kimono, che arriva fino ai piedi, con ampie maniche lunghe, collo a V e una fascia in vita denominata obi. Il tessuto più comune è la seta, impreziosita da diversi motivi e colori. Anche le geishe lo indossano durante i loro momenti d’intrattenimento, come pure quando si esibiscono in danze, canti e preparano il tè. Lo steso vale per le maiko, le giovani apprendiste.
Qualunque sia l’itinerario, il Giappone saprà affascinarvi lasciando un’emozione indelebile nel vostro cuore.


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