Chiaramente l’augurio per tutti è di ritrovarsi un giorno a volare sopra le valli incantate della Turchia.
La magia dei palloni

Che sensazioni trasmette questo tipo di volo? Cosa provoca stare così in alto ma in modo naturale, senza l’aiuto della tecnica, senza la potenza di un motore?
E come sarà il mondo visto da lassù?
E l’alba avrà un colore, un incanto, una sostanza diversa?
Staccare così nettamente i piedi da terra, librare nell’aria, potrà soddisfare definitivamente la curiosità dell’uomo verso l’ignoto?
Con l’aiuto delle frasi trovate sui siti “Aforismario”, “Aforisticamente”, “7Flammes”, noi de “Il Grillo Viaggiante” vi proponiamo una raccolta di emozioni uniche, accompagnate dalle belle immagini di un volo sulla nuda Cappadocia, sui camini delle fate, sui villaggi arcaici di pietra, su genti antiche, accoglienti e semplici. E forse anche sulle nostre paure da vincere.

L’esperienza in Turchia in mongolfiera (200 euro a persona per quasi quattro ore di viaggio-volo al sorgere del sole), nella regione intorno a Goreme, nel cuore dell’Anatolia centro-meridionale, è solo una cosa: meravigliosa.
Aforismi per le mongolfiere
“L’agonizzante Cosimo, nel momento in cui la fune dell’ancora gli passò vicino, spiccò un balzo di quelli che gli erano consueti nella sua gioventù, s’aggrappò alla corda, coi piedi sull’ancora e il corpo raggomitolato, e così lo vedemmo volar via, trascinato nel vento, frenando appena la corsa del pallone, e sparire verso il mare…”
(Italo Calvino, Il barone rampante, Garzanti, 1985)
“La mongolfiera è il sogno romantico di un tempo in cui le invenzioni non dovevano per forza servire a qualcosa, ma erano scale dell’immaginazione”.
(Rosario Battiato, su Linkiesta, 2012)

“La vita è come una mongolfiera. Per salire più in alto bisogna lasciar andare la zavorra e liberarsi di tutto quanto ci impedisce di prendere quota”.
(Raphaëlle Giordano, La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola, 2017)
“Tutti dovremmo avere una mongolfiera personale e fluttuare serenamente attraverso le nuvole”.
Rhys Bowen
“Chi ha vissuto al tempo della scoperta dell’aerostato testimonierà quale movimento mondiale ne sia scaturito, quale partecipazione abbia accompagnato gli aeronauti, quale desiderio abbia risvegliato in tante migliaia di cuori di partecipare a tali pericolose ascensioni da gran tempo ipotizzate, preannunciate, sempre credute e sempre incredibili; come ogni singolo esperimento felice abbia riempito i giornali di cronache fresche e circostanziate dando occasione a pubblicazioni e incisioni, quale tenera pietà sia stata votata alle vittime sfortunate di tali esperimenti.
È impossibile renderlo anche solo nel ricordo”.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)
“La vera poesia si annuncia attraverso il fatto che, come un vangelo universale, grazie alla serenità interiore e alla grazia esteriore sa liberarci dai pesi terreni che ci opprimono. Come un pallone aerostatico, ci solleva in regioni più alte con la zavorra che è appesa a noi, e ci permette di scorgere in prospettiva da uccello i tortuosi, confusi sentieri della Terra dispiegati davanti a noi”.
(Goethe)

“Libera di correre, libera di andarsene, […], di tagliare i ponti come una mongolfiera slegata, di lasciarsi trasportare dai venti che cambiano”.
Joanne Harris, Chocolat, 1998
“L’ascensione di una mongolfiera è una preghiera”
Karl Kraus, Gli ultimi giorni dell’umanità, 1922
“Il magico e antico rito del volo sta per compiersi; per molti, il sogno di vincere la forza di gravità sta per avverarsi. La realtà supera la fantasia, l’emozionante itinerario nel dedalo degli invisibili sentieri del cielo sta per iniziare. Tutto ormai è pronto. Le sfavillanti lingue di fuoco prodotte dai bruciatori arroventano l’aria all’interno dell’involucro, in un tripudio di luci e colori che rompono il silenzio e sovrastano i suoni della natura. Il grande vascello del cielo si stacca dal suolo, docile e leggero come una piuma, agile come una farfalla, librandosi silenzioso, trasportato dalla brezza. In pochi secondi il pallone supera le cime degli alberi, le creste delle colline; lo sguardo dei passeggeri a bordo spazia ora su un orizzonte sconfinato”.
Marco Majrani, I palloni volanti, 2008
“Nulla ha il fascino antico e misterioso, discreto e arcano di un aerostato”.
Marco Majrani, ibidem

“Veleggiando sopra montagne e vallate, i colori appaiono ora più intensi, ora stemperati dal dorato diffondersi dei raggi del sole. Si vive in un’atmosfera magica e irreale, in una dimensione onirica, nel concretizzarsi di un sogno fatto chissà quante volte. Si sale ancora, la cesta è un balcone ideale nello spazio, proteso verso l’infinito, le cime montuose più alte svettano bianchissime sopra la caligine delle basse quote, poi si ridiscende veloci, arrestandosi quasi a sfiorare le cime degli alberi. Sembra di stare appesi al cielo, senza peso e senza tempo, nel mondo dove gli uccelli tuffano le ali nelle nubi”.
Marco Majrani, I palloni volanti, 2008
“In volo nel silenzio della natura, trasportati dal vento e dai sogni, è un viaggio in mongolfiera”.
Stephen Littleword

“E muoviti un po’ / ingrana la marcia / vuoi toglierla o no / dalle radici la tua quercia / lasciati dietro questa pattumiera / la vita è come un viaggio in mongolfiera”.
Fiorella Mannoia, E muoviti un po’, 1981
“Non ho nessuno scopo, voglio soltanto divertirmi!…
Davvero, io vivo lassù solo per mio diletto e per disgusto di quaggiù”.
Jean Paul (Johann Paul Friedrich Richter), Giornale di bordo dell’aeronauta Giannozzo, 1801
“Le mongolfiere, con il loro vagare nel cielo, portano più a un destino che a una destinazione”.
(Fabrizio Caramagna)
“La bellezza delle mongolfiere, un po’ perse oltre la linea del possibile e del reale, vagamente misteriose in attesa che qualcuno le riporti a terra”.
(Fabrizio Caramagna)
“Che giornata meravigliosa! Già si avvicinano le sfavillanti montagne della Svizzera con i loro abissi e con le loro vette… ma alle mie spalle intanto salgono veloci nel cielo nubi temporalesche e tacciono rabbiose: i venti spirano sempre più lenti e mi muovono appena… Adesso un colpo di vento mi porta vicinissimo a quel mondo di divini splendori. Ma già le nubi rumoreggiano”.
(Jean Paul)
“La sensazione che provo? Quella di galleggiare nell’aria. Ma soprattutto, l’emozione di riuscire a sfruttare il vento, che non si vede: è come se fossi una nuvola, che può salire e scendere nel cielo”.
(John Aimo, pioniere in Italia del volo con la mongolfiera)

“L’uomo che sale in mongolfiera non si sente come se stesse salendo; vede solo la terra che sprofonda sempre più sotto di lui.”
(Arthur Schopenhauer)
“La mia definizione (di filosofo) è di un uomo su in mongolfiera, con la sua famiglia e i suoi amici che tengono le corde che lo confinano a terra e cercano di tirarlo giù.”
(Louisa May Alcott)
“L’anima, leggera come una piuma, fluida come l’acqua, innocente come un bambino, risponde ad ogni momento di grazia come un pallone galleggiante.”
(Jean-Pierre de Caussade)
“Siamo fuori controllo su questo pazzo pallone, mancano a malapena gli altri pianeti e le stelle.”
(Ray Davis)
“Ma i veri viaggiatori sono solo quelli che partono solo per partire; cuori leggeri, come palloncini, non si scostano mai dalla loro fatalità e senza sapere perché dicono sempre: ‘Andiamo!'”
(Charles Baudelaire)
“Lanterna insegue il crepuscolo. La mongolfiera insegue l’alba. Ma entrambi toccano il cielo.”
(Fathima Shamla)
“Pensa solo a pensieri felici e volerai.”
(Peter Pan)



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