Con un totale di quasi 7.500 metri quadrati le isole Canarie formano un insieme di otto “sorelle”, un arcipelago nell’oceano Atlantico che conta diversi rilievi rocciosi marittimi ed altre isolette come Alegranza e Montaña Clara, il tutto circa 100 km ad ovest del Marocco sahariano. Se questo non basta per incuriosirci e avere voglia di preparare le valige, allora pensiamo al piacere di indossare una maglietta quando il freddo incombe a casa nostra.
Diamo il via al nostro viaggio virtuale!

Vulcani sottomarini hanno dato vita alle Canarie con spiccate caratteristiche distintive. Le isole che possiamo definire più selvagge sono La Graciosa, El Hierro, La Gomera e La Palma, seguono Lanzarote, Fuerteventura, più moderne Gran Canaria e Tenerife toccate maggiormente dal turismo che comunque non sminuiscono le precedenti quattro splendide isole.
I primi abitanti sono stati i Guanci, popolo di origine berbera insediatosi all’inizio del 5° secolo. Il nome Canarie deriva dal latino “Insula Canarias” che significa isola dei cani in quanto la zona ne era popolata quando gli spagnoli arrivano alla fine del 15° secolo. Da allora l’arcipelago è una delle diciassette comunità autonome che compongono la Spagna con una popolazione di circa 2.2 milioni di abitanti.
Il clima subtropicale atlantico è piacevole tutto l’anno, non estremamente caldo per la presenza di fattori geografici e oceanici come i venti alisei. È possibile trovare diversi microclimi anche all’interno di una stessa isola. In inverno la media è di 18° mentre d’estate si aggirano sui 24° superando difficilmente punte massime di 30°. L’isola con le medie più basse è La Palma mentre la più calda è Lanzarote. Nonostante le piogge siano scarse, i mesi con più precipitazioni sono novembre, dicembre e gennaio. La Calima è un misto di polvere e sabbia nell’atmosfera che si manifesta principalmente nelle isole occidentali sotto forma di effetto nebbia e visibilità ridotta; porta vento caldo e secco con temperature elevate soprattutto in estate e autunno ma può manifestarsi anche in altri periodi dell’anno.

Le Canarie si raggiungono in aereo tramite gli aeroporti internazionali di Gran Canaria, Fuerteventura, Lanzarote, Tenerife Sud e alcuni voli su Tenerife Nord. Voli giornalieri sono disponibili per le tratte interne ed anche il trasporto marittimo dispone di buoni collegamenti regolari.
Generalmente guidare alle Canarie è sicuro e piacevole con le strade principali in buono stato e ben segnalate anche se spesso è interessante percorrere carreggiate minori, più strette ma scenografiche, in zone rurali e di montagna.
La lingua ufficiale è lo spagnolo anche se è ben presente il dialetto canario. Nelle zone più turistiche è possibile confrontarsi con persone che parlano inglese e tedesco. Le Canarie vantano una comunità italiana di particolare rilievo a Tenerife, Gran Canaria e Fuerteventura.
La cucina, parte importante dell’esperienza di un viaggio, è semplice e saporita con ingredienti freschi fra cui spiccano carne, pesce, patate e legumi. I piatti combinano l’influenza spagnola e latino americana. La viticultura è significativa, con la produzione principalmente a Tenerife. Le papas arrugadas costituiscono un piatto iconico: la variante delle patate bonita con buccia, cucinate in acqua con tanto sale finché non diventano rugose. La cottura è il segreto di questa prelibatezza servita con salsa mojo della quale esistono diverse varietà. Questa salsa saporita si può utilizzare anche in abbinamento ad altre specialità locali.

Città e villaggi, località vivaci e rilassanti, destinazioni più moderne e coloniali, zone tranquille e più turistiche, i contrasti non mancano e rendono il viaggio un’esperienza a 360 gradi. Completa il quadro Madre Natura con spiagge bianche, dorate, nere e rosse ma anche vulcani, dune, cascate, boschi e formazioni rocciose. Ogni isola ha la sua personalità e ognuno trova il suo angolo di paradiso, rilassato o movimentato. In ordine di grandezza le isole sono: Tenerife, Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote, La Palma, La Gomera, El Hierro e la Graciosa. Benvenuti alle Isole Canarie, cominciamo a scoprirle in dettaglio.
ISOLE ORIENTALI: capitale Las Palmas de Gran Canaria
GRAN CANARIA: continente in miniatura

Nel cuore dell’arcipelago, Las Palmas de Gran Canaria è la città più popolata delle Canarie con un’atmosfera cosmopolita e vibrante. Fra i suoi punti d’interesse segnalo il quartiere storico Vegueta con strade in ciottolato, la cattedrale di Santa Ana negli stili gotico, rinascimentale e neoclassico nonché Casa Colón oggi museo della storia delle Canarie e del celebre esploratore Cristoforo Colombo che per un certo tempo ha soggiornato qui. Infine il Museo Canario, dedicato all’archeologia della popolazione canaria. Fuori dal quartiere la spiaggia di Las Canteras vanta sabbia dorata e fine, acqua ideale per nuoto e sport acquatici, come pure splendidi tramonti. Il lungomare è un susseguirsi di negozi, caffetterie e ristoranti. A Puerto de la Luz attraccano navi da crociera e imbarcazioni per i collegamenti con le altre isole dell’arcipelago.
Presso la località di Maspalomas, Playa del Inglés con acque trasparenti e tranquille è un litorale simbolo dell’isola con sabbia fine e dorata che confina con le dune di Maspalomas comparabili ad un deserto. È uno scenario idilliaco, perfetto per passeggiare, fare attività sportiva e ammirare il tramonto anche dal faro poco distante.

Nel versante sud occidentale dell’isola la lunga e affollata spiagga di Playa de Amadores fra Puerto Rico e Puerto de Mogán richiamano numerosissimi visitatori.
A circa 2.000 metri di quota il Pico de Las Nieves, punto più alto dell’isola, è anch’esso perfetto per celebrare il calar del sole. Nelle giornate nuvolose capita di veder idealmente galleggiare le altre isole sopra un mare di nuvole.
Nel parco Rural del Nublo, a Tejeda, il monolite vulcanico Roque Nublo viene indicato come punto ideale per apprezzare l’alba. Allo stesso modo dei tramonti, anche le albe sono scenari preferiti da chi ama scattare foto suggestive.
Presso Agaete la spiaggia con roccia nera di Las Nieves vanta acque cristalline e le piscine naturali vulcaniche dI Las Salinas in cui si può nuotare.
Nella Valle di Agaete, circondata dalla bellezza della natura, si coltivano frutti tropicali e caffè. La coltivazione di quest’ultimo, unica nel territorio spagnolo, risale alla fine dell’800 e continua tuttora anche se più limitatamente.
FUERTEVENTURA: spiagge, dune e paesaggi vulcanici
È la più vicina all’Africa e una delle meno popolate di tutto l’arcipelago. La sua scarsa vegetazione, i rilievi vulcanici e l’arida terra rossiccia lasciano spazio a dune di sabbia, a lunghe spiagge con acqua turchese e paesaggi dall’atmosfera lunare.

A Puerto de Rosario, capoluogo e città più grande dell’isola, sono presenti un lungomare, una marina ed un porto che consente l’attracco a navi da crociera. La spiaggia di Playa Blanca vanta acqua cristallina, sabbia fine e dorata. In questa località attiva ed animata segnalo la chiesa di Nuestra Señora del Rosario in stile neoclassico.
Corralejo, nata come villaggio di pescatori, vanta lunghe spiagge di sabbia chiara perfette per l’attività sportiva. Il parco Nacional de las Dunas ospita le dune più grandi delle Canarie con sabbia bianca e dorata che degrada verso il mare turchese in contrasto col terreno vulcanico circostante.
Anche nella località di El Cotillo sono apprezzabili spiagge di sabbia bianca e roccia vulcanica.
Il monte Tindaya, con i suoi 400 metri e le incisioni rupestri ad opera degli antichi abitanti che lo ritenevano un luogo sacro, è ora un importante sito archeologico nel comune di La Oliva.

Lungo la costa de Jandía si praticano sport acquatici e in estate nella spiaggia di La Barca, a Pájara, si svolge il campionato mondiale di windsurfing, kitesurfing e kiteboarding. Nella stessa zona si possono osservare le stelle all’osservatorio astronomico di Sicasumbre.
Da Fuerteventura l’escursione all’isolotto vulcanico di Lobos, circa 4.5 km quadrati, permette di praticare escursionismo, snorkeling e immersioni grazie alla ricca biodiversità marina e terrestre. L’isola, parco naturale dal 1982, prende il nome dai leoni marini, in spagnolo lobos marinos, un tempo presenti. Con 127 metri di elevazione La Caldera è il punto più alto dell’isola. Per visitare l’isolotto è necessario un permesso rilasciato dal governo di Fuerteventura.
LANZAROTE: isola dai molti vulcani
È l’isola più orientale dell’arcipelago, caratterizzata da scarsa vegetazione e paesaggi vulcanici. Il suo ambiente unico accoglie appassionati di sport acquatici, ciclisti e maratoneti, che possono cimentarsi nell’Ironman Lanzarote ma soprattutto le ha conferito il titolo di riserva della biosfera Unesco nel 1993.

Arrecife, capoluogo e località più popolata di Lanzarote, è una destinazione costiera che unisce modernità e architettura tradizionale. Si può passeggiare sul lungomare, visitare la laguna salata Charco de San Ginés e i castelli di San Gabriel e San José che dominano i dintorni.
Puerto del Carmen è una graziosa località costiera dedita alla pesca, alle attività della sua marina e spiagge dorate. In paese sono evidenti decorazioni in roccia vulcanica. In città si vendono ancora gioielli e decorazioni con minerali naturali in ricordo del passato minerario. Una pista ciclabile collega Arrecife a Puerto del Carmen.
Fra le località di Yaiza e Tinajo, il parco nazionale di Timanfaya, area protetta Unesco dal 1993, è un trionfo di paesaggi con crateri, campi di lava e particolari formazioni rocciose apprezzabili anche con trekking guidati.

Nella riserva naturale del parco Natural de Los Volcanes nei pressi di El Golfo e Yaiza, spicca il lago del Golfo, una laguna di acqua salata dalla tonalità verde intenso all’interno di un cratere.
Nel comune di Yaiza la tranquilla spiaggia del Papagayo, nel parco naturale Los Ajaches, è una cala di sabbia dorata, acqua smeraldo, protetta dal vento grazie alle scogliere. Le acque poco profonde la rendono ideale per lo snorkeling. Trecento metri più al largo, è sorto il museo sottomarino Atlántico dove i visitatori esplorano i fondali marini della Bahía de las Coloradas con molte statue in un insieme di arte e conservazione.
LA GRACIOSA: isola bianca
La meno popolata e meno intaccata dal turismo ma non per questo meno caratteristica, scelta da chi cerca un soggiorno tranquillo e piacevole. Lo stretto del Río la separa da Lanzarote. Sull’isola non circolano macchine ma si possono noleggiare rilassanti biciclette.

La Graciosa si caratterizza per edifici dalle pareti bianche come quelli di Caleta de Sebo, il tranquillo capoluogo con strade pavimentate da sabbia. È l’unico nucleo abitativo che si possa considerare tale e dove sembra che il tempo si sia fermato. Ai margini meridionali del paese segnalo la spiaggia La Laja con sabbia dorata e acque calme.
ISOLE OCCIDENTALI: capitale Santa Cruz de Tenerife
TENERIFE: modernità,città coloniali e natura
L’animata Santa Cruz de Tenerife, seconda città più grande delle Canarie, è storia, modernità e natura con spiagge, ampie strade, tre piscine di acqua salata nel parco marittimo César Manrique, il giardino botanico Palmetum e l’auditorio progettato da Santiago Calatrava. Il suo carnevale è festoso, colorato e al ritmo di musica.
A Puerto de la Cruz, dove la costa è rocciosa, è stato realizzato il lago artificiale Martianez con piscine, ristoranti ed aree verdi. I numerosi murales di artisti internazionali e il Parco zoologico Loro sono un must.
Da paese di pescatori Los Cristianos è una destinazione turistica con spiagge dorate e acqua cristallina.

Playa de las Americas, la località più in voga dell’isola anche a livello di vita notturna celebre per la sua spiaggia dorata e acque cristalline.
A completare il quadro delle località più turistiche dell’isola, la lussuosa Costa Adeje, dove avvistare i cetacei e rilassarsi ai parchi acquatici Siam Park e Aqualand.
Patrimonio Unesco è San Cristóbal de la Laguna, prima capitale dell’isola, che vanta un’architettura coloniale, case signorili, facciate colorate e strade in ciottolato. La bella cattedrale è negli stili neogotico e neoclassico.
Orotava ha un centro storico ben conservato con strade in ciottolato e case signorili. In occasione del Corpus Christi tappeti di fiori e sabbia proveniente dal vulcano Teide vengono stesi nel cuore cittadino.
Garachico è una località costiera con un centro storico ben conservato, il castello difensivo San Miguel, la formazione rocciosa vulcanica El Roque e le piscine naturali El Caleton create dalla lava.

Il parco nazionale del Teide, patrimonio Unesco dal 2007, è l’area naturale più grande e visitata delle Canarie dove svetta il Pico del Teide che a 3.718 metri è il punto più alto di Spagna e il terzo vulcano più elevato al mondo. Il Teide è un’ottima location per ammirare le stelle anche grazie all’osservatorio astronomico.
LA PALMA: isola verdeggiante
La maggior concentrazione annuale delle piogge rende quest’isola la più verde delle Canarie.

Località costiera, Santa Cruz de la Palma è il capoluogo, ma non la più popolata che è Los Llanos de Aridane. Il capoluogo presenta un inconsueto museo navale all’interno di una barca in piazza de La Alameda e il castello di Santa Catalina perfetto per ammirare il panorama. Il centro storico è caratterizzato da edifici coloniali, balconi in legno, la chiesa di El Salvador in stile rinascimentale, gotico e mudejar e il Santuario de las Nieves in stile gotico, barocco e locale palmero.
Nei pressi di Santa Cruz de la Palma, nel parco della Caldera de Taburiente, nella municipalità di El Paso, si trova la Cascada de Colores incorniciata da superlative rocce impreziosite dalla presenza del ferro nell’acqua dando colore alla cascata. Nello stesso parco si apprezza l’alba al Roque de Los Muchachos,in zona Garafía, punto più alto dell’isola a poco più di 2.400 metri con un importante osservatorio astronomico e ammirare le stelle nel Pico de la Nieve.
Nel cuore dell’isola si trovano altri belvedere dove osservare le stelle.
Fuencaliente e altre municipalità limitrofe ospitano il parco Natural de Cumbre Vieja con la Ruta de los Volcanes, sentiero incredibilmente bello fra vulcani e viste panoramiche sulla costa.
LA GOMERA: perla verde
Le sue bellezze naturali e le aree perfette per l’escursionismo richiamano i visitatori che cercano questo tipo di esperienza in un ambiente ideale.
Capoluogo e maggiore città è San Sebastián de la Gomera con la bella spiaggia, la chiesa Matriz de la Asunción in stile gotico, barocco e mudejar unitamente alla casa museo de Colón, residenza del XVIII che raccoglie documenti e oggetti legati a Cristoforo Colombo che ha sostato anche su quest’isola.

San Sebastián de la Gomera e municipalità limitrofe ospitano il parco Nacional de Garajonay caratterizzato da un bosco lussureggiante, patrimonio Unesco dal 1986.
La spiaggia isolata de la Negra, raggiungibile solo a piedi o in barca vicino ad Alajeró, vanta una scenografica sabbia nera, acque cristalline ed è ideale per le immersioni.
L’isola è caratterizzata dal Silbo Gomero, linguaggio fischiato tipico di La Gomera, che fortunatamente viene mantenuto vivo anche se con qualche difficoltà dovuta all’uso della tecnologia. È patrimonio Unesco dal 2009.
EL HIERRO: scenari lavici
È l’isola più occidentale dell’arcipelago, poco toccata dal turismo e orgogliosamente impegnata a gestirsi con energie rinnovabili. El Hierro è riserva della biosfera Unesco dal 2000 e nel 2014 è stata nominata geoparco Unesco per la sua ricchezza geologica e i programmi di energia sostenibile.
Valverde, città più popolata a circa 600-700 metri di quota, è l’unico capoluogo delle isole Canarie a non essere sul mare. Le sue strade sono strette e nella chiesa de la Concepción in stile barocco e mudejar.
La Restinga è un piccolo paese ma è molto importante per la riserva marina protetta, acque calme, una ricca biodiversità e fondali ideali per lo snorkeling e per immersioni indimenticabili.
I panorami lavici pervadono l’isola e danno vita a formazioni spettacolari fra cui le piscine naturali Charco Azul, Charco Manso, Pozo de Las Calcosas e Tamaduste che rappresentano un vanto di El Hierro.
Nel comune di Frontera, la spiaggia di El Verodal è un’area vulcanica di colore rossiccio e dalle scogliere imponenti che la circondano.


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