Fra le tante mete di viaggio nel cassetto dei sogni ce ne sono alcune che fanno battere il cuore. Gli appassionati di fauna e flora possono realizzare appieno i propri sogni grazie agli itinerari creati in collaborazione con il WWF il cui concetto di viaggio è pensato per un turismo non di massa e dove gli habitat naturali sono i protagonisti. Viaggiare con WWF significa coniugare la voglia di esplorare il mondo con l’interesse per la natura, la fauna e la sua tutela.

Che tipo di itinerari sono?
Sono viaggi organizzati principalmente in parchi nazionali ed aree protette sia in Italia che all’estero dove ci si immerge pienamente in ambienti naturali ed ecosistemi di grande rilevanza. In questi tour prevale il turismo sostenibile e responsabile dove le la flora e la fauna sono i protagonisti dell’esperienza. L’osservazione degli animali avviene nel loro habitat naturale dando così la possibilità al viaggiatore di essere un tutt’uno con la natura circostante che li ospita. Le guide naturalistiche e i biologi che forniscono preziose informazioni sui luoghi da visitare e gli esperti accompagnatori che conoscono il territorio hanno un bagaglio di esperienza rilevante sulla fauna e la flora della zona in cui i tour vengono effettuati. I viaggiatori sono in mani sicure e si sentono affascinati dai loro racconti e dai loro consigli. Insieme a loro il viaggiatore ha la possibilità di vivere un’esperienza indimenticabile in sicurezza. Questi viaggi possono comprendere anche workshop naturalistici che offrono esperienze formative, ad esempio, far conoscere la biodiversità, insegnare l’educazione ambientale, spiegare il monitoraggio della fauna e imparare a realizzare fotografie naturalistiche. Varie destinazioni effettuano debriefing, un momento molto importante in cui avviene lo scambio di commenti e di emozioni fra i partecipanti. Un itinerario WWF è sicuramente un’affascinante immersione nella natura ma è anche molto di più perché è un progetto che vuole portare un impatto positivo sull’ambiente e sulle comunità locali.

Cos’è la “Carta di Qualità” nel contesto degli itinerari WWF?
È un documento che decreta le linee guida per la gestione ottimale delle attività fra cui i viaggi in collaborazione con il WWF. Questa carta ha lo scopo di garantire un turismo responsabile sia dal punto di vista ambientale che sociale rispettando le comunità locali e assicurando che i viaggi siano conformi ai suoi principi.
A chi è consigliato questo tipo di viaggio?
A tutti coloro che amano le meraviglie di Madre Natura, quindi a chi vuole provare l’adrenalina di conoscere più approfonditamente ma in sicurezza il mondo animale e vegetale, ai fotografi naturalisti, sia professionisti che amatori.
Chi può partecipare agli itinerari?
Tutti possono farne parte senza necessariamente essere iscritti al WWF. La cosa importante è essere in buona forma fisica. Per questo motivo è importante tenere presente di poter praticare ad esempio escursionismo, trekking, e sperimentare spostamenti fluviali in piccole imbarcazioni o in mare aperto.
C’è un numero minimo e massimo di partecipanti?
Si, ogni itinerario ha un range di viaggiatori fissato per garantire il rispetto dell’ambiente, la qualità e la sicurezza del viaggio.
Quando vengono effettuati i viaggi?
Durante tutto l’anno sono disponibili vari tour. Controllate le proposte in base alle date disponibili e alle vostre preferenze personali.

Cosa succede all’itinerario in caso di mal tempo?
Le visite previste potrebbero essere soggette a modifiche o, in casi estremi, ad annullamenti. Le scelte dipendono dalla gravità del maltempo e dalla conseguente possibilità di non svolgere le visite in sicurezza. La guida quindi farà le sue valutazioni e deciderà per il meglio.
In che lingua vengono effettuati gli itinerari?
I viaggi sono realizzati in lingua italiana e pensati per un pubblico italiano anche se durante il viaggio si possono incontrare persone di altre nazionalità e lingue.
Quanto sono importanti le guide?
Sono figure fondamentali che consentono di vivere un’esperienza indimenticabile a partire dalle guide accompagnatrici, parlanti italiano, che forniscono tutte le informazioni e sanno come farci stupire dalla natura. Nei viaggi dove la lingua locale non è l’italiano le guide accompagnatrici interagiscono con la popolazione e con le guide locali, anch’esse fondamentali. La conoscenza del territorio e i loro contributi che vanno ad aggiungersi alle spiegazioni delle guide di lingua italiana hanno un valore inestimabile al fine di cogliere certi momenti di viaggio, soprattutto avvistamenti, che potrebbero essere più difficili da effettuarsi.
Dove vengo effettuati i pernottamenti?
Possono avvenire in diverse tipologie di strutture ricettive in base alla tappa giornaliera. Da alloggi più spartani in contesti naturalistici ad oasi del WWF, da sistemazioni in aree protette a guesthouse e lodge ma anche pernottamenti in tenda o in houseboat.

L‘avvistamento della fauna è garantito?
Anche se le proposte lo prevedono, non è possibile prevedere gli spostamenti degli animali che si muovono liberi nel loro habitat perciò è impossibile garantire cosa esattamente si riuscirà a vedere. Alcuni itinerari prevedono che le visite ad alcuni parchi o attività vengano ripetute dando modo di approfondire o di avere opportunità di avvistare specie non viste in precedenza.
Quante volte ci siamo entusiasmati nel vedere esemplari di fauna durante una vacanza e avremmo tanto desiderato vederne altri? L’interesse verso la natura, l’ambiente e quanto in esso vive è insito in tutti noi in maniera diversa ma è comunque presente. Sia che si tratti di passione o semplicemente di curiosità, provare l’esperienza di un viaggio in collaborazione con il WWF è un’esperienza che cambia il modo di vedere le cose, è una crescita personale che sviluppa, o incrementa, un legame forte e rispettoso con la natura.
Alcuni esempi di itinerari di grande impatto emotivo

Azzorre
Tempo dedicato all’emozionante e indimenticabile avvistamento della fauna marina fra cui balene, balenottere, delfini, squali, tartarughe marine e al birdwatching ma anche alla scoperta naturalistica degli scenari mutevoli, da lunari a lussureggianti, delle isole Faial e Pico di origine vulcanica come del resto tutto questo arcipelago immerso nell’Oceano Atlantico.
Brasile
Alla scoperta della vasta pianura alluvionale del Pantanal nella regione tropicale del Mato Grosso, ricca di biodiversità, un vero e proprio santuario naturale di uccelli, mammiferi, pesci, rettili e invertebrati. Il percorso inizia dalla capitale Cuibá prima di addentrarsi nella natura lussureggiante. L’itinerario avvincente, anche con spotlighting notturno, prevede esplorazioni in barca lungo il fiume, la visita alla riserva ecologica di Taiamã e l’avvistamento della fauna tra cui emerge il giaguaro, il più grande felino del continente americano.

Cile
Partenza dalla capitale Santiago in direzione sud verso la Patagonia, la Terra del Fuoco, dove si potranno avvistare fra le tante specie, leoni marini, pinguini magellanici e reali. L’itinerario prosegue verso le Ande regno di uno degli uccelli più affascinanti, il condor. L’emozione continua al parco naturale Torres del Pines con i safari per l’adrenalinico avvistamento del puma, un animale adattabile a diversi ambienti ma notoriamente solitario e sfuggente.
Polonia
Dopo un’iniziale visita a Varsavia l’itinerario prende vita ai parchi naturali di Biebrza e Bialowieza, quest’ultimo riserva della biosfera e patrimonio dell’umanità Unesco dove fra la fauna della foresta spicca il bisonte europeo, il più grande mammifero del vecchio continente, con tante possibilità di avvistare altri predatori e uccelli in un contesto vergine.

Romania
Dopo la visita di Bucarest il tour entra nel vivo in Transilvania ai piedi dei monti Carpazi, una delle zone in Europa dove vive la maggior concentrazione di orsi bruni. Visita al Parco Nazionale Piatra Craiului con l’auspicio è di vedere anche i castori in via di reintroduzione. Il viaggio si conclude alla riserva Unesco della biosfera del delta del Danubio con varie specie di avifauna, rettili e mammiferi fra cui lo sciacallo dorato.
Spagna
Dopo l’arrivo a Madrid si parte verso il parco di Monfrague in Extremadura con una significativa concentrazione di avifauna, si prosegue in Andalusia lungo nella Sierra de Andújar nel complesso della Sierra Morena e poi il fiume Jandula dove, fra i vari esemplari, spicca la lince iberica o pardina, felino endemico di Spagna e Portogallo.

Provare un’esperienza di viaggio in collaborazione con il WWF, per vivere un’esperienza avvincente, indelebile e al tempo stesso responsabile, significa portarne orgogliosamente avanti i progetti a tutela di tutto ciò che è vita nel nostro pianeta.


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