I castelli lungo il fiume
Residenze da sogno bagnate dalle placide acque del fiume reale, architetture pompose ed estremamente eleganti che si scoprono in una verde campagna dal clima amabile, non lontana da Parigi. I sovrani di Francia ma anche i loro più alti funzionari e servitori, nonché le cerchie nobiliari cresciute vicine alla corti, si viziavano nelle loro tenute, mangiavano e ballavano, amavano e si riposavano nei loro saloni, cacciavano nei boschi ricchi di selvaggina, si specchiavano nel grande lusso che la condizione agiata gli permetteva. I principali castelli una volta erano austere fortezze, rese più belle e gentili dal genio di tanti artisti rinascimentali italiani: ecco quindi sorgere le dimore signorili più invidiate di Francia, i giardini incantati sul fiume, le sale ricche di lampadari, mobili pregiati, finissime porcellane, grandi specchi e quadri, ecco le torri e le guglie, la poesia della pietra chiara, il respiro eterno dell’arte.

Difficile fare una classifica dei più belli, l’estetica e il gusto nella Valle della Loira sono qualcosa di molto personale, possono dipendere da un momento della vita, da una predisposizione per un certo tipo di stile o di paesaggio, ma anche solo da una tonalità della luce che colpisce la pietra, il paesino dietro un ponte o l’ansa verde del fiume. Di certo è più facile scrivere una piccola classifica dei capolavori più famosi e visitati, di quegli antichi chateaux che magari nelle moderne serate estive diventano magici con gli spettacoli di suoni e luci, organizzati a volte dallo Stato, a volte dai fortunati eredi delle grandi famiglie medievali e dei principi e delle dame delle corti dei Valois, dei Condè, dei Borbone e dei Guisa.
Partendo da Orleans o da Tours ecco la suggestiva fila delle celebri magioni disposte lungo la Loira o sui suoi numerosi affluenti:
Blois è una vera gemma medievale con la più grande sala gotica della Francia, un monumento nazionale carico di storia, frequentato anche da Caterina de’Medici. Ha quattro facciate in quattro stili diversi e risente delle influenze dell’architettura nordica. Offre al visitatore la vista di torri robuste e panoramiche, di logge e cappelle, di un Museo delle Belle Arti, di tante sale reali dove i tesori non si contano, come gli enormi letti a baldacchino e i camini con gli stucchi dorati.
Amboise si presenta comeun massiccio maniero che da uno sperone di roccia domina il fiume nonché come la tomba di Leonardo da Vinci. Il suo stile italiano è visibile nelle terrazze, nei dipinti e nelle statue. Rispetto ad altri castelli ha interni più essenziali e la pietra chiara qui domina, sia dentro che fuori.

Chenonceaux, forse quello più simile ai castelli usciti dalle fiabe, di forme leggiadre, con una bellissima galleria e luogo più scelto per le grandi nozze reali. Collega le due rive del fiume Cher ed è circondato da vigne e giardini fioriti. Molto famosi gli arazzi fiamminghi, gli abbaini, le sculture nelle nicchie e anche le scuderie nel parco.

Azay-le-Rideau è un capolavoro di arte e leggerezza dove si sovrappongono lo stile gotico e quello rinascimentale e dove si conservano preziosi quadri e arazzi del ‘500.
La fonte di ispirazione sono gli eleganti palazzi delle corti italiane, molto tipiche le sue torrette che si rispecchiano nei fossati. La scala d’onore del castello è un vero capolavoro, come tanti degli antichi mobili rimasti ad abbellire le sale. Si trova su un isolotto del fiume Indre.
Villandry è, celebre per i suoi giardini rinascimentali italiani con orti e terrazze, disegni geometrici e giochi d’acqua. Le linee geometriche delle siepi i motivi e i colori simboleggiano i vari tipi di amore, quello tenero e quello tragico, il volubile e il pazzo. Da ammirare anche il maschio quadrato risalente al XIV secolo.


Chambord è sicuramente il castello sulla Loira piùgrande e famoso.
Le sue cifre dicono tutto: 440 stanze con 365 camini monumentali, oltre 80 scale e 800 capitelli, una foresta piena di selvaggina che supera i 5000 ettari e soprattutto tre secoli di storia reale e principesca.
Le varie torri e guglie gli donano un aspetto quasi stravagante, la raffinatezza e l’ornamentazione testimoniano la solita influenza italiana e in più vi è il gusto esagerato delle dimensioni, del lusso, delle sale con gli stucchi e il fascino delle gallerie piene di opere d’arte, dei cortili d’onore, del formidabile Belvedere.

Cheverny èuna bellissima tenuta che da oltre sei secoli appartiene agli Hurault, una famiglia di finanzieri e di ufficiali che sono stati fedelissimi servitori di vari re di Francia.
Il castello coi suoi sontuosi arredamenti delle sale da pranzo e delle camere da letto, col suo scalone d’onore e il camino monumentale, col letto del re circondato da magnifici arazzi e la sala delle armi con la sua eccezionale collezione di armi e di armature, con la sua galleria di ritratti nobili, è ispirato al Palazzo del Luxembourg a Parigi ed è circondato da orti, giardini e arancerie.

Altri gioielli : Chamont

Montsoreau

Saumur

Sully sur Loire

Insomma un lento giro in auto o in treno per gli spostamenti più lunghi, scendendo da Parigi o da Nantes, lungo la valle della Loira si merita senz’altro un week end lungo, per vedere almeno una decina di tenute (magari cinque da dentro e cinque da fuori). Sul posto si possono affittare bici o compiere escursioni in battello, visitare borghi pittoreschi, antiche abbazie e giardini verdissimi, oltre che gustare tutta insieme la dolce vita della Francia.
Molti castelli, scelti come residenza estiva dai loro sovrani, furono danneggiati e saccheggiati durante la Rivoluzione Francese. Oggi sono rinati a nuova gloria con costosi restauri e la Francia può vantare parecchi patrimoni culturali dell’Unesco.


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