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Il grillo Racconta

I MILLE VOLTI DEL BRASILE

Visitare il nostro pianeta ricco di meraviglie è una garanzia di emozioni e di incredibili scoperte. E quando si pensa ad una destinazione con un mix di adrenalina, stupore ed entusiasmo non c’è dubbio che il Brasile è una scelta vincente. Meraviglie della natura, architettura coloniale, modernismo, musica, piatti tipici e tradizioni locali ci invitano a conoscere il Brasile che vanta la vivace metropoli di Rio de Janeiro e le incredibili cascate dell’Iguazú ma che in realtà è tanto di più da scoprire.

Quinto paese più grande del mondo e nazione più estesa del sud America, è caratterizzato da paesaggi che spaziano dalle spiagge al deserto, dalla pianura alla savana, dalle colline alle montagne, dalle cascate alla foresta amazzonica, passando per il Rio delle Amazzoni. In poche parole: un biglietto da visita a cinque stelle.

Il termine Brasile deriva dall’albero nazionale Pau Brasil. Il portoghese è la lingua officiale del paese e la cosa non stupisce visto che è stato colonia del Portogallo dal 1500 fino all’indipendenza nel 1822. Il Brasile racchiude cultura europea, ovviamente quella portoghese in modo particolare, africana e indigena che hanno caratterizzano gastronomia, musica, architettura e religione. 

CULTURA BRASILIANA

Carnevale: il carnevale di Rio de Janeiro è universalmente noto e si svolge ogni anno con un tripudio di carri allegorici, samba sfrenata e un’infinita parata di partecipanti in costume nei cinque giorni che precedono il mercoledì delle Ceneri con il percorso ufficiale lungo il Sambodromo ma tanti altri festeggiamenti nei quartieri cittadini. Anche se in altre parti del Brasile viene celebrato in modi leggermente diverso, le costanti sono la frenesia, la musica e l’allegria.  

Carnevale: il carnevale di Rio de Janeiro è universalmente noto e si svolge ogni anno con un tripudio di carri allegorici, samba sfrenata e un’infinita parata

Samba: ritmi africani ed influenze europee hanno dato vita a un ballo di grande vivacità che non ha bisogno di presentazioni e rappresenta perfettamente il carattere dei brasiliani.

Capoeira: spesso considerata una danza, in realtà è un’importante disciplina nata al tempo dello schiavismo composta da arti marziali, accompagnata da musica e canto.

Candomblé: religione afro brasiliana praticata dagli schiavi che incorpora elementi del cattolicesimo e credenze indigene. I suoi seguaci credono nel ricevere energia divina.

GASTRONOMIA

La tradizione culinaria brasiliana trova due grandi espressioni nella Feijoada, piatto nazionale con fagioli neri, riso bianco a cui si aggiunge carne affumicata e nel Churrasco, tipica forma di barbecue caratteristica principalmente del sud dove la churrascaria è un ristorante in cui viene preparato un lungo spiedo di carne alla griglia tagliata finemente nel piatto. Un tocco di dolcezza è dato dal Brigadeiro, un piccolo dolcetto dalla forma arrotondata fatto con latte condensato, cioccolato bianco o fondente, guarnito con piccoli cilindretti chiamati codette. 

ALLA SCOPERTA DELLE 5 MACRO REGIONI BRASILIANE

In base allo scopo e alle mete del vostro viaggio verificate con attenzione quando è il momento più indicato per partire. La maggior parte del Brasile si sviluppa sotto l’Equatore dove le stagioni sono invertite. Vastità e posizione geografica delle aree di questa grande nazione fanno sì che le diversità climatiche siano notevoli come pure le meraviglie da scoprire, per questo motivo le esploriamo individualmente qui di seguito. Partiamo! 

Nord

L’immensa foresta pluviale amazzonica, polmone della Terra, sfoggia la sua grande biodiversità. Percorrere sentieri, ascoltare suoni e silenzi, incontrare tapiri, capibara, macachi, bradipi, tucani, giaguari, piranha e delfini di fiume significa vivere un’esperienza di full immersion in un ambiente naturale unico al mondo.

grandi agglomerati urbani come le città portuali di Manaus e Belém

Non solo aree rurali e comunità indigene ma anche grandi agglomerati urbani come le città portuali di Manaus e Belém. La prima è la capitale dell’Amazzonia ed è considerata la porta d’accesso della foresta amazzonica, la seconda è la capitale dello stato del Pará alla foce del Rio delle Amazzoni.

Nord – est

Prima area ad essere colonizzata dagli europei è nota per molti litorali con spiagge di sabbia bianca e acque limpide, scenari costieri e lagunari fra cui Jericoacoara nello stato del Ceará, nello stato del Maranhão le dune di sabbia di Tutóia e Atins con l’incredibile Lençois Maranhenses. Questo parco nazionale patrimonio Unesco è un enorme deserto di sabbia bianca con lagune che si formano durante la stagione delle piogge fra spettacolari dune che possono raggiungere 40 metri di altezza sinuosamente delineate dal vento, un vero e proprio fiore all’occhiello. Questo è l’habitat di lucertole, serpenti, tartarughe e rane.   

Nello stato di Bahia il Chapado Diamantina è un vasto altopiano montuoso, dove spicca la celebre Cachoeira da Fumaça, spettacolare cascata con una caduta di 340 metri.

Salvador de Bahia è stata la prima capitale del Brasile ed ora dell'omonimo stato

Salvador de Bahia è stata la prima capitale del Brasile ed ora dell’omonimo stato. Oltre alle spiagge, vanta una magnifica architettura coloniale tutta da scoprire nonché il quartiere storico Pelourinho, patrimonio Unesco.  A circa 80 km dalla città la spiaggia di Praia do Forte invita a tuffarsi in acque cristalline.

Recife è la capitale dello stato del Pernambuco, sulla costa fra corsi d’acqua, ponti e il porto atlantico. È evidente il dominio olandese avvenuto fra il 1630 e il 1654 con un mix di architettura moderna e storia coloniale nel quartiere centrale di Recife Antigo.

Olinda è una grande città del Pernambuco con spiagge, colline, vista panoramica e architettura coloniale nel centro storico patrimonio Unesco. I colonizzatori portoghesi apprezzarono la bellezza del paesaggio e la battezzarono …. O Linda che significa la bella.

Olinda è una grande città del Pernambuco con spiagge, colline, vista panoramica

Natal, capitale del Rio Grande do Norte e fondata il giorno di Natale vanta edifici coloniali, dune, spiagge e l’imponente Forte dos Reis Magos che domina il litorale.

Fortaleza, moderna capitale del Cearà il cui nome è un chiaro riferimento all’antica fortezza cittadina tuttora visitabile, vanta spiagge ed un centro storico.

Centro – ovest

È caratterizzato da scenari che spaziano da altopiani a pianure e da località rurali ad aree più moderne.

Brasilia, nel distretto federale, dal 1960 è la moderna capitale della nazione, progettata da architetti fra cui Oscar Niemeyer. La sua particolare architettura moderna è patrimonio Unesco.    

Nello stato di Goiás segnalo le località di Caldas Novas con le sue acque termali e la cittadina coloniale di Pirenópolis circondata da cascate.

La Savana del Cerrado, estesa in vari stati brasiliani, è di grande importanza per la sua biodiversità di flora, fauna e la presenza di molteplici sorgenti. Al suo interno vivono diversi animali fra cui giaguari, armadilli, capibara e formichieri.

l Pantanal invece è un ecosistema alluvionale patrimonio Unesco del Mato Grosso

Il Pantanal invece è un ecosistema alluvionale patrimonio Unesco del Mato Grosso e Mato Grosso do Sul. Questo suggestivo angolo di natura, quasi un mondo a parte, è l’habitat di scimmie urlatrici, giaguaro tucani, pappagalli, formichieri e capibara, i più grandi roditori della terra.

Sud – est

Nell l’area più popolata e benestante del Brasile São Paulo, col suo melting pot, è sia la città più popolosa del Brasile che del continente americano. È un importante centro finanziario e commerciale dell’America meridionale, con aree verdi, un acquario, uno zoo, musei e chiese. Nota per l’offerta gastronomica e la vita notturna, vanta più architettura moderna rispetto a quella coloniale in quanto si è sviluppata principalmente nel 20° secolo.

Seconda città più popolata della nazione, Rio de Janeiro è la destinazione turistica più visitata del Brasile, battezzata fiume di gennaio perché scoperta nel primo mese dell’anno 1502 da esploratori portoghesi che all’arrivo nella Baia di Guanabara dove sorge la città credendo fosse la foce di un grande fiume. La città è nota particolarmente per il Cristo Redentore sul Corcovado, il Pan di Zucchero, le spiagge di Ipanema e Copacabana. 

Rio de Janeiro è la destinazione turistica più visitata del Brasile, battezzata fiume di gennaio perché scoperta nel primo mese dell'anno

Nella regione del Minas Gerais, che significa miniere generali, sono ancora attive miniere di ferro, pietre preziose e semi preziose. Gli scenari della Serra da Canastra sono molteplici come i suoi ecosistemi. Sentieri rocciosi, altopiani, cascate, flora e fauna sono alcune delle attrattive di questa splendida area naturale. Sempre in questo stato non mancano località con architettura coloniale: Ouro Preto, patrimonio Unesco, così battezzata per la scoperta dell’oro di colore scuro durante la corsa all’oro del 18° secolo, Diamantina, patrimonio Unesco, così chiamata per essere stato un centro di estrazione dei diamanti e Mariana, prima capitale del Minas Gerais con vari edifici barocchi. Questa località prende il nome dalla moglie del re João V di Portogallo, monarca quando la città fu fondata nel 18° secolo. Tiradentes con la sua architettura coloniale e strade in ciottolato prende il nome da un leader del movimento indipendentista brasiliano del 18° secolo. La capitale Belo Horizonte è un moderno centro culturale ed economico con un notevole panorama collinare che le ha dato il nome di orizzonte bello. Gran parte della città presenta edifici moderni alcuni dei quali progettati da Oscar Niemeyer. Belo Horizonte è un buon punto di partenza per visitare le località coloniali del Minas Gerais.

Sud

È una delle regioni più sviluppate del Brasile con scenari che spaziano da pampas a coste e da colline a montagne. La zona, in particolare all’interno, è nota per i gaúchos (i cowboys sudamericani), l’allevamento del bestiame, il Churrasco e la bevanda Chimarrão, infuso di colore verde ricavato dalle foglie di yerba mate, energizzante, antiossidante e digestivo, bevuto nella cuia, recipiente tondeggiante a cui va aggiunta una cannuccia metallica denominata la bomba. Questa zona è nota anche per la produzione di vino in particolare segnalo la Serra Gaúcha e la Vale dos Vinhedos nel Rio Grande do Sul. Nel sud sono presenti agglomerati urbani i cui residenti discendono in gran parte da immigrati italiani e tedeschi.

Nel Santa Caterina, segnalo la capitale Florianopolis che si sviluppa sia sulla terra ferma che sull’isola di Santa Catarina. La città evidenzia modernità e passato storico ma anche natura con spiagge, dune, foreste e colline. La cultura e architettura tedesca è viva nella località di Blumenau. 

Nel nord-est della Laguna dos Patos, Porto Alegre, capitale del Rio Grande do Sul, vanta edifici moderni e storici del 18° e 19° secolo

Nel nord-est della Laguna dos Patos, Porto Alegre, capitale del Rio Grande do Sul, vanta edifici moderni e storici del 18° e 19° secolo. Ogni anno a settembre, sia a Porto Alegre che in altre località dello stato, si svolge la Settimana Farrupilha, evento che mette in mostra la cultura gaúcha. La località di Antônio Prado, fondata da immigrati italiani nel 1886, presenta un centro storico con edifici dell’epoca della colonizzazione.

Curitiba capitale del Paraná, si trova nell’entroterra e vanta aree verdi, architettura moderna nonché pregevoli edifici coloniali nel Bairro de São Francisco. Fiore all’occhiello di questo stato sono le spettacolari Cascate dell’Iguazú, patrimonio Unesco condiviso da Brasile e Argentina. Sono le più estese al mondo e vantano uno scenario mozzafiato con innumerevoli, fragorose, cadute d’acqua. 

APPROFONDIMENTI

Rio de Janeiro

Nel Parco Nazionale di Tijuca la montagna del Corcovado alta 710 metri ospita l’imponente statua del Cristo Redentore, patrimonio Unesco simbolo di benvenuto e pace, alta 30 metri, 38 con piedistallo e con un’apertura delle braccia di 28 metri. 

Altrettanto scenografica, a quota 396 metri, la collina del Pan di Zucchero, patrimonio Unesco, regala un’impareggiabile vista panoramica della Baia di Guanabara.

Altrettanto scenografica, a quota 396 metri, la collina del Pan di Zucchero, patrimonio Unesco, regala un’impareggiabile vista panoramica della Baia di Guanabara

I quartieri adiacenti di Copacabana e Ipanema sono universalmente noti per i lunghi litorali con le omonime spiagge affollate, sabbia bianca, acqua chiara e uno scenario incantevole.

Nel quartiere collinare di Santa Teresa transita uno storico tram giallo denominato bondinho fra strade serpeggianti impreziosite dall’architettura coloniale. I quartieri di Santa Teresa e Lapa sono collegati dalla Escadaria Selarón, una scalinata di 215 gradini realizzata con oltre 2.000 piastrelle e ceramiche colorate create dell’artista cileno Selarón e successivamente provenienti anche da tutto il mondo, trasformando una scalinata decadente in un simbolo di Rio. 

La grande Chiesa della Candelaria in stile barocco e neoclassico sfoggia due campanili, un’enorme cupola ed interni impreziositi da diverse opere d’arte.

Il Monastero di São Bento è noto per l’interno barocco con sfarzose decorazioni. Da qui la vista panoramica sulla città è notevole.   

L’accattivante impatto visivo dell’architettura piramidale della moderna Cattedrale Metropolitana invita a visitare l’interno che vanta quattro altissime, suggestive finestre decorate.

Il palazzo Paço Imperial con splendide sale, pregevole architettura e un grande cortile, fonde elementi coloniali con architettura neoclassica.

Un’altra espressione d’arte moderna nata dalla fervida mente dell’architetto Santiago Calatrava è il Museu do Amanhã che lancia un messaggio di sostenibilità del pianeta attraverso le sue cinque sezioni scientifiche interattive.

Un ponte di oltre 13 km parte da Rio, attraversa la Baia di Guanabara e raggiunge Niteroi dove il Museo d’Arte Contemporanea realizzato da Oscar Niemeyer non passa inosservato per l’isolita forma a fiore.

Salvador de Bahia

Il distretto storico Pelourinho vanta un’architettura coloniale portoghese del 17° e 18° secolo con strade in ciottolato mentre Largo do Pelourinho è la piazza centrale del quartiere. Da visitare la chiesa di São Francisco con architettura barocca e interni riccamente dorati. In questa penisola, denominata Itapagipe, in gennaio la chiesa di Nosso Senhor do Bonfim ospita la Festa do Senhor do Bonfim con sentite tradizioni cattoliche e candomblé. La chiesa barocca di Nossa Senhora da Boa Viagem fungeva invece da rifugio per marinai.

Cascate dell’Iguazú

Cascate dell’Iguazú

Foz do Iguaçu è la porta d’ingresso brasiliana che confina con Puerto Iguazú in Argentina e Ciudad del Este in Paraguay alla confluenza dei fiumi Iguazú e Paraná. In totale le cascate si sviluppano per 2,7 km e sono circondate da una lussureggiante foresta tropicale. Dalla Garganta del Diablo (Gola del Diavolo) si getta una cascata di 90 metri, il punto più alto dell’Iguazú (Iguaçu in portoghese). In quest’immensa area considerata una valida location per osservare le stelle è frequente, ed ancor più spettacolare, vedere l’arcobaleno che si crea dalla rifrazione della luce da parte delle goccioline di vapore.

Buon viaggio a tutti. 

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