Menu
Fiesta!

Fiesta Argentina

Tradizioni simili alle nostre

Tradizioni simili alle nostre

Intanto cominciamo col dire che l’eredità, il retaggio, la contaminazione delle radici europee (soprattutto italiane e spagnole) in Argentina nel campo delle feste e del folklore è assolutamente evidente. Cucina, danza, musica, tradizioni familiari, ricorrenze patriottiche.

C’è un’anima comune latina dietro tutto questo patrimonio.

Gi argentini amano certi rituali, certe riunioni, certe emozioni e i vari contributi portati in Sudamerica dagli immigrati europei, dai brindisi con panettoni e torroni per celebrare l’anno nuovo, ai regali portati dai Re Magi, alle incredibili tavolate coi parenti, alle feste del vino o del Carnevale o della Pasqua da gustare con la cioccolata si ripetono uguali a migliaia di chilometri di distanza.

Stesso discorso per la Festa della Mamma o del Papà destinate a saldare i legami familiari, per quella dei Lavoratori da celebrare il Primo maggio, per le celebrazioni dell’Indipendenza o dell’orgoglio nazionale. O di qualche eroe locale.

Ernesto Guevara, destinato a risvegliare e a guidare le rivoluzioni di un continente

Che si chiami Ernesto Guevara, destinato a risvegliare e a guidare le rivoluzioni di un continente e ricordato con amore da tutti gli argentini nel Museo di Alta Gracia vicino Cordoba (11 anni vissuti qui tra infanzia e adolescenza per curare la sua asma grazie al clima secco) o nella Casa natale di Rosario, o nell’Università di Buenos Aires dove si laureò in medicina o che si chiami Generale Belgrano, creatore della bandiera albiceleste sventolata spesso dai balconi dei palazzi della politica o nei templi del calcio.

Un inverno caldo e una primavera di sagre

nella regione del Rio de la Plata si bruciano a rappresentare l’Anno Vecchio

Lo sappiamo, dall’altra parte del mondo gennaio e febbraio sono i mesi più caldi, quindi oltre alla vita in spiaggia e al Carnevale in costumi succinti le varie feste si celebrano a base di climi dolcissimi e di piatti estivi. Le bambole di pezza preparate nella regione del Rio de la Plata si bruciano a rappresentare l’Anno Vecchio in riva al mare o dopo banchetti all’aperto. I ragazzini aspettano i Re Magi mettendo fuori la porta le loro scarpe con vicine un po’ di erba e un po’ di latte in modo da sfamare i cammelli e ricevere i doni in quella tiepida alba estiva.

Il vino stesso è al centro di spettacolari raccolte dell’uva dove partecipano tutti i familiari o tutti gli abitanti dei paesini e delle campagne, per poi proseguire con vendemmie, feste, balli, degustazioni e tour nelle cantine nella maggiore area vinicola del paese, quella della provincia di Mendoza, dove ovviamente si elegge ogni anno a gennaio, dal 1936, la bellissima Regina della Vendemmia.

La maggior festa religiosa con la processione più sentita si celebra 2 febbraio a Jujuy e si chiama “Candelaria”, mentre i carri allegorici, i ballerini e le bellezze locali del Carnevale sfilano di più nei centri del nord, per esempio nei Corsodromi di Corrientes ed Entre Rios.

Ogni fine gennaio a Cosquìn, nella zona di Cordoba, il Festival Folk significa un tuffo in tutti i generi di musica etnica del paese.

Un po’ ovunque, nei quartieri della capitale come nei centri più sonnolenti della pianura, nel periodo del Carnevale vanno in scena le Murgas, spettacoli improvvisati di cantastorie, esempi di teatro popolare che raccontano con canzoni inventate al momento la semplice vita delle comunità.

Tra marzo e maggio ancora protagonista la regione di Mendoza con le corse dei cavalli, le regate, le gare di pesca sportiva nei fiumi e la sagra del vitello della pampa.

Negli stessi mesi nelle regioni andine del nord ecco le feste a suon di Baguales e Zamba, che sembrano ricordare maggiormente echi peruviani e boliviani, per il ritmo dei tamburi e il colore dei costumi.

Sulle tavole chili di Empanadas, le tortine farcite di carne trita, uova, verdure

Sulle tavole chili di Empanadas, le tortine farcite di carne trita, uova, verdure, spezie. Scodelle di fumante Locro, la famosa zuppa a base di mais, carne e verdure. Oppure i succulenti Asados, cotti all’aperto per ore da abilissimi Gauchos. O ancora meloni e cocomeri nella sagra di Lavalle o tonnellate di pomodoro in quella di San Carlos. E per dolce i biscotti Alfajores alla crema di latte e con frutta all’interno.

Le Feste dell’orgoglio argentino

A livello di calendario solare il primo appuntamento con la memoria cade ogni 24 marzo, quando nel paese si celebra il Giorno Nazionale della Memoria per la Verità e la Giustizia, in omaggio dei 30.000 morti o desaparecidos del tremendo colpo di stato del regime militare avvenuto nel 1976.

24 marzo, quando nel paese si celebra il Giorno Nazionale della Memoria per la Verità e la Giustizia

La data più simbolica, quella del cuore, quella che risveglia fin nel profondo l’anima e i sentimenti di ogni argentino, è quella del 25 di Maggio, in ricordo della Revoluciòn che segnò la fine del dominio spagnolo e la nascita del primo governo nazionale nel 1810.

Tra tortas fritas e mille bandiere per le strade e sui balconi vanno in scena sfilate, cortei, parate, fuochi di artificio ed esibizioni del ballo nazionale, il Tango.

Si prosegue poi con Giorno della bandiera, con la cerimonia più sentita che avviene sotto il Monumento di Rosario dove venne issata per la prima volta dal suo creatore, il Generale Belgrano, protagonista assoluto delle lotte di libertà nelle Province del Rio del a Plata.

Anche in questa occasione musica, danza, folklore, arte di strada, spettacoli di tango in tutte le principali città argentine.

Di tenore simile le celebrazioni dell’Indipendenza (ogni 9 luglio) quando nel gelido sud si amano gustare chocolate y churros e infilare per la prima volta gli sci sulle piste innevate perché la stessa data è anche “El dìa de la Neve”.

O quella del 17 agosto, giorno della morte del Generale Josè de San Martin, altro Liberatore argentino.

Il tango definito anche storicamente “un pensiero triste che si balla”

Il tango definito anche storicamente “un pensiero triste che si balla” perché nato nei bordelli di Buenos Aires affollati da quei cinque milioni di immigrati che sbarcarono in Argentina tra il 1875 e il 1914, il tango, ispirato da altre danze popolari europee e sudamericane come il il candombe, la milonga, il tango andaluz o la habanera, il tango reso romantico e immortale da artisti come Carlos Gardel e Astor Piazzolla col suo bandoneon, il tango ballato da chiunque nelle balere e nei vicoli colorati della Boca evoca tutta la passionalità e la nostalgia del carattere argentino..

Il momento clou del Tango si ha sicuramente nel suo Festival di agosto a Buenos Aires, visitato ogni anno da mezzo milione di persone.

La grande metropoli diventa una pista da ballo a cielo aperto e incanta tutti per il repertorio delle sue scuole, per l’eleganza dei suoi vestiti e per la passione della sua musica.

Chi vuole smettere un attimo di guardare, ballare o sognare tango può anche frequentare le numerose mostre della capitale, dedicate alla favolistica e potente letteratura di Borges come alle corrosive vignette di Mafalda.

Da Sud a Nord, le Feste della Natura, della poesia, della birra e del calcio

Il momento più sentito nella fredda e selvaggia della Terra del Fuoco è sicuramente la Festa della Notte più lunga dell’anno a Ushuaia: tra fiordi, ghiacci e orizzonti sconfinati il popolo del sud la aspetta ogni 21 giugno in strada tra musiche, cibi locali, feste e taverne.

Al capo opposto del paese ecco a Salta ogni 1 agosto il tributo a Pachamama, la Madre Terra da tenersi buona con danze a ispirare acqua contro la siccità e per i buoni raccolti.

In autunno oltre a festeggiare il poeta Hernandez, simbolo della cultura dei Gauchos col suo “Martin Fierro”, oltre a frequentare l’Oktober Fest di Cordoba, la regione con più immigrati tedeschi, gli argentini si riversano nei templi del calcio per osannare chi il Boca Juniors, chi il River Plate e assolutamente tutti, quando capita, la Nazionale vincitrice degli ultimi Mondiali e di numerose edizioni della Coppa America. Da Maradona a Messi a chissà chi altro la magia del Futbol albiceleste è destinata a continuare.

gli argentini si riversano nei templi del calcio per osannare chi il Boca Juniors

Offerte e prezzi

Non ci sono Commenti

    Lascia un commento

    Iscriviti al Grillo Viaggiante e Caesar Tour Clicca qui

    Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi