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Il grillo Racconta

Alla scoperta del sultanato dell’Oman

Viaggiare è sinonimo di grandi emozioni

È un’avventura che porta con sé il fascino della scoperta e della conoscenza, l’incontro diretto con genti di diverse culture e tanto altro. Quando poi l’esperienza coinvolge più di una realtà, ognuna con proprie caratteristiche e peculiarità, allora ci aspettiamo un viaggio mozzafiato. Ed è proprio così in questo percorso che porta in Oman, ai fiordi del Musandam e in tanti altri siti da sogno magari con uno sguardo anche ai vicini Emirati Arabi: una scelta vincente!

fiordi del Musandam

Nel sud-est della penisola arabica, l’Oman è un paese caratterizzato da meraviglie naturali, villaggi tradizionali e fortezze che testimoniano il suo passato. Nello skyline urbano prevalgono edifici e abitazioni tradizionali o contemporanee con un gradevole tocco arabo-islamico. Nelle zone montuose principalmente nella regione di Jabal Akhdar le fattorie terrazzate vantano le condizioni ideali, in modo particolare da marzo a maggio, per la fioritura della rosa damascena, arbusto ricco di proprietà benefiche utilizzato in cucina e nella cosmesi, ma non solo.

L’Oman è considerato una destinazione sicura dove regna un’atmosfera accogliente e pacifica. Il sultanato gode di una solida economia grazie alla presenza di petrolio e gas ma anche di turismo in crescita. L’arabo è ovviamente la lingua ufficiale sebbene l’inglese sia ampiamente parlato. Anche se l’islamismo è la religione di stato, vige la libertà di culto ma senza proselitismo. Essendo una nazione a maggioranza islamica l’abbigliamento da adottare deve essere modesto, non aderente, che copra spalle e ginocchia. Nelle moschee in cui i visitatori non mussulmani possono accedere è importante ricordare di coprire braccia e gambe ma anche il capo per le donne mentre gli uomini devono evitare i pantaloncini.

Nello skyline urbano prevalgono edifici e abitazioni tradizionali o contemporanee

Un viaggio non è completo se non si sperimentano i piaceri della cucina locale. Quella omanita è generalmente saporita, ricca di aromi ma non piccante. Alcuni piatti presenti sulle tavole sono riso speziato, carne grigliata e stufati dal profumo invitante. La cucina è influenzata da sapori indiani, persiani ed africani. Il piatto nazionale dell’Oman è lo shuwa che consiste in carne marinata di agnello, capra, talvolta cammello o manzo, cucinata per almeno 24 ore in una fossa sotterranea con braci calde. I datteri, accompagnati da tè o caffè, oltre ad essere particolarmente graditi, sono un simbolo di ospitalità come lo sono anche le suddette due bevande. Il tè è consumato durante tutto il giorno mentre il caffè è servito particolarmente durante gli incontri e i momenti conviviali.

Il clima è caldo e umido lungo la costa, arido e caldo all’interno, più fresco in montagna e con maggior possibilità di precipitazioni. L’Oman comunque vanta abbondanti giorni soleggiati e caldi con temperature molto elevate in estate che possono raggiungere i 40° nella maggior parte del paese. La pioggia si manifesta di solito sotto forma di brevi acquazzoni.

Guidare è generalmente sicuro anche se le strade rurali e sterrate fuori da Mascate possono evidenziare alcune complicazioni,

Guidare è generalmente sicuro anche se le strade rurali e sterrate fuori da Mascate possono evidenziare alcune complicazioni, ad esempio la presenza di bestiame vagante, forti pendenze, fondi stradali sabbiosi non compatti e straripamenti di torrenti. Anche in Oman, com’è giusto che sia, viene data molta importanza al rispetto dell’ambiente e della sede stradale. Inoltre, un veicolo va tenuto in buone condizioni di pulizia per non incorrere in una sanzione.

Durante un viaggio in Oman la capitale Mascate merita certamente una visita. Sviluppatasi fra i monti Hajar e il Mar Arabico, vanta un porto sia turistico che commerciale. Si contraddistingue per gli edifici bianchi in stile islamico tradizionale che si fondono armoniosamente con quelli islamici contemporanei. La vita in questa città è rilassata ma allo stesso tempo è brulicante di attività. Da non perdere la moschea dedicata al sultano Qaboos con elementi moderni ed islamici, aperta la mattina dal sabato al giovedì ai non mussulmani.

Da non perdere la moschea dedicata al sultano Qaboos con elementi moderni ed islamici

È la più grande moschea omanita riconoscibile per il suo colore bianco dato dal marmo, dal travertino e dall’arenaria indiana e dai 5 minareti che simboleggiano i pilastri dell’Islam. Da notare mosaici islamici, il gigantesco lampadario decorato con migliaia di cristalli Swarovski e un enorme tappetto persiano realizzato a mano. Nel complesso sono presenti una biblioteca, un istituto di scienze islamiche e un lussureggiante giardino perfettamente curato. Ideali per tutta la famiglia sono l’acquario presso il Mall of Muscat con un suggestivo tunnel, aree interattive con contenuti educativi ed anche lo Snow Oman presso il Mall of Oman, un ambiente invernale con vera neve, pinguini e, fra le varie attrazioni, una pista di pattinaggio e scivoli innevati. Nel quartiere storico di Mutrah, caratterizzato da caratteristiche stradine, si susseguono notevoli punti d’interesse a cominciare dal suggestivo lungomare Corniche con affascinanti strutture moresche, il porto, attività commerciali e di ristorazione nonché la vista del forte di Mutrah. Poi, per addentrarsi in un aspetto della quotidianità locale, segnalo il Mutrah Souq, mercato coperto labirintico in cui acquistare cibo, souvenir e osservare oggetti particolari come, il Khanjar, tipico pugnale cerimoniale ricurvo, presente anche nella bandiera nazionale. Nella Old Muscat spiccano i forti Al Jalali e Al Mirani dall’architettura islamica contemporanea, il palazzo Al Alam, l’edificio delle cerimonie reali che non è la residenza del sultano ed è accessibile solo all’esterno. Quando la bandiera è issata il sultano è al suo interno. A poca distanza da questo significativo edificio, il museo nazionale ripercorre la cultura omanita dai tempi antichi a quelli moderni tramite l’esposizione di manufatti e pannelli informativi. Il museo Bait Al Zubair offre un’impressione nella cultura omanita. Gastronomia, musica, spettacoli e artigianato sono i protagonisti del festival di Mascate che si svolge per un mese, fra gennaio e febbraio, con lo scopo di celebrare la cultura omanita.

la Penisola del Musandam è soprannominata la Norvegia d'Arabia per la presenza di fiordi mozzafiato

Nell’estremità settentrionale, la Penisola del Musandam è soprannominata la Norvegia d’Arabia per la presenza di fiordi mozzafiato, in particolare il Khawr Najd, che si stagliano in un mare turchese perfetto per il diving e lo snorkeling, attività che consentono di ammirare la barriera corallina, incontrare la ricca vita marina ed anche gioiosi delfini. Partendo dal porto di Khasab si può fare un tour a bordo di un dhow, tipica imbarcazione in legno con una vela triangolare. Altre imperdibili caratteristiche di questa splendida area sono la presenza di villaggi di pescatori ma soprattutto di valli e suggestivi canyon, denominati wadi, da vivere appieno con un safari di montagna.

Il Wahiba Sands è un deserto che vanta un’ampia distesa di sabbia dorata, luogo ideale per apprezzare tramonti mozzafiato. Questo deserto si può visitare sia a dorso di cammello che a bordo di un veicolo a quattro ruote motrici. A garanzia di un ricordo indelebile, è possibile pernottare nel deserto concedendosi un po’ di tempo per entrare in contatto con le tribù beduine.

L’Oasi di Wadi Bani Khalid con il suo lago cristallino permette di concedersi un bagno rilassante circondati da palme e formazioni rocciose calcaree.

Oasi di Wadi Bani Khalid con il suo lago cristallino

Nizwa è un’importante città circondata da montagne che si trova in una fertile oasi con palme e vanta una bella moschea. Harat Al Aqr è la città vecchia fra i cui vicoli spiccano alcuni siti da non perdere: il forte del 17° secolo considerato un capolavoro architettonico da cui godere anche di una vista panoramica e il vicino souq col tradizionale mercato del bestiame operativo il venerdì mattina presto, anche con cibo, antichità, artigianato fra cui non mancano i pugnali omaniti ricurvi, ceramiche e cesti.

Sembra di essere tornati indietro nel tempo a Misfah, villaggio di montagna con case tradizionali in pietra costruite su un pendio, campi terrazzati, palme da dattero e fiori. Una casa di profumi francese nel 2019 ha creato la fragranza “Jardins de Misfah” ispirato proprio ai giardini di Misfah.

artigianato fra cui non mancano i pugnali omaniti ricurvi

In una regione arida ai margini del deserto la città di Jabrin vanta una fortezza del 17° secolo, in realtà un imponente castello ben conservato con pregevoli affreschi e dettagli in legno, che nel passato ha avuto funzioni di residenza, scuola coranica ed anche di moschea.

Nell’area del Jebel Shams, la più alta cima della nazione, il Wadi Ghul è una profonda gola spettacolare soprannominata il Grand Canyon dell’Oman con dirupi che superano i 1000 metri, terreni aspri dai colori intensi e oasi alla sua base. È una grande emozione praticare escursionismo in questo magnifico scenario naturale, uno dei canyon più profondi del Medio Oriente dove sono presenti anche villaggi anticamente scavati nella roccia.

E a proposito dei suddetti villaggi della zona, Al Hamra ne è un esempio perfetto. È una cittadina dal fascino storico in cui case in adobe scendono fra strade serpeggianti lungo la collina. Da non perdere il “museo vivente” Bait Al Safah, all’interno di una casa restaurata, che racconta le tradizioni omanite; si può assistere infatti alla preparazione del pane, alla macinazione del caffè e alla produzione dell’olio di ginepro.

Una visita degli Emirati Arabi Uniti

è possibile abbinare un viaggio in Oman alla visita degli Emirati Arabi Uniti, nazione con una forte economia basata su petrolio, affari e turismo. Dubai

Con il dovuto tempo a disposizione, è possibile abbinare un viaggio in Oman alla visita degli Emirati Arabi Uniti, nazione con una forte economia basata su petrolio, affari e turismo. Dubai è la città più popolata, nota e visitata, con alcuni simboli iconici come il Burj Khalifa, l’edificio più alto del mondo, l’hotel Burj Al Arab a forma di vela, ed altre costruzioni avveniristiche a cui aggiungere la moschea di Jumeirah e Al Farooq visitabile dai non mussulmani.

Nella capitale Abu Dhabi invece spiccano il candore della splendida moschea Sheikh Zayed in stile arabo contemporaneo e il museo del Louvre che espone diverse opere d’arte di differenti epoche e provenienza. Se amate la natura qui vi attendono spiagge, deserto e foreste di mangrovie.

Buon viaggio! …. e non ci sono dubbi che lo sarà.

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