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Il grillo Racconta / Isole

LE 10 ISOLE DI CAPO VERDE

A circa 500 chilometri dalla costa africana del Senegal l’oceano Atlantico ci regala alcune “perle” da scoprire e apprezzare nella varietà di scenari e opportunità. Siamo nell’arcipelago di Capo Verde o Cabo Verde come viene battezzato in portoghese, la lingua ufficiale. Qui però si parla anche una lingua locale, il creolo capoverdiano. Il nome Capo Verde deriva dalla vicina penisola di Cap-Vert in Senegal, così chiamata dagli esploratori portoghesi per la sua vegetazione.

A circa 500 chilometri dalla costa africana del Senegal l’oceano Atlantico ci regala alcune “perle” da scoprire

Questo gruppo di isole e isolette vulcaniche è il luogo ideale per vivere un’esperienza che, volendo, va ben oltre il concetto di vacanza balneare.

Sfruttando schiavi provenienti dalla costa africana, a metà del 1400 i portoghesi cominciarono a colonizzare le isole di Capo Verde, all’epoca tutte disabitate e ricoperte di vegetazione. Successivamente, il disboscamento ha determinato periodi di siccità con gravi danni all’agricoltura. Capo Verde divenne poi uno scalo importante nelle rotte del commercio di schiavi diretti nelle Americhe. La storia di queste isole tiene conto anche di numerose incursioni di pirati inglesi capitanate principalmente da Francis Drake. Solo ai giorni nostri, dopo l’indipendenza dal Portogallo avvenuta nel 1975, la repubblica di Capo Verde ha ottenuto aiuti internazionali investiti nella fiorente industria del turismo.

La storia di queste isole tiene conto anche di numerose incursioni di pirati inglesi capitanate principalmente da Francis Drake

L’architettura locale risente principalmente dell’influenza portoghese e in minor parte africana, brasiliana e inglese, comunque un mix affascinante originato dalla storia coloniale di queste isole.

La musica è un elemento presente e amato dal popolo capoverdiano sia nei momenti formali che informali, ad esempio in occasione di festival, celebrazioni religiose ma anche nella vita quotidiana. La musica risente di influenze africane, portoghesi, brasiliane con brani che ricordano il melodico Fado portoghese fino a ritmi più vivaci. Tutto questo si può apprezzare nei festival delle seguenti località: Praia de Gamboa a Santiago in maggio, Porto Novo a Santo Antão in giugno, Baia das Gatas a São Vicente in agosto e Santa Maria a Sal in settembre. Il Carnevale è uno dei momenti in cui la musica, unitamente a sfilate e danze, è protagonista, ad esempio a Mindelo nell’isola di São Vicente.

Capo Verde presenta un clima tropicale secco, con temperature generalmente non troppo elevate, per la presenza degli alisei e una corrente marina fredda. Le temperature solitamente oscillano fra i 20° e 30° tutto l’anno. Capo Verde è contraddistinta da due stagioni. La cosiddetta stagione secca indicativamente da novembre a luglio è caratterizzata da cieli sereni, bassa umidità e poca pioggia. Nella stagione umida, solitamente da agosto ad ottobre, le temperature e l’umidità si alzano, le precipitazioni sono più frequenti ma la natura è più verde e rigogliosa. Le isole sopravento sono generalmente più secche mentre quelle sottovento sono più ventilate e piovose. Tenendo conto di queste caratteristiche ogni visitatore ha la possibilità di trovare il suo tempo e spazio ideale nell’arcipelago. I venti alisei sono una costante che comunque non disturba la vacanza. È possibile, tra novembre e marzo, avvertire la presenza dei secchi venti Harmattan provenienti dal Sahara che portano polvere e riducono la visibilità.

Capo Verde presenta un clima tropicale secco, con temperature generalmente non troppo elevate

Le condizioni stradali variano da isola a isola ma solitamente le strade principali sono pavimentate e in condizioni accettabili in modo particolare a Santiago, Sal e São Vicente. In alcuni tratti può capitare di incontrare ciottolato, non particolarmente gradevole soprattutto durante la stagione delle piogge.

Capo Verde è nota per le sue acque turchesi e cristalline, spiagge bianche, dorate e anche di sabbia nera dovuta all’origine vulcanica delle isole. All’attività balneare si unisce la pratica degli sport acquatici come surf, windsurf e kitesurf, immersioni, barca a vela e osservazione delle balene. Ma Capo Verde è tanto di più, la natura è uno dei suoi punti forti ad esempio per la presenza di paesaggi vulcanici, montagne, valli e cascate.

Non solo le meraviglie di Madre Natura ma anche cittadine e villaggi caratteristici, con case ed edifici dai colori accesi dove i visitatori vengono accolti con un atteggiamento che in lingua locale si definisce “morabeza”, un concentrato di ospitalità, cordialità e atmosfera rilassata tipica dei capoverdiani.

Il piatto nazionale è il Cachupa, uno stufato a base di verdure che può essere accompagnato da carne. Se amate il pesce provate il Buzio, uno stufato di crostacei, il Caldo de Peixe, una zuppa di pesce con patate e verdure, oppure Arroz de Marisco, un piatto con riso e frutti di mare. Lasciatevi tentare dai dolci capoverdiani come il Pudim de leite, budino di latte al caramello, il doce de leite talhado, un tipo di caramello cremoso, il Bolo de banana, una torta cremosa di banana e il Doce de papaya è una marmellata che combina il sapore dolce del frutto con quello particolare del formaggio di capra.

L’arcipelogo è diviso in sottovento (sotovento) che comprende le isole di Santiago, Maio, Fogo e Brava

L’arcipelogo è diviso in sottovento (sotovento) che comprende le isole di Santiago, Maio, Fogo e Brava. Le isole sopravento (barlavento) includono Boa Vista, Santo Antão, São Vicente, São Nicolau, Sal e Santa Luzia, la più piccola e l’unica disabitata.

Aeroporti internazionali sono presenti a Sal, Boa Vista, São Vicente e Santiago mentre aeroporti domestici si trovano a São Nicolau, Maio e Fogo. Le isole di Brava, São Nicolau e Santa Luzia sono sprovviste di collegamenti aerei. È comunque possibile raggiungere tutte le isole via mare.

Sal, Boa Vista, São Vicente, Santiago, Santo Antão e Fogo sono le mete più gettonate, in particolare Sal e Boa Vist ma il mio consiglio è di valutare i vostri interessi e di non esitare a visitare quante più bellezze capoverdiane potete.

Andiamo a scoprire l’arcipelago partendo dall’isola più grande fino alla più piccola.

SANTIAGO: battezzata così per essere stata scoperta nel giorno di San Giacomo.

Caratterizzata da un paesaggio montuoso con valli, è considerata la più africana delle isole di Capo Verde. Oltre a numerosi villaggi, ospita la città di Praia che con circa 160.000 abitanti è la città più grande di tutta Capo Verde nonché capoluogo dell’isola e capitale dell’arcipelago con un’atmosfera vivace, la presenza di tracce di architettura coloniale come pure di angoli caratteristici come il Mercado do Sucupira. Nell’isola ci si può rilassare sulla spiaggia di Quebra Canela con sabbia dorata e acque turchesi, praticare nuoto e snorkeling. Ciudade Velha, quartiere del vecchio capoluogo Ribeira Grande, è patrimonio Unesco per la sua testimonianza del colonialismo. In questa località la chiesa gotica di Nossa Sehnora do Rosário è considerata la chiesa coloniale più antica al mondo. La splendida spiaggia di Tarrafal, incorniciata da palme e dalla baia, con la sua acqua cristallina e poco profonda è ideale per nuotare e praticare snorkeling.

SANTO ANTÃO: chiamata così per essere stata scoperta nel giorno di Sant’Antonio.

L’isola vanta scenari che vanno da paesaggi montuosi a prospere valli agricole, da sentieri ideali per l’escursionismo alla lussureggiante Vale do Paúl dove le cascate Ra de Neve compiono un salto di 300 metri fra pareti rocciose. Da Ribeira Grande, la capitale dell’isola, si può raggiungere la città portuale di Porto Novo attraversando la strada denominata Estrada da Coda che regala bellissimi panorami naturali. La spiaggia di Tarrafal de Monte Trigo è situata in un suggestivo scenario naturale di sabbia nera vulcanica circondato dalle rocce. Ponta del Sol è un connubio di spiaggia dalla sabbia nera e cultura locale nell’ambito di un villaggio di pescatori dove sorgono case colorate.

BOA VISTA: il suo nome descrive la bellezza del panorama.

BOA VISTA: il suo nome descrive la bellezza del panorama.

L’isola spazia da scenari desertici a terreni rocciosi passando attraverso litorali costieri. In un’atmosfera tranquilla e rilassata le bellezze non mancano, qui infatti si può apprezzare il piccolo Deserto de Viana con le dune di sabbia bianca, la riserva naturale delle tartarughe marine, il grande litorale con spiaggia bianca e acque turchesi della spiaggia di Santa Monica, ma anche Sal Rei, il capoluogo, con la spiaggia Praia de Sal Rei dalla sabbia dorata e acque calme. La splendida Praia de Chaves, con soffice sabbia bianca, dune e palme, è un litorale molto apprezzato. Boa Vista è l’isola dell’arcipelago più vicina all’Africa.

SÃO NICOLAU: battezzata così per essere stata scoperta nel giorno di San Nicola.

Oltre a rilievi, valli fertili e lussureggianti, l’isola vanta le interessanti formazioni rocciose di Carbeirinho dove il vento ha dato vita a forme ondulate. Anche nel Parco Naturale di Monte Gordo, che ospita l’omonimo monte alto 1.312 metri, ci sono particolari formazioni rocciose. Nella costa sud occidentale dell’isola la spiaggia di Baixo Rocha merita una visita per la sabbia bianca e le sue formazioni rocciose; adatto alla balneazione. Il capoluogo Ribera Brava vanta architettura coloniale e strade in ciottolato.

SAL: denominata così per i depositi di sale.

Con un panorama desertico è la più piatta di tutta Capo Verde. È famosa per le Saline di Pedra de Lume all’interno di un vulcano estinto ma anche per altre bellezze naturali come la pozza di Buracona dove la luce entra in una grotta e illumina spettacolarmente l’acqua di mare. Intorno al Monte Grande alto 405 metri formazioni di lava a cuscino sono all’interno di un’area di significativo valore geologico. Per immergersi nella vita locale ci si reca a Espargos, il capoluogo, anche se l’area più frequentata è Santa Maria con la spiaggia di sabbia chiara e mare azzurro, uno dei punti di riferimento dell’isola. Kite Beach, con la sua sabbia dorata, è ideale per praticare kitesurfing. Il litorale di Ponta Preta, celebre per la sua grande duna che scende verso il mare, invita a rilassarsi.

nel Parco Naturale di Monte Gordo, che ospita l’omonimo monte alto 1.312 metri, ci sono particolari formazioni rocciose

SÃO VICENTE: chiamata così essere stata scoperta nel giorno di San Vincenzo.

Il Monte Verde alto 744 metri spicca nel terreno montuoso che caratterizza l’isola nota per vedute panoramiche e la pratica dell’escursionismo ma, sicuramente, anche le spiagge sono di grande richiamo, ad esempio quelle di Laginha, Calhau, São Pedro e Baia das Gatas di sabbia bianca, acqua chiara e la possibilità di praticare sport acquatici. La spiaggia di Salamansa è ideale per lo snorkeling. Il capoluogo Mindelo, sviluppatasi in una baia, è considerato il centro culturale di Capo Verde per la scena musicale, la ricca storia, l’atmosfera cosmopolita, l’architettura coloniale dai colori accesi e strade in ciottolato. Il Centro culturale di Mindelo promuove la cultura dell’isola attraverso laboratori, esibizioni e spettacoli. Il Palazzo del Popolo, un tempo residenza del governatore, ora ospita il museo del carnevale, evento per il quale la città è nota. È considerata l’isola più vivace di Capo Verde.

FOGO: chiamata così per il suo vulcano attivo.

È caratterizzata da un paesaggio vulcanico, roccioso nonché da aree agricole fertili. È l’isola più montuosa di Capo Verde nota per il Pico do Fogo, vulcano attivo alto quasi 3000 metri e punto più alto dell’arcipelago. Grazie al suolo vulcanico e al clima favorevole nell’area di Chã das Caldeiras si producono pregevoli vini rossi e bianchi. La spiaggia di Ribeira Quente è un piccolo angolo di sabbia nera incastonato in una baia. Fra il mare e la montagna il capoluogo São Filipe è un villaggio in cui ammirare le tradizionali case colorate. L’isola è riserva Unesco della biosfera.

MAIO: deve il suo nome al fatto di essere stata scoperta il primo maggio.

Anche se non è molto toccata dal turismo, questa isola riserva Unesco della biosfera è ideale per chi cerca un luogo tranquillo immerso nella natura, terreni desertici a sud e più montuosi a nord. Foreste, grotte, dune e spiagge solitarie caratterizzano l’isola. Il monte Penoso, con 436 metri, è il punto più elevato dell’isola. La spiaggia di Ponta Preta, con sabbia dorata, è ideale per praticare kitesurf e windsurf. L’isola è popolata da tartarughe e uccelli marini. Sono presenti villaggi di pescatori fra cui Calheta dove al mattino si possono osservare i pescatori al lavoro. Il capoluogo Vila do Maio vanta edifici coloniali.

BRAVA: chiamata così per il suo paesaggio selvaggio, da cui il termine “brava” in portoghese.

In un’atmosfera tranquilla la protagonista è la natura con zone montuose, valli e scogliere. Fajã de Agua è un villaggio costiero con scenografiche pozze naturali rocciose in cui la gente va a nuotare. Nova Sintra, il capoluogo, presenta la piacevole e ricorrente architettura coloniale nonché strade in ciottolato. È da molti soprannominata “isola dei fiori” per l’abbondante vegetazione e numerose specie floreali.

SANTA LUZIA: battezzata così per essere stata scoperta nel giorno di Santa Lucia.

È una riserva naturale protetta con accesso limitato. Vengono rilasciati permessi dalle autorità locali per scopi scientifici ma è comunque possibile vistarla con escursioni giornaliere organizzate principalmente dall’isola di São Vicente.

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