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Marsa Matrouh: i caraibi del mediterraneo

Voglia di relax lontano dal caos delle località super affollate, in una destinazione con spiagge bianchissime, fondali bassi e sabbiosi con acque d’incanto? C’è una località che offre tutto questo e tanto altro; andiamo a scoprirla attraverso i suoi punti più iconici che combinano litorali da sogno, realtà urbane ed esplorazioni. Scegliamo insieme la vostra prossima vacanza. Seguitemi in Egitto alla scoperta di Marsa Matrouh, incastonata in una baia naturale lungo il Mar Mediterraneo, una città costiera che funge da collegamento fra il delta del Nilo e il deserto della Libia.

Marsa Matrouh è una località di media grandezza, abitata principalmente da beduini e influenzata dalla vicinanza del confine libico

Grazie al suo aeroporto internazionale, all’aumento dei voli charter dall’Europa, all’ammodernamento della rete stradale e al collegamento autostradale con Alessandria d’Egitto e Il Cairo, il turismo si è sviluppato. Questa destinazione non è più un privilegio per visitatori locali ma è una realtà per tutti coloro che vogliono conoscere i cosiddetti “Caraibi del Mediterraneo” fra scenari naturali, storia, cultura e tradizioni.

Marsa Matrouh è una località di media grandezza, abitata principalmente da beduini e influenzata dalla vicinanza del confine libico. Passeggiare per le sue strade permette di cogliere le contraddizioni dello skyline urbano. Tradizionali edifici bassi in pietra e cemento dominati dalle tinte ocra, beige e grigio, si contrappongono alle strutture moderne. Il recente sviluppo turistico predilige il bianco e il blu, riducendo l’aspetto rustico della città in favore di un’estetica un po’ più moderna. Il governatorato di Marsa Matrouh, che include la città e la regione circostante, si conferma la destinazione ideale per chi cerca una località più tranquilla rispetto a quelle del Mar Rosso.

 Marsa Matrouh, incastonata in una baia naturale lungo il Mar Mediterraneo

La stagione maggiormente gettonata è fra giugno e settembre con il picco di visitatori in luglio e agosto. Il clima di Marsa Matrouh è caldo mediterraneo attenuato dalla brezza marina. Fortunatamente il vento mitiga la temperatura regalando una sensazione di calura più sopportabile anche sotto un sole forte. La pioggia è scarsa proprio per la vicinanza al deserto. Se cercate un’atmosfera ancor più rilassata optate per la bassa stagione tenendo però in considerazione che da novembre ad aprile l’acqua del mare può risultare piuttosto fredda.

Il panorama culinario è influenzato dalle tradizioni beduine e della vicinanza alla costa mediterranea. I sapori sono intensi, aromatici e affumicati. Si possono gustare piatti a base di gamberi, calamari, capra e agnello. Lasciatevi tentare da buonissimi datteri e da specialità create con questo tipico frutto. Il governatorato di Matrouh e l’Oasi di Siwa producono oltre ai datteri, le olive e i fichi più pregiati dell’Egitto.

nell’Oasi di Siwa producono oltre ai datteri, le olive e i fichi più pregiati

È importante tenere presente che molte delle spiagge giustamente definite i “Caraibi del Mediterraneo” in realtà sono in questo governatorato e non propriamente nella città stessa ma vengono associate alla località di Marsa Matrouh in quanto quello è l’unico vero nucleo urbano dell’area. Per raggiungere molte di esse è necessario prendere un mezzo di trasporto che porti alla fascia litoranea dove, sia ad est che ad ovest della città, ci sono spiagge pubbliche ed altre annesse a splendidi resort. Ad esempio la rinomata Cleopatra Beach, nella baia di El Gharam, non si trova in città ma ad una decina di chilometri. In questo lungo litorale con scenografici faraglioni si va alla ricerca di un particolare specchio d’acqua limpido color smeraldo circondato da formazioni rocciose denominato Cleopatra Bath; è la piscina naturale in cui la famosa imperatrice d’Egitto nuotava secondo una leggenda locale. Più spostate ad ovest non si dovrebbero perdere le spiagge El Obayed ed Umm El Rakham entrambe con sabbia chiarissima e poi Ageeba, una cala abbracciata da scogliere molto alte con una notevole vista panoramica apprezzabile anche dalle scale che portano al suo litorale.

Ageeba, una cala abbracciata da scogliere molto alte con una notevole vista panoramica apprezzabile

In direzione est, ad una quarantina di chilometri dalla città, la splendida Almaza Bay è un altro angolo di paradiso da vivere. Si può affermare con certezza che in questo esteso governatorato le acque turchesi creano un contrasto carico di fascino con il bianco della sabbia e che è un vero piacere scoprirle. Inoltre va detto che se le acque non sono in baie protette sarebbe meglio non spingersi al largo e restare nei pressi del litorale per evitare problemi dovuti a correnti, onde e improvvisi cambiamenti meteorologici. Nonostante non sia presente la barriera corallina si può comunque praticare snorkeling e immersioni. Se volete restare unicamente in città optate per il lungomare che qui si chiama Corniche, dove il litorale è altrettanto apprezzabile con la sua grande baia impreziosita all’estremità ovest da Lover Beach e all’estremità est da Rommel Beach. Proprio per la vicinanza al deserto le spiagge sono prive di vegetazione e sono meravigliosamente selvagge. Ambientazioni con piante e palme sono comunque presenti in numerosi resort, realtà che rappresentano vere e proprie oasi di relax spesso dotate di un Beach Club, in alcuni casi accessibile anche a chi non è ospite per concedersi momenti d‘intrattenimento e godersi feste sulla spiaggia. Altri Beach Club indipendenti si trovano lungo il litorale cittadino e anche nei pressi dei siti più famosi come Cleopatra Beach e Ageeba Beach.

Dopo esserci lasciati catturare dai colori del mare, dalla costa e, perché no, da un po’ di divertimento, lasciate che l’emergente città di Marsa Matrouh si sveli ai vostri occhi. Scopriamola insieme in un viaggio virtuale.

il lungomare che qui si chiama Corniche, dove il litorale è altrettanto apprezzabile con la sua grande baia impreziosita all’estremità ovest da Lover Beach

All’interno della moderna biblioteca pubblica Misr è sorto il Museo Archeologico che ospita circa un migliaio di manufatti sulla storia della costa mediterranea. La visita spazia dalla preistoria all’epoca faraonica, dalla civiltà greca a quella romana fino ai cristiani copti e ai musulmani. Qui si può assaporare la storia in una location meno affollata rispetto ai musei del Cairo e di Alessandria d’Egitto.

Un ulteriore cenno su Rommel Beach. Proprio nel governatorato di Marsa Matrouh durante la seconda guerra mondiale è stata combattuta la battaglia di El Alamein sotto il comando del feldmaresciallo Rommel, figura che in quel difficile periodo ha comunque dimostrato rispetto verso le popolazioni locali. In questa spiaggia si passa in un attimo dall’attività balneare alla storia e viceversa perché all’interno di una fresca caverna naturale, con temperature fra 18° e 23°, si sviluppa il Museo della Grotta di Rommel con documenti, mappe militari, cimeli e armi posizionati in un tunnel a ferro di cavallo. È una realtà di significativa importanza per chi è interessato alla storia di quel periodo.

La Chiesa della Vergine Maria vanta un’architettura moderna, ampie finestre che danno spazio alla luce e decorazioni che rispecchiano la fede copta ortodossa. Al suo interno spiccano i banchi in legno intagliato a mano ed una parete, impreziosita da icone sacre, che separa l’altare dalla navata. È interessante scoprire la tradizione religiosa di questa antichissima fede nata in Egitto.

Lungo la Corniche spicca la Moschea di Sidi El Awam, edificio moderno dalle pareti esterne bianche, visitabile dai non musulmani fuori dagli orari della preghiera indossando un abbigliamento consono al luogo. Sul lungomare adornato da palme gli artisti di strada mettono in mostra i loro talenti, c’è poi chi è intento ad apprezzare il mare, chi fa un giro in carrozza trainata da cavalli, chi frequenta ristoranti e caffetterie fronte mare. Questa passeggiata è il cuore del lungomare di Marsa Matrouh e non è il luogo delle botteghe o dei negozi; se cercate dove fare acquisti in città consiglio Alexander Street, perpendicolare alla Corniche, ed anche due mercati caratteristici. Seguitemi!

Sul lungomare adornato da palme gli artisti di strada mettono in mostra i loro talenti, c’è poi chi è intento ad apprezzare il mare

Per uno shopping in stile occidentale, dal tocco moderno ma non di lusso, Alexander Street è ciò che fa al caso vostro. Non è tutto perché qui si trovano anche punti di ristoro. Passeggiare lungo questa strada pavimentata è davvero piacevole sia per acquistare che per dare uno sguardo alle vetrine.

Se cercate invece qualcosa di più tradizionale il Souk El Matrouh, noto anche come il vecchio souq, è il luogo in cui i locali fanno acquisti quotidianamente, dove si respira la vera identità della zona perché non è nato per scopi turistici. Un mercato va vissuto spaziando fra le varie bancarelle, lasciando che l’olfatto ne percepisca i profumi e lasciando decidere all’istinto quale oggetto acquistare per ricordare la vacanza. Pronti per vivere un’altra esperienza al mercato? Dalla tradizione egiziana e dalla cultura beduina libica nasce il Libyan Souq Market che ben rappresenta l’area geografica di Marsa Matrouh ed anche se qui si concentrano più turisti non manca di autenticità e di presenza locale.

Le Grotte di sale Salaman sono un centro terapeutico che sfrutta i benefici del salgemma. È un luogo pensato anche per le famiglie, infatti tra i diversi trattamenti è presente un’area dedicata ai bambini. Il relax è assicurato dalle luci soffuse che avvolgono l’ambiente e dalla musica soft che crea la giusta atmosfera.

Per vivere la sera come un abitante del luogo, passeggiate quindi sul lungomare e visitate i mercati tradizionali oppure fate una sosta in una caffetteria per sorseggiare un tè alla menta o un caffè evitando di fumare un poco salutare narghilè magari consigliato dai locali avventori.

 Alle porte della città si può esplorare il deserto

Una significativa escursione a circa 25 km in direzione ovest da Marsa Matrouh è al sito archeologico di Umm El Rakham che ospita i resti delle mura di una fortezza costruita a difesa delle incursioni tribali libiche e di un tempio dedicato al faraone Ramses II citato nelle iscrizioni geroglifiche. Alle porte della città si può esplorare il deserto; avete mai pensato di trascorrere una serata tra le dune per vivere un’atmosfera di festa, sperimentando la cultura locale fatta di cibo, balli e musica? Mentre ci si gode la serata il cielo offrirà il suo spettacolo più bello: una distesa di stelle incastonate nell’oscurità del cielo. Se il desiderio di questa avventura sta bussando alla vostra porta provate questa magica esperienza sotto la volta celeste. Tenete presente che da molti hotel e resort partono le gite organizzate all’Oasi di Siwa, luogo carico di fascino fra cui spiccano laghi di sale, i resti di una fortezza del 13° secolo, una sorgente di acqua termale e il celebre Tempio dell’Oracolo di Amon dedicato al dio che prediceva il futuro. Le 4 ore necessarie per raggiungerla sono ampiamente compensate dal fascino del luogo.

Grazie al potenziale del suo litorale il governatorato di Marsa Matrouh si sta aprendo sempre più al turismo internazionale ed è pronto ad accogliere chi sa apprezzare il suo scrigno di bellezza non solo naturale ma anche storico e culturale.

Siete pronti anche voi?

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