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Il grillo Racconta

Corsica: l’isola tra mare e montagne

Vicino all’Italia c’è un territorio che non è solo bello, ma ha le caratteristiche ideali che lo rendono una valida opzione per uno dei vostri prossimi viaggi.

Benvenuti in Corsica dove colline e montagne degradano verso il mare, incantando con piscine naturali, scogliere a picco sul mare e un piacevole mix di colori: il verde delle foreste lussureggianti, le tonalità marroni delle formazioni rocciose, le sfumature blu dell’acqua, il bianco della sabbia e i colori tenui dei borghi medievali. Seguitemi alla scoperta di questi luoghi incantevoli.

Corsica: l'isola tra mare e montagne

CORSE: ÎLE DE LA BEAUTÉ

La Corsica è un gioiello che fa parte del territorio francese. Soprannominata con merito “isola della bellezza”, è adagiata nel Mar Mediterraneo tra la Francia e la Sardegna.

Il clima Mediterraneo è caratterizzato da zone costiere calde e secche in estate, miti e piovose in inverno. Le aree più elevate sono fresche in estate mentre durante l’inverno è possibile trovare la neve.

La lingua ufficiale è ovviamente il francese, ad ogni modo il corso, localmente chiamato u corsu, è molto sentito fra gli abitanti e per lo stato è considerato una lingua regionale. Non avendo una valenza co-ufficiale viene insegnato fino alle scuole elementari, se non se ne richiede l’esonero, poi diventa facoltativo. Però girando nell’isola non è difficile trovare segnali stradali bilingue perché il corso per molti è la lingua del cuore e un po’ ovunque è evidente la volontà di mantenerlo vivo. L’inglese invece è presente principalmente in ambito turistico. E se l’inglese o il francese non fossero nelle vostre corde, provate con l’italiano tenendo presente anche che il corso presenta similitudini con alcune cadenze che ricordano i dialetti meridionali. Un’interessante miscellanea!

La cucina combina influenze francesi e un tocco italiano con piatti sia di terra che di mare. Una specialità tipica dell’entroterra è il Civet de Sanglier, uno stufato di cinghiale cotto lentamente con profumate note di erbe aromatiche. Un altro cavallo di battaglia è l’Aziminu, una zuppa di pesce dal sapore un po’ montano e un po’ salino. Non mancate di provare gli ottimi salumi impreziositi dal contributo delle castagne di cui si nutrono i maiali selvatici.

La Corsica è un gioiello che fa parte del territorio francese. Soprannominata con merito “isola della bellezza”

Conoscere la realtà del paese che andiamo a visitare è fondamentale, soprattutto in merito alla viabilità. Le strade principali e costiere sono generalmente ben pavimentate mentre quelle di montagna sono molto strette, serpeggianti, ripide, con avvallamenti e pareti a picco ….. per un viaggio all’insegna dell’adrenalina. Ma c’è altro da sapere, possiamo incontrare bestiame e animali selvatici come cinghiali, maiali, mucche, cavalli, asini, capre e pecore che passeggiano lungo la carreggiata; prendetela comoda, osservateli, salutateli, godetevi il panorama e magari scattate qualche foto perché potrebbero non avere alcuna fretta di andarsene. Talvolta a capo di questo curioso quadretto c’è un pastore. Doppia attenzione alle curve perché la “sorpresa” a due o quattro zampe può trovarsi dietro l’angolo. Una cosa è certa: all’interno dell’isola l’avventura non manca e per far sì che sia un bel ricordo basta viverla con buon senso.

COSTA E INTERNO

Data la particolare forma ellittica dell’isola, possiamo suddividere il litorale della Corsica in due aree distinte:

• sud-est con spiagge di soffice sabbia bianca, acque turchesi poco profonde e un angolo di verde dovuto alla pineta. Non perdete la baia di Rondinara nonché le celebri spiagge di Palombaggia e Santa Giulia la cui fama va ben oltre i confini nazionali e compete tranquillamente con quella di litorali tropicali grazie all’arena e al colore del mare. Questa zona è sicuramente ideale per nuotare e praticare snorkeling.

Non perdete la baia di Rondinara nonché le celebri spiagge di Palombaggia e Santa Giulia la cui fama va ben oltre i confini nazionali

• nord-ovest con tratti più selvaggi ideali per il surf e dove apprezzare tramonti mozzafiato. Coste frastagliate e acque cristalline sono protagoniste. Qui si trova anche la principale spiaggia di ciottoli e ghiaia scuri, la Plage de Nonza, che da lontano potrebbe ricordare un litorale vulcanico in netto contrasto con il colore dell’acqua; in realtà è una suggestiva spiaggia creata da residui minerari . Questo luogo particolarmente scenografico si raggiunge tramite una lunga scalinata dall’affascinante borgo di Nonza. Ciliegina sulla torta: partecipate a un’escursione al Deserto degli Agriates, in realtà una grande area di macchia mediterranea che conduce alle spiagge mozzafiato di Saleccia e Lotu raggiungibili via mare in barca o via terra in 4×4.

Spostandoci verso l’interno il paesaggio cambia e mostra come la Corsica sia l’isola più montuosa del Mediterraneo per estensione. La cima più alta è il Monte Cinto che svetta a nord-ovest con i suoi 2.706 metri. Sicuramente più soddisfacente di un allenamento in palestra è un trekking fra i sentieri che si snodano all’interno dell’isola; da qui si possono ammirare foreste, gole profonde e pareti a picco. A questo proposito gli appassionati non si dovrebbero perdere il celebre percorso GR20 o parte di esso, uno dei sentieri più impegnativi e spettacolari d’Europa che attraversa la Corsica, da nord a sud . Come già citato non mancano gli animali dal momento che esiste il pascolo libero o semi libero. Ovviamente non dimentichiamoci della fauna selvatica quando ci addentriamo nel suo spazio; in quel caso noi umani siamo gli ospiti e se non disturbiamo potremo godere tutti dei doni di Madre Natura. Una nota importante: se vedete dei serpenti non allarmatevi troppo, non sono velenosi.

Fra Ajaccio e Calvi, lungo la D81, i Calanques de Piana sono formazioni rocciose in granito

Fra Ajaccio e Calvi, lungo la D81, i Calanques de Piana sono formazioni rocciose in granito erose dal vento, dalla pioggia e dal mare che svettano fino a 300 metri. Patrimonio Unesco dal 1983, si contraddistinguono per i colori rosso e arancione. Presentano forme particolari come quella a cuore che viene ripetutamente fotografata e facilmente individuabile in auto. Tra le tante particolari figure che s’incontrano nei calanchi c’è anche la Roccia dell’Elefante, più precisamente la testa. Riuscite anche voi a localizzare Dumbo? Lungo il tragitto in auto la visione della costa impreziosisce ulteriormente lo scenario, di per sé affascinante. Quest’arteria va percorsa con calma e attenzione perché lo sguardo è catturato dagli imponenti massi e dal litorale. Quando trovate una rientranza fermatevi per lasciare spazio ai veicoli provenienti dall’altro senso di marcia.

A PASSEGGIO PER …..

Le seguenti mete che vi invito ad annotare sono località costiere portuali tranne Corte. Si sviluppano su un’altura e presentano un quartiere storico.

Ajaccio

Ajaccio

Partiamo dalla capitale dell’isola che unisce storia imperiale francese, atmosfera mediterranea e un bellissimo paesaggio costiero. Andiamo a conoscere insieme la patria del più illustre personaggio francese. Mare e storia saranno quindi i compagni di viaggio ad Ajaccio, terra natia di Napoleone Bonaparte. Il suo ricordo è ancora ben vivo in molti punti della città, dalla sua casa natia alla cattedrale barocca di Nostra Signora dell’Assunzione dov’è stato battezzato, passando per Place de Gaulle e Place d’Austerlitz con monumenti e statue a lui dedicati. Restando sempre nella città vecchia si passeggia per strade strette impreziosite da edifici color pastello; questo centro storico è noto anche con il nome di quartiere genovese perché fu costruito durante il periodo della repubblica marinara di Genova nel 1492. Consiglio di proseguire la visita presso la Marina dove il porto ospita imbarcazioni da diporto, per la pesca e yacht di lusso. Qui non mancano negozi dove fare acquisti o più semplicemente guardare le vetrine, ma anche caffetterie e ristoranti in cui respirare l’atmosfera marittima. Poco distante fate un salto al Marché Central, un mercato cittadino dov’è possibile acquistare prodotti tipici corsi. Assaggiare qualche prelibatezza locale rende un viaggio più completo. Provate il Brocciu, formaggio di pecora o capra, ma anche salumi, miele, olio e vino. Immaginate questi profumi nell’aria! Se cercate un po’ di relax, Plage St. François, proprio sotto le mura della cittadella, è una location ideale per concedersi un bagno o, ancor meglio, per fare snorkeling fra le acque trasparenti fino al momento del tramonto.

Bonifacio

Bonifacio

La caratteristica di questo borgo medievale è quella di essere arroccato su rocce bianche a picco sul mare chiamate falesie, di un’incomparabile bellezza. Passeggiare nella città vecchia, che prende vita da Porta di Genova, significa perdersi fra i vicoli, immortalare la bella chiesa romanica di Santa Maria Maggiore e ammirare scorci panoramici dall’alto, ancor meglio se questo avviene durante il crepuscolo, quando sfumature rosse e arancioni sono dominanti. Qui non si è rivolti verso il sole calante ma l’effetto è ugualmente magico. Nei giorni di cielo terso, dall’alto della città vecchia, è possibile scorgere, a soli 11 chilometri di distanza, la Sardegna e poi non dimenticate di fare un salto al vivace porto turistico: la Marina. Questa località è da sempre associata alle Bocche di Bonifacio, lo stretto che separa la Corsica dalla Sardegna, e ad una stupefacente opera: la scalinata del re di Aragona che consiste in quasi 200 gradini scavati nelle falesie a picco sul mare.

Calvi

Dai muri della fortezza nella città alta si apprezza una vista panoramica spettacolare della baia che merita davvero e poi, nel cuore del centro storico, la cattedrale di San Giovanni Battista è un notevole esempio barocco. Se credevate che Cristoforo Colombo fosse nato a Genova, qui le vostre certezze verranno messe in dubbio. Nella cittadella, proprio nei pressi della cattedrale, è presente un edificio con una targa che attesta la nascita del famoso navigatore proprio in questa località. Gli storici però non lo confermano.

Corte

Sono vari i motivi per visitare questa località. Dal Belvedere di Corte, poco fuori dalla cittadella, si ammirano in tutta la loro scenografia la fortezza nota come Nido d’Aquila e la città alta alle sue pendici. Quest’ultima è la sede del Museo della Corsica dedicato a storia, cultura e tradizioni dell’isola. Se amate le passeggiate nella natura è consigliato fare trekking nelle vicine gole della Restonica e del Tavignano impreziosite da piscine naturali balneabili. Durante il tragitto si incontrano guglie granitiche, rocce frastagliate e massi imponenti. Ma non solo, di quando in quando il vostro percorso sarà accompagnato da animali in libertà anche in pieno relax all’ombra o nei pressi di uno specchio d’acqua. Anche se sono abituati alla presenza umana, è consigliato guardarli e fotografarli a una debita distanza, sono comunque animali. A ognuno il suo spazio.

Porto Vecchio

Deve il suo soprannome di “città di sale” al benessere che dal ‘700 in poi ha ottenuto grazie alla produzione di questo minerale. Rispetto alle sopracitate località qui si respira un’aria più elegante anche grazie alle sue boutique prestigiose e ai ristoranti di alto livello. Chi non ha ancorato lo yacht ad Ajaccio forse lo ha ormeggiato qui alla Marina di Porto Vecchio. Il passeggio ben si alterna al relax in spiaggia a circa 15 minuti d’auto, scegliendo fra Palombaggia e Santa Giulia. Ma se la staticità non fa al caso vostro potete optare per un’escursione al Parco Naturale Regionale della Corsica, che ospita una magnifica foresta di pini costellata da un bel lago e poi concludere con un altro pezzo forte: la vista sul golfo.

Siete pronti a scoprire l’Isola della bellezza, terra di pastori e marinai, grande poco più dell’Umbria, a due passi dall’Italia?

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