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Fiesta!

Le Feste di Cipro

Il Carnevale dei Pazzi

Le Feste di Cipro Il Carnevale dei Pazzi

Nei giorni di febbraio le strade di Limassol vengono animate per dieci giorni da quella che i locali chiamano la Festa dei Folli: sfilate in costume, ogni tipo di libertà e di divertimento, allegre bevute, notti danzanti, balletti in maschera legati a riti propiziatori della Grecia pagana.

Tutto comincia con la sfilata che accompagna Re Carnevale, prosegue con le tipiche esibizioni delle Pellemaskes e l’ultima domenica si assiste al passaggio dei carri allegorici.

I piatti più tipici del periodo sono a base degli squisiti formaggi delle campagne.

Anche a Cipro Nord, nella Repubblica Turca, c’è un periodo di grande euforia collettiva: sono le sere al termine del Ramadan, celebrate con grandi feste, danze, mangiate e bevute.

La Pasqua ortodossa

A Cipro sicuramente la santa Pasqua rappresenta la festa più importante dell’anno e oltre allo spirito religioso delle solenni processioni a lume di candela nei vari templi ortodossi dell’isola e ai numerosi banchetti a base di agnello o pesce che si concludono dolcetti flaounes (a base di formaggio, uova e menta) e koulouria (con latte, spezie e formaggio), la tradizione richiede la massima pulizia della casa, tutta imbiancata per l’occasione, e l’utilizzo di vestiti nuovi.

Nell’isola si ricordano tutti i celebri santi, a partire dal Lazzaro della resurrezione, che fu vescovo di Larnaka.

A Cipro sicuramente la santa Pasqua rappresenta la festa più importante dell’anno
le solenni processioni a lume di candela nei vari templi ortodossi dell’isola

L’estate del vino

Ad agosto principalmente ma anche prima e dopo l’isola si abbandona al culto dionisiaco del vino, gustato in tantissime sagre e feste. Il vino a Cipro è parte fondamentale della cultura del paese, essendo prodotto da appena… 4000 anni! A Limassol vanno in scena festival di teatro, musica e poesia ad accompagnare le degustazioni delle piccole e grandi cantine e aziende vinicole isolane, mentre nel paesaggio affascinante e selvaggio dei Monti Troodos in tanti villaggi si preparano dolcetti col mosto d’uva e sciroppi e croccanti con le carrube di cui Cipro è produttore mondiale.

A settembre si festeggiano con sagre a tema anche tutti gli altri frutti generosi della campagna cipriota, dalle arance a Miliou al melograno di Ormidhiou mentre il grande evento finale di ogni estate in genere si organizza nella celebre e scatenata località turistica di Agia Napa che per una volta a spiagge e discoteche preferisce mettere in scena usi, costumi e folklore locale.

A settembre si festeggiano con sagre a tema anche tutti gli altri frutti generosi della campagna cipriota

Il Natale della Luce

Da Natale all’Epifania è il periodo migliore per visitare le numerose chiese e templi di Cipro: l’atmosfera si fa magica, le candele illuminano le sacre icone, nell’aria odore di incenso, nelle piazze alberate risuonano i canti, si respirano raccoglimento, serenità, intimità, ritorno alle tradizioni familiari.

Una vera festa della luce.

A tavola il percorso straordinario a base di 30 Mezedes, le prelibate tapas cipriote a base di carne, pesce, formaggi, verdure e mille salsette.

Da provare assolutamente in qualche taverna tipica la taramosalata o la versione cipriota delle dolmades greche, gli involtini di riso e carne macinata avvolti in foglie di vite, il brodo di carne, riso e uovo, la zuppa di latte acido con grano macinato, yogurt e succo di limone, la moussaka di melanzane e le yennopittes, quei pani e pizze speciali “della nascita” condite col sesamo che vengono sfornate calde calde soprattutto nella zona di Galata a forma di croci, animali o attrezzi agricoli.

Molto belle durante le feste natalizie le passeggiate a Larnaka per vedere le bancarelle schierate sul lungomare oppure le serate Lefkosia per seguire dal vivo i numerosi eventi musicali.

le candele illuminano le sacre icone, nell’aria odore di incenso, nelle piazze alberate risuonano i canti

Ma una cosa probabilmente stupisce più di tutte se si sceglie Cipro per una sorprendente vacanza d’inverno: la pace azzurra del mare, le spiagge che respirano dopo le invasioni estive, lo scoglio di Petra Tou Romioudove dalla spuma marina secondo la leggenda nacque la dea dell’amore e della bellezza, Afrodite, in questo luogo finalmente libero dalle foto e dai selfie dei turisti, così come la penisola di Akamas o la mitica Nissi Beach colte nel periodo di luce migliore, dorate, vuote, silenziose, nella loro migliore essenza naturalistica.

Infine altri due momenti tipici da ricordare: a Capodanno i bambini girano vestiti da San Basilio, il patrono della Festa, che assomiglia tanto a Babbo Natale e cantano per le vie chiedendo dolcetti o monete, mentre la moneta più ambita è quella nascosta nella torta preparata per l’occasione. E l’Epifania detta anche il giorno della luce con le ultime, poetiche, bellissime processioni sul mare.

la pace azzurra del mare, le spiagge che respirano dopo le invasioni estive
a Capodanno i bambini girano vestiti da San Basilio, il patrono della Festa, che assomiglia tanto a Babbo Natale e cantano per le vie chiedendo dolcetti o monete

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