Quando scegliamo le nostre mete di viaggio abbiamo molte opzioni, possiamo pensare a destinazioni che rappresentano per noi una comfort zone e rimanerne piacevolmente immersi ma allo stesso tempo può far piacere sperimentare luoghi e cose diverse dal nostro quotidiano, lasciarsi sorprendere da esperienze nuove, inusuali. Viaggiare infatti è scoprire un territorio, essere incuriositi da tutto ciò che lo contraddistingue. Per questo motivo oggi andremo alla scoperta di mezzi di trasporto fuori dal comune sparsi qua e là per il mondo.

FUNICOLARI, CREMAGLIERE, FUNIVIE E MONOROTAIA
Ecco una breve e semplice spiegazione in merito ai suddetti mezzi di trasporto che talvolta possono creare un po’ di confusione.
La funicolare e la cremagliera sono in qualche modo simili. La prima è un tram su binari trainato da un cavo mentre la seconda, sempre su binari, si muove su rotaie dotati di una barra dentata centrale. La funivia è sospesa e la trazione avviene tramite cavi sorretti da pilastri.
La monorotaia è un tipo di trasporto ferroviario, solitamente sopraelevato che nel transitare abbraccia un solo binario.
Utilizzare questi trasporti e provare l’adrenalina dell’essere sospesi consente anche di apprezzare il panorama circostante sia in ambito cittadino che naturalistico con una visione ad ampio raggio che solitamente si amplifica a 360° con la funivia.
Molte località e destinazioni turistiche presentano uno o a volte più mezzi di questo tipo. Ne sono un esempio la funivia dell’Etna oppure Barcellona con la funicolare di Montjüic e la teleferica da Barceloneta a Montjüic. Ma anche la funivia Aeri e la cremagliera di Montserrat che nell’omonimo massiccio montuoso raggiunge l’importante monastero dedicato alla Vergine.
Andiamo a scopre alcuni di questi trasporti davvero particolari e in alcuni casi non sempre noti.
CESTOVIA DEL COLLE ELETTO – ITALIA
Queste ceste non si fermano mai infatti occorre saltarci dentro. Il percorso collega il centro di Gubbio e la basilica dedicata al patrono Sant’Ubaldo sul Monte Ingino ad oltre 800 metri di altezza. In ogni cesta una o due persone viaggiano in piedi e durante il periodo natalizio si sorvola l’albero di Natale più grande del mondo creato sulle pendici del monte stesso. Durante tutto l’anno il momento del tramonto è sicuramente suggestivo.
STOOSBAHN – SVIZZERA
È la funicolare più ripida del mondo con una pendenza di quasi 50° ed un’eccellente tecnica ingegneristica. Le sue cabine sono composte da quattro cilindri rotanti che si adattano alla salita mantenendo sempre il pavimento orizzontale. Collega il fondovalle al villaggio alpino tedescofono di Stoos a 1.300 metri di quota caratterizzato dall’assenza di auto il che lo rende un villaggio prettamente pedonale. Durante la traversata si ammira il Lago dei Quattro Cantoni. Gli unici accessi al paese sono tramite la suddetta funicolare o la funivia da Morschach.

SCHWEBEBAHN – GERMANIA
A circa 30 km da Düsseldorf, Wuppertal vanta la più antica monorotaia sospesa. In questa insolita opera i treni viaggiano appesi ai binari come se si trattasse di una struttura capovolta. Alcune particolarità legate allo Schwebebahn: a scopo pubblicitario un circo fece salire a bordo un elefantino che, spaventato, ruppe una parete e cadde nel fiume Wupper riportando qualche graffio ma soprattutto acquistando una grande notorietà. Inoltre, in occasione di eventi particolari, si può viaggiare nel lussuoso vagone imperiale completamente restaurato che ricrea lo sfarzo di cui si circondavano l’imperatore Guglielmo II e la moglie.
ASCENSORES – CILE
A Valparaíso queste funicolari patrimonio UNESCO collegano il porto con le tipiche abitazioni colorate che puntellano i colli. L’Ascensor Artillería offre una notevole vista sulla baia di Valparaíso. L’Ascensor Polanco è l’unico a muoversi completamente in verticale, la sua base di partenza si raggiunge tramite un tunnel di 150 metri scavato nella roccia e la terrazza panoramica in vetta regale bellissime vedute.

MI TELEFÉRICO – BOLIVIA
È la funivia urbana più lunga e alta del pianeta composta da diverse linee che collegano varie aree di La Paz, la capitale più elevata del mondo, e l’attigua località di El Alto. Questi tragitti permettono non solo di effettuare rapidi trasferimenti ma consentono di ammirare lo scenario incorniciato dai monti Illimani.
METROCABLE – COLOMBIA
Anche questa funivia a Medellín è molto funzionale, le sue linee collegano in pochi minuti il centro città e i quartieri più poveri e isolati nelle colline circostanti. Offre una bella visuale della “Città dell’Eterna Primavera” e della sua valle. Ha sostituito gli autobus riducendo l’impatto ambientale e diminuendo le emissioni inquinanti.
IMBARCAZIONI
In giro per il mondo troviamo diverse imbarcazioni tipiche: dalle waka, piroghe polinesiane con un bilanciere laterale, al battello a vapore lungo il fiume Mississippi passando per il caicco turco, la feluca egiziana e la gondola veneziana. Andiamo però alla scoperta di un paio di imbarcazioni ancor più particolari.

BARCO DE TOTORA – PERÙ & BOLIVIA
Il Titicaca, il più alto lago navigabile, ospita imbarcazioni particolarmente insolite realizzate con la totora, un giunco che cresce nelle sue acque poco profonde. Il materiale viene essiccato e intrecciato rendendo le imbarcazioni galleggianti e leggere. Si caratterizzano per poppa e prua solitamente rialzate, spesso decorate o modellate con forme di teste di animali.
DRAGON BOAT – CINA
Si trova in particolare nel sud della Cina, particolarmente nelle provincie di Guangdong, Hunan e Zhejiang. È una lunga e affusolata canoa, tradizionalmente in legno decorata con testa di drago a prua e coda di drago a poppa. Il Duanwu Jie o Festival delle Barche Drago, Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, si celebra il quinto giorno del quinto mese del calendario lunare. Durante questo evento si può assistere alla spettacolare regata delle imbarcazioni.
TRASPORTI SU RUOTE
Molti di noi conoscono i double decker, tipici autobus rossi di Londra a due piani, le carrozze che accompagnano i visitatori ad esempio a Siviglia e a Vienna, i tradizionali cable car di San Francisco, tram privi di motore trainati da cavi sotterranei. E poi ancora le atmosfere vintage del treno Jabobite Steam Train, meglio conosciuto come Hogwarts Train utilizzato nelle riprese di Harry Potter in Scozia e il Venice Simplon Orient Express con diversi itinerari in Europa. Ma quali altri mezzi più particolari potremmo sperimentare?
RISCIÒ – GIAPPONE / INDIA / CINA
L’immagine di un risciò è gradevole perché si tende sempre ad associarla ad una piacevole esperienza di esplorazione cittadina ma il tradizionale carretto con due grandi ruote a trazione umana nel tempo e nei luoghi si è evoluto in varie forme.

In Giappone oggi viene quasi esclusivamente utilizzato per scopi turistici. La persona che lo traina corre o cammina e fungono anche da guida. È un mezzo di trasporto turistico ad esempio nei quartieri storici Asakusa a Tokyo o Gion a Kyoto.
In India il tradizionale risciò a piedi che ospita due o tre persone sopravvive solo a Calcutta come parte importante del trasporto urbano mentre la versione meccanica, triciclo a pedali o motorizzato, è frequente nelle località più congestionate.
In Cina l’evoluzione è ancor più evidente. La versione meccanizzata è passata alla produzione di risciò elettrici ma l’utilizzo degli iconici risciò a pedali fortunatamente avviene ancora negli Hutong, gli antichi vicoli di Pechino.
TUK TUK – THAILANDIA
Questo taxi a tre ruote, aperto nei lati per permettere la circolazione dell’aria nel caldo tropicale, ha un sedile posteriore che ospita fino a tre persone. La cosa interessante è che ogni conducente personalizza il proprio mezzo. Ne esistono anche di elettrici per ridurre l’inquinamento nelle grandi città come a Bangkok.
COCO TAXI – CUBA
È uno dei mezzi più caratteristici di Cuba utilizzati per il trasporto turistico principalmente nelle zone dell’Avana, Varadero e Trinidad. È essenzialmente un triciclo giallo a motore, aperto nei lati, con un piccolo sedile semicircolare che può ospitare al massimo due o tre passeggeri, di grande effetto cromatico. La versione di colore nero o blu è unicamente ad uso dei locali.

AUTOBUS COLORATI – GUATEMALA / PANAMA / ECUADOR & COLOMBIA
Chicken Bus (Guatemala): sistema di trasporto pubblico con vecchi scuolabus americani trasformati con cromature e luci al neon, vere e proprie opere d’arte. Il nome deriva dal fatto che in origine i passeggeri spesso portavano con sé animali come polli e capre.
Chiva Parrandera (Panama): autobus colorati utilizzati come vere e proprie discoteche itineranti che offrono tour notturni della città di Panama City con DJ, animatori e open bar. Solitamente percorrono zone panoramiche come l’Amador Causeway e la CintaCostera con fermate per foto nei punti più iconici.
Chiva (Colombia/Ecuador): bus colorati con ampie aperture laterali, panche di legno e portapacchi sul tetto essenziali per il trasporto pubblico nelle zone rurali. Anche qui nelle grandi città sono utilizzati sotto forma di bus-discoteca con il nome di Chiva Rumberas.
QINGHAI TIBET – CINA

È la ferrovia più alta al mondo che collega Xining a Lhasa raggiungendo il suo punto più alto ad oltre 5.000 metri in corrispondenza del Tanggula Pass. Questo treno del cielo, come viene definito, regala scenari mozzafiato fra alte vette, laghi e praterie in un ambiente pressurizzato e confortevole dotato di impianto di ossigeno per via dell’altitudine. Per evitare che il calore del treno sciolga il ghiaccio sottostante creando problemi ai binari, sono stati installati sistemi di raffreddamento e scambiatori di calore. Le carrozze hanno vetri speciali con filtri UV per proteggere i passeggeri dalle intense radiazioni solari.
TRASPORTI PARTICOLARI
Ecco un paio di mezzi singolari che caratterizzano alcune particolari zone del mondo.
CARROS DE CESTO – MADEIRA
Questi insoliti mezzi di trasporto caratterizzano la capitale Funchal. Si tratta di una slitta in vimini intrecciata a mano montata su due pattini in legno con un sedile imbottito che può ospitare fino a tre persone. Oggigiorno viene utilizzata a scopo turistico per un’adrenalinica discesa tortuosa di circa 2 km dalla collina di Monte verso Livramento con un percorso di una decina di minuti ed una velocità che può raggiungere massimo 50 km orari fra case e automezzi. Durante la discesa la slitta è controllata da due abili carreiros.
NORRY – CAMBOGIA

È una piattaforma composta da canne di bambù che si appoggiano su un telaio d’acciaio e con un motore a scoppio per lo spostamento. Viaggia su binari ferroviari abbandonati e raggiunge anche la velocità di 40-50 km/h. Non ci sono cinture, freni d’emergenza o carrozzeria e in caso di ostacoli sui binari il rischio di deragliamento è reale. Il norry ora non è più ampiamente utilizzato dalla popolazione ma è un’attrazione turistica principalmente a Battambang.
MEZZI DI TRASPORTO CON ANIMALI
Fin dai tempi antichi gli animali formavano un tutt’uno con i mezzi di trasporto e ne abbiamo evidenza nei colorati carretti siciliani ora utilizzati per eventi folk, matrimoni e svariati scopi turistici.
SLITTE TRAINATE DA RENNE
Quando si pensa alla Lapponia il pensiero va alle slitte trainate dalle renne, generalmente in fila indiana sotto forma di convoglio. Questo è il mezzo di trasporto tipico storicamente legato al popolo Sami dove i passeggeri siedono su calde pelli. Sebbene i Sami abbiano adottato da tempo le motoslitte, la slitta originale è un simbolo di orgoglio, tradizione e fonte di interesse turistico.

SLITTE TRAINATE DA HUSKY
Leggere e flessibili, in legno, carbonio o alluminio, sono molto comuni in Lapponia, Islanda, Groenlandia e Alaska. Nello stato americano in marzo si svolge l’Iditarod Trail Sled Dog Race, gara annuale di cani da slitta tra Anchorage e Nome lungo un percorso di circa 1.600 km. In testa ci sono i lead dogs, i più intelligenti, seguiti dai swing dogs che aiutano nelle curve, dai team dogs che danno forza motrice e dai wheel dogs che stabilizzano la slitta. Ma non serve partecipare all’Iditarod per concedersi un’adrenalinica esperienza in Lapponia attraverso boschi e laghi ghiacciati oppure in Alaska attraverso meravigliosi scenari di montagne e ghiacciai.
CARRI TRAINATI DA BUOI – SEYCHELLES
Tipico di La Digue è un carro a due ruote, solitamente in legno e dotato di copertura in tela o fibre naturali. Il mezzo è trainato da un singolo bue o da una coppia. In passato era il mezzo di trasporto principale, mentre oggi è utilizzato quasi esclusivamente a scopi turistici o in occasioni speciali. È infatti il mezzo favorito dagli sposi che lo decorano con fiori e foglie di palma e poi su di esso raggiungono la spiaggia di Anse Source d’Argent per la cerimonia.

BUGGY – STATI UNITI
È un tipico calesse chiuso e squadrato di varie dimensioni, prevalentemente in colore nero o grigio, trainato da un cavallo e utilizzato dalle comunità Amish. La copertura può avere anche altri colori a seconda della località e della comunità di appartenenza. Il buggy simboleggia il distacco dalla modernità e l’apprezzamento verso forme di vita semplici e in sintonia con l’ambiente. Le località con forte presenza Amish dispongono di apposite aree di sosta.
Avete mai provato un giretto in elefante o in cammello? Anche queste sono esperienze di trasporto. E non c’è dubbio che ci sia solo l’imbarazzo della scelta.


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