L’architettura di Berlino si presenta come una miscellanea di stili. Berlino è così, con un primo impatto di potpourri artistico. Questa è l’anima della capitale tedesca che negli anni fra la dittatura nazista e la caduta del muro non ha avuto vita facile ma ha dato tutta sé stessa. Libri di storia, giornali e notiziari hanno fatto partecipe il mondo di questo. Berlino vive ora in equilibrio fra memoria e futuro, con architettura a vetrate e creatività contemporanea a contrasto con palazzi d’epoca, chiese dal sapore antico e monumenti significativamente restaurati o del tutto ricreati. È una città che ha voglia di lasciarsi alle spalle un passato relativamente recente facendo dell’arte moderna il simbolo di chi guarda positivamente al futuro. Dagli anni ’90 la città ha dato il via ad una svolta partendo da una sorta di tela bianca, in modo particolare nel suo centro, dove far risorgere Berlino dalle ceneri. Anche la colorata street art diffusa un po’ ovunque è un chiaro messaggio di gioia di vivere e di libertà. La città va vissuta con la consapevolezza di visitare una realtà equiparabile alla fenice risorta, con angoli di passato, attrazioni per le famiglie, memoriali ed arte futuristica. Berlino ha varie anime…. andiamo a scoprire quali colpiscono maggiormente la nostra sensibilità e il nostro interesse.

Qualche osservazione su Berlino
Nella parte nord-orientale della Germania, attraversata dal fiume Sprea, sorge Berlino caratterizzata da inverni freddi ed estati moderatamente calde. È una metropoli piena di vita, sia di giorno che di notte. Berlino ha tre anime che convivono sotto lo stesso cielo: quella che indossa il tailleur in ufficio, puntuale, precisa, che ascolta musica classica in una sala da concerto in contrapposizione all’anima più stravagante, un po’ pazzoide, che ascolta musica rock in un locale riconvertito indossando un giubbotto in pelle. Ma ci sono anche gli spazi per le giovani famiglie che si gestiscono fra gusti punk, rock, impegni quotidiani e le fiabe da leggere ai loro piccoli. Ciò che unisce questi volti berlinesi è il profondo senso di libertà che il nazismo e il muro avevano troppo a lungo negato e represso. È un modo per rompere con quel rigido passato.
Berlino storica
Il monumento più noto è certamente la porta di Brandeburgo che in passato divideva la Germania est da quella ovest, in un’area che un tempo veniva “chiamata terra di nessuno”. Questa porta fu commissionata dal re di Prussia Federico Guglielmo II nel ‘700 per celebrare il successo dell’intervento prussiano in Olanda nel 1787. Ora è il simbolo di unità nazionale.

Piazza Gendarmenmarkt è il luogo dove si svolgono i mercati natalizi e i concerti di musica classica estivi all’aperto. Su di essa si affacciano le ex chiese Deutscher Dom e Französischer Dom, nonché una sala da concerti. È sicuramente uno spazio ideale per momenti di grande intrattenimento. Fate poi un salto nei dintorni dove sorgono negozi, ristoranti e caffetterie.
Un grande lavoro di ricostruzione ha ridato vita all’area residenziale più antica della città, il quartiere di Nikolaiviertel quasi interamente raso al suolo durante il secondo conflitto mondiale. Passeggiando fra le stradine acciottolate si notano fedeli ricostruzioni di palazzi storici ma anche edifici colorati che lo rendono un museo a cielo aperto senza comunque sminuire la piacevole atmosfera da borgo medievale.
Il castello barocco e rococò di Charlottenburg è stata la residenza estiva della prima regina di Prussia nonché dei sovrani prussiani. Scoprite il più grande palazzo cittadino in cui sono ancora presenti arredi originali e preziose porcellane oppure visitate gratuitamente i suoi giardini reali.
Berliner Dom è una cattedrale in stile neobarocco e neorinascimentale la cui cripta ospita le tombe dei membri della famiglia reale prussiana Hohenzollern fra cui quelle diFederico I e della regina Sofia Carlotta. La chiesa vanta un grande organo ma soprattutto una cupola che consente la vista panoramica sulla città dopo aver salito circa 270 gradini, una ricompensa che vale l’ascesa.

Restata quasi indenne durante la guerra, la chiesa di Santa Maria in stile gotico medievale è stata scelta come sito in cui accogliere una novantina di opere d’arte provenienti da altri luoghi di culto di Berlino colpiti dai bombardamenti, capolavori che non potevano andare persi, dando così vita ad un grande lavoro di recupero e di conservazione.
La chiesa del Sacro Cuore di Gesù in stile neo gotico, coi suoi archi a sesto acuto, vanta un interno riccamente decorato che non lascerà delusi: mosaici e vetrate policrome invitano lo sguardo a rivolgersi verso l’alto.
La chiesa di Sion è un edificio religioso che in tempi passati è stato un luogo di resistenza contro i nazisti e comunisti. Una chiesa dal significato profondo legato alla difesa della libertà.
L’arte antica è il vanto dei seguenti musei: il Neues con opere dal paleolitico al medioevo, l’Altes con la cultura classica del Mediterraneo, il Bode con opere scultoree e numismatica, la Galleria Nazionale con opere che spaziano dal Romanticismo all’Impressionismo, infine la Gemäldegalerie con pregevoli dipinti dal 13° al 18° secolo. Gli amanti dell’arte hanno solo l’imbarazzo della scelta.
La fontana di Nettuno in stile neo barocco raffigura il dio del mare e quattro figure femminili che rappresentano i quattro fiumi principali della Prussia. Sapete quali sono?…….. Reno, Vistola, Elba e Oder.
Berlino per tutta la famiglia

La maestosa Fontana delle Fiabe è dedicata ai personaggi del folklore tedesco e delle favole più celebri dei fratelli Grimm rappresentati da statue ai bordi delle vasche a gradinate. Provate a scoprire quante ne riconoscete. Questa grande opera neobarocca si trova nel Volkspark Friedrichshain, il più antico parco pubblico di Berlino, inaugurato nel 1848.
Il Giardino del Mondo porta il visitatore attraverso un viaggio fra 11 aree verdi tematiche internazionali fra cui un giardino giapponese, uno cinese, uno balinese ed uno rinascimentale italiano. Tanti mondi in un’unica città, un’idea che ha incontrato un notevole apprezzamento.
Il polmone naturale di Berlino è il Tiergarten con memoriali, un piccolo lago, la residenza del presidente tedesco nota come palazzo Bellevue. Nei presi si trova un grande zoo e l’adiacente acquario. Piacevolezza e interesse assicurati per tutti.
Berlino moderna
Quattro angoli più contemporanei caratterizzano un’altra anima della città. Piazza Potsdamer è un’area dedicata allo shopping, ristorazione, affari ed intrattenimento mentre Piazza Alexander si distingue per negozi, ristoranti, un originale orologio rotante con differenti orari del mondo e la torre della TV, l’edificio più alto della Germania con i suoi 368 metri ed il ristorante girevole a 200. In Piazza Washington troviamo negozi, la stazione ferroviaria, il moderno complesso di uffici dalla forma cubica chiamato The Cube. Auguststraße è la strada dello shopping trendy con boutique e negozi non collegati a catene commerciali, gallerie d’arte e anche ristoranti molti dei quali si trovano all’interno di edifici del 19° secolo. Sempre sulla stessa arteria il KW Institute for Contemporary Art è un laboratorio artistico con mostre temporanee a rotazione.

Nel 1996 l’ex stazione ferroviaria Hamburger Bahnof è stata scelta per diventare la sede di un museo di arte contemporanea con opere che partono dal 1960 fra cui lavori di Andy WarholeRoy Lichtenstein. Ora è uno dei musei più visitati in città.
La Berlinische Galerie ospita opere d’arte pittorica, sculture, fotografia, grafica e architettura realizzate a Berlino dal 1870. Consente di fare un viaggio attraverso la storia della città e accontenta anche gli amanti di altre forme d’arte generalmente meno visibili.
Il Reichstag è la sede neoclassica del parlamento tedesco. La cosa che rende questo edificio imperdibile è l’avveniristica cupola in vetro. Un ascensore conduce alla terrazza panoramica dominata da un gigantesco cono a specchio rovesciato con centinaia di pannelli riflettenti che portano la luce naturale alla sala del parlamento. Poi la ciliegina sulla torta è la passeggiata lungo le due rampe a spirale nella parete interna della cupola che consentono di raggiungere la cima e godere di una bella vista su Berlino per poi scendere attraverso una delle due rampe. Pronti per la vista? Non dimenticate però la prenotazione obbligatoria tramite il sito del Parlamento per questa imperdibile visita gratuita.

Per non dimenticare
Il Muro di Berlino è stato eretto dal regime della Germania dell’Est il 13 agosto 1961 per fermare il flusso dei cittadini verso il blocco occidentale dividendo così una nazione e le sue famiglie fino al 1989. Oggi i resti del muro, noti come East Side Gallery e lunghi circa 1,3 km, sono diventati un concentrato di street art che porta con sé messaggi di pace e speranza: un monito fondamentale per non dimenticare.

Checkpoint Charlie era la frontiera tra Berlino Ovest e Berlino Est durante la Guerra Fredda. Oggi troviamo una fedele riproduzione dell’area di controllo, punto di passaggio riservato a stranieri, militari e diplomatici ma soprattutto il punto teatro di tecniche di spionaggio e tentativi di fuga.
Il memoriale per gli Ebrei, a pochi passi dalla Porta di Brandeburgo, è un’opera monumentale realizzata su un grande terreno ondulato, uno spazio labirintico composto da 2.711 blocchi di cemento grigio di diverse altezze. È stato realizzato per creare un’atmosfera claustrofobica, senso di disorientamento e isolamento che dovrebbe portare i visitatori alla riflessione su quanto hanno vissuto le vittime.
Quindi se vuoi conoscere la capitale europea che ha vissuto la più grande metamorfosi degli ultimi decenni, che continua a sviluppare cultura sotto forma di innovazione e creatività riuscendoci alla grande, allora la tua meta è decisamente Berlino.
Buon viaggio Berlino ti aspetta.


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